Ormai non ci sono dubbi: Philippe Mexes è stato indirettamente invitato a ritrovare la necessaria concentrazione e la tranquillità che gli hanno permesso di diventare uno dei più forti difensori del Mondo. Appetito dai maggiori club internazionali.
Difficile, per lui, sopportare in silenzio una panchina “per scelta tecnica” dopo anni di titolarità del ruolo al centro della difesa. Per fortuna, le alternative sono più che valide visto che toccherà a Juan giocare titolare al fianco del riferimento imprescindibile, Nicolas Burdisso.


La Roma ha un arma in più. Per Palermo e per il proseguo del campionato: “il martello Ranieri“. Il tecnico si è definito così, nella sala stampa di Trigoria, alla vigilia della trasferta siciliana: “Io sono un martello, voglio sempre di più: chi riesce a seguirmi sta con me, gli altri no. Ci vuole sacrificio per vincere. Nessuno regala niente. Mi sono sempre guadagnato tutto, voglio che sia così anche per i miei giocatori“. Ranieri vuole che sia così anche domani, al Renzo Barbera (ore 20,45), quando la sua Roma proverà a fare tris dopo i successi contro Siena e Fiorentina: “Ho negli occhi la squadra di domenica e voglio rivedere quella“. Parole senza condizionale, che fanno da preludio alle scelte tecniche: contro i rosanero, infatti, il tecnico di Testaccio sembra orientato a confermare l’ultimo undici titolare.
“Cicinho, puoi ancora sfondare in Italia“. Non c’è velo di incertezza nelle parole di Ricardo Sarti, procuratore del terzino brasiliano. Contattato da Asromalive.com, il manager ha assicurato che nel giro di pochi giorni Cicinho sarà pronto per rilanciare la sua scommessa con la Roma: “Affermarsi nella Capitale resta il suo più grande desiderio. Le voci di un interessamento del Barcellona? E’ vero, qualcosa c’è stato. Ma nessuna offerta ufficiale. Cicinho lavora da cinque mesi a questa parte per la Roma“. L’infortunio al ginocchio sta per diventare un ricordo. La prima convocazione si avvicina. Palermo poteva essere l’occasione buona, ma il tecnico ha preferito non rischiare. Il procuratore è tranquillo: “La prossima sarà la settimana buona“.
Alla vigilia di Palermo-Roma, Walter Zenga non nasconde un pizzico di preoccupazione: “Loro non hanno punti deboli perché hanno a disposizione grandi giocatori come Totti, De Rossi, Pizzaro, Vucinic e un bravo allenatore come Claudio Ranieri“. Il tecnico rosanero, però, non si da’ per vinto e sprona i suoi: “Domani giocheranno coloro che stanno meglio. Ai miei ragazzi chiederò di scendere in campo serenamente e di continuare il lavoro intrapreso finora, chiaramente mi aspetto una reazione. La Roma, dal canto suo, ha la fortuna di disputare l’Europa League e quando ci sono questi impegni ravvicinati è normale avere dei picchi negativi e degli sprint eccezionali che ti permettono di vincere le partite“.