Zdenek Zeman ha parlato del campionato italiano a margine della presentazione del documentario ‘Zemanlandia’ di Giuseppe Sansonna. «Mi sento ancora un allenatore di calcio. Io sono disponibile a tornare sui campi da gioco, ma non so se oggi ci sono le condizioni. Bisogna chiedere alle società, perché non mi vogliono. Sicuramente sono un personaggio scomodo. Purtroppo, le mie dichiarazioni nel ’98, oltre a qualche scudetto con Roma e Lazio, le ho pagate a caro prezzo anche per la mia carriera. Con la Roma avrei potuto ottenere qualche vittoria in più. Undici anni fa ho detto le cose che pensavo. Purtroppo, oggi mi ritrovo lontano dal calcio, perché l’erba dei campi mi è stata rubata.
Boniek: “Se Totti avesse lasciato la Roma avrebbe vinto molto di più”
L’ex giallorosso Zibi Boniek ha parlato al sito goldenfoot.com dei
Novanta minuti di tensione e poco bel gioco. Tattica parecchia, per lo spettacolo se ne riparlerà. Morimoto sblocca la partita approfittando di una dormita difensiva; a tempo scaduto, De Rossi ricambiua allo stesso modo infilando la porta locale e cogliendo opportunamente la disattenzione generale della retroguardia di casa. In maniera rapida, di Catania – Roma va detto questo. Ma non solo.


Novantadue minuti occorrono alla Roma per ricordarsi che giorno è oggi: 27 settembre, compleanno di Francesco Totti. Sembrava scritto, ad una manciata di giri d’orologio dal termine, che il capitano dovesse macchiare questo giorno con una sconfitta. Il Catania ha di che disperarsi, in realtà, quando Totti scaraventa il pallone verso la porta, trovando la deviazione vincente di De Rossi: finisce, per effetto del meritato vantaggio di Morimoto, 1-1. Finisce con la Roma più brutta della stagione. Finisce, però, con Ranieri ancora imbattuto, in campionato, sulla panchina giallorossa.
Julio Sergio – 6: Attento nei primi 20 minuti di assalto catanese, chiude la porta dai pericoli che giungono nell’area giallorossa. Buona la sua gara nel complesso con una sola pecca: nel gol di Morimoto (quarto gol contro la Roma) è colpevole di essersi fatto scavalcare dal cross. Ed è un errore quasi decisivo.