Ranieri: “Curva Sud, domenica che ti sei persa! Sono un martello, voglio sempre di più”

 Doppia velocità, organizzazione, libertà ai campioni. Che sono quelli che ti fanno vincere le partite“. Ecco l’antidoto di Claudio Ranieri, per continuare a vincere. Il tecnico, nella conferenza stampa della vigilia di Palermo-Roma, ha parlato della forma mentis che vuole infondere alla squadra: “Prima di Roma-Fiorentina non ho punzecchiato nessuno, ho solamente esternato ciò che voglio: ragazzi che danno sempre tutto. La base è dare tutto se stessi. Lo stimolo deve essere continuo, serve un allenamento mentale per giocare così. La Roma del primo tempo è simile a quella che voglio io: ardore e semplicità, poi i consigli tecnici ci saranno sempre. Io volevo una squadra che lottasse su ogni palla. Quanto ci vorrà per vedere la mia Roma ideale? Non lo so. Non posso fare promesse ai tifosi. Io voglio continuare, ho negli occhi la squadra di domenica e voglio rivedere quella. Come infondere le motivazioni? Io sono un martello – ha proseguito l’allenatore -, voglio sempre di più: chi riesce a seguirmi sta con me, viceversa no. Ci vuole sacrificio per vincere. Nessuno regala niente, mi sono sempre guadagnato tutto, voglio che sia così anche per i miei giocatori. Nel secondo tempo abbiamo lasciato l’iniziativa alla Fiorentina, dobbiamo migliorare“.

Palermo-Roma, Ranieri cerca la terza vittoria

 Dopo la confortante e bella prestazione conclusasi con il successo contro la Fiorentina, anche la Roma, con tutta la serie A, torna in campo per il turno infrasettimanale di campionato.

La Sicilia è la nuova destinazione dei giallorossi che affronteranno in rapida successione prima Palermo e poi Catania.

I rosanero, dopo una buona partenza e i proclami estivi dell’allenatore Walter Zenga (“lottiamo per lo scudetto“) hanno accusato un calo che si è evidenziato ulteriormente con la sconfitta di Parma (1-0, gol dell’ex Zaccardo e polemiche per la mancata assegnazione di un calcio di rigore a Miccoli e compagni nei minuti di recupero). Quella del Barbera è per la Roma una trasferta difficile: i giallorossi lo scorso anno ci lasciarono le penne dopo essere passati per primi con Baptista e aver subito la rimonta firmata Miccoli.

Curva sud rifiuta maglia di Totti: la fotosequenza

 La fotosequenza in questione rimette ordine rispetto a ciò che è accaduto nel post partita di Roma-Fiorentina.

Ovvero: siamo alla fine della quarta di campionato e Francesco Totti – dopo una doppietta e un assist che hanno consentito alla Roma di archiviare la pratica viola già dopo 45′ – si appropinqua a fare quel che gli abbiamo visto ripetere spesso.

Con passo deciso e con il sorriso alle labbra, si reca sotto la curva Sud, dove campeggiano i tifosi per i quali nutre ogni sorta di sentimento positivo.

Lui che la Roma la ama dal profondo del cuore e che con la maglia giallorossa ci si è sposato ancor prima che con Ilary Blasi.

La foto non dà il là ad un momento di idillio e la dimostrazione ne è la sequenza scattata dal professionista Ferdinando Mezzelani, che immortala piuttosto bene quel che è accaduto: la numero 10 del Capitano viene rispedita al mittente.

Che il gesto passasse inosservato, nemmeno per idea.

Il giorno successivo è stato un frenetico tam tam tra radio e organi di informazione per cercare di spiegare l’episodio.

Partendo dalle parole di Mezzelani che, raggiunto da Il Messaggero, ha raccontato quanto accaduto in quei momenti:

Ag. Guberti ad Asromalive.com: “Spalletti la fortuna di Stefano. Comunque esploderà…”

 La Roma vincente e finalmente convincente dell’Olimpico contro la Fiorentina ha un rovescio della medaglia: i giocatori che sono rimasti a guardare. Il passaggio da Spalletti al tecnico trasteverino è stato traumatico per Menez, Cerci, Andreolli e Guberti, divisi tra panchina e tribuna. Ma l’agente dell’esterno ex Bari, Claudio De Nicola, intervistato da Asromalive.com, si è detto “ottimista e tranquillo” per la situazione. Aggiungendo, però, che qualora la Roma decidesse di non puntare sul ragazzo, le offerte non mancherebbero…

Zamparini: “Palermo danneggiato dagli arbitri, ma ora pensiamo alla Roma”

 Maurizio Zamparini, presidente del Palermo prossimo avversario della Roma,  è tornato a sottolineare le sviste arbitrali che, a suo dire, hanno danneggiato la squadra siciliana: “Dato che la stampa non dà ampio risalto agli errori commessi contro il Palermo l’unico mezzo che abbiamo per far vedere quello che sta succedendo è elencare noi le penalizzazioni. Non ho fatto altro che fare un resoconto di quello che succede”. Ma la colpa non è solo della classe arbitrale: “Contro il Bari non abbiamo giocato al massimo delle nostre potenzialità. Zenga forse ha sbagliato a fare riposare Miccoli, ma bisogna pensare anche all’impegno di mercoledì contro la Roma.

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