Taddei, futuro lontano da Roma; porte spalancate per Simplicio

Con gennaio alle porte, e la possibilità di intervenire sul mercato per ritoccare la rosa, la società giallorossa sta cominciando a guardarsi intorno per aggiungere puzzle al proprio mosaico. Le indiscrezioni di giornata della Gazzetta dello Sport dicono che il più prossimo alla partenza sia Rodrigo Taddei, il cui contratto è in scadenza a giugno (con il cuore del brasiliano che andrà, con ogni probabilità, a pulsare a Firenze). Voci di un interessamento per il centrocampista del Palermo, Simplicio. Testuale:

Avanti Totti: martedì tornerà ad allenarsi con il gruppo De Rossi, i “calcoli” non tornano…

 Totti non si ferma. Totti vuole il Bari. Il recupero procede secondo la tabella di marcia: il Capitano stamani ha corso ancora a Trigoria, dopo la fisioterapia e il lavoro di potenziamento muscolare. Gli sforzi del numero dieci si sono concentrati sulle ripetute: cinquanta e cento metri le distanze coperte da Totti a più riprese, ad un ritmo leggermente più sostenuto rispetto ai giorni scorsi. Francesco lavorerà anche lunedì, nonostante il giorno di riposo concesso da Ranieri. Martedì, se tutto procederà per il meglio, Totti tornerà ad allenarsi con i propri compagni.
TOTTI E IL BARI – Contro i pugliesi il Capitano ha disputato nove incontri. Il bilancio parla di sei vittorie e tre pareggi. Sette le reti realizzate, l’ultima delle quali il 14 gennaio del 2001: Roma-Bari 1-1, nell’anno dell’ultimo scudetto vinto.

La ripresa dopo la sosta: nell’era Sensi un mix di gioie e dolori

 Domenica 22 novembre la Roma tornerà a giocare allo Stadio Olimpico nella gara contro il Bari, dopo la sosta del campionato dovuta agli spareggi per le qualificazioni ai prossimi mondiali africani. La storia della squadra giallorossa dopo la pausa è colorata di gioie e dolori. Dalla stagione 1993/94, da quando cioè Franco Sensi si sedette sul trono più altro della società di Trigoria, la Roma ha giocato 68 partite dopo il periodo di sosta, riuscendo a vincere 32 volte (il 47 % dei casi), mentre 22 (32 %) sono stati i pareggi e 14 (21 %) le sconfitte. Spalletti guida la speciale classifica in negativo del rendimento dopo la sosta con il 37,50 % di sconfitte, mentre Capello ha il pregio di aver tenuto concentrata la squadra durante la pausa e raggiunto il maggior numero di vittorie con il 55 % di successi.

Mourinho: “Inghilterra, un giorno tornerò”. Poi la rettifica: “Mai parlato con il Times”

 Morinho-Inghilterra, quanta nostalgia. Lo Special One ha ammesso al Times di voler affrontare una nuova esperienza oltremanica, anche se al momento non ha fretta di lasciare l’Inter: “Sono pronto per una nuova fase della mia carriera. E voglio guardare in prospettiva. Al Porto il mio obiettivo era di vincere per guadagnarmi la possibilità di allenare all’estero. Al Chelsea volevo costruire un pezzo di storia anche se sapevo che allo Stamford Bridge non avevano la tradizionale cultura della stabilità tipica dell’Inghilterra. Amo l’Inter e mi piacerebbe costruire qualcosa per il futuro qui. Infatti lo sto già facendo, non sono un tecnico egoista. Penso il futuro in termini di maturazione dei giovani e di ringiovanimento della squadra. Ma l’Italia non è la nazione adatta. L’Inghilterra è il posto giusto e il mio calcio è il calcio inglese”.

Saga Juan: Roma – Brasile, è scontro

Telenovela Juan, caso perennemente aperto. Dopo la decisione della società capitolina di non far partire il brasiliano nonostante la convocazione di Carlos Dunga – e la successiva denuncia del tecnico verdeoro – la saga tra Brasile e Roma si arricchisce di dettagli. Tratto da Il Tempo, edizione odierna:

Roma, Angelini e le tre buone ragioni

Tratto da Il Romanista, edizione odierna:

Noi avevamo chiesto di battere un colpo, da Francesco Angelini ne sono arrivati un mucchio. Almeno tre. Tutti contenuti in quelle poche righe piombate sulle scrivanie giovedì sera, provenienti dal Gruppo e transitati attraverso le agenzie di stampa. E allora vediamoli uno per uno, questi punti. Il primo, quello apparentemente più generico, è addirittura forse quello più importante, perché riguarda proprio l’interesse per il «rilancio della Roma calcio». Un interesse, va da sé, che non solo non è scemato, come da più parti si vociferava negli ultimi tempi, ma che sembra addirittura rinsaldato. Tanto da prevedere di mettere in campo, come si specifica immediatamente dopo, «un importante investimento nella stessa». Ci si crede, quindi. La possibilità esiste e resiste ancora oggi, e ciò che si fantasticava nei mesi scorsi non era un fuoco di paglia. Sembra piuttosto una determinazione che comincia ad assumere anche contorni più concreti, che si possono desumere anche dai punti successivi.

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