Azionariato Popolare AS Roma: un’organizzazione riconosciuta dall’Uefa sostiene i tifosi giallorossi

 L’azionariato popolare a Roma. Nella mente dei tifosi, il concetto fluttua tra due stereotipi: Barcellona e Real Madrid da una parte, la Colletta del Sistina dall’altra. Come dire, la vetta del mondo e la disperazione. Entrambi i poli confondono le idee. Il progetto dell’Azionariato Popolare AS Roma non si ispira esclusivamente al modello spagnolo. Tantomeno, il suo obiettivo è quello di elemosinare soldi ai tifosi per salvare il club di Trigoria. Dietro allo slogan “Pensa Popolare” e al manifesto dello Zio Sam che chiama a raccolta il popolo giallorosso c’è ben altro. C’è l’idea che il tifoso romanista debba appropriarsi di qualcosa che gli spetti: la Roma. Quella intrapresa dal fondatore dell’Azionariato Popolare AS Roma, Walter Campanile, non è una guerra contro i Sensi. Il progetto non è a scopo di lucro: “Il sogno è quello di vedere la società in mano ai tifosi – ha raccontato Campanile in un’intervista ad AsRomaLive.com -. Tuttavia sarebbe già un successo se il trust venisse riconosciuto in Italia e riuscisse ad entrare in società con una piccola quota“. Cos’è un trust, si chiede il tifoso. “Un gruppo che vuole portare l’azionariato nel proprio club“, spiega Campanile. Da quando il promotore del movimento ha mosso i primi passi, nell’estate romana torrida e torbida per i fatti legati a Fioranelli e al possibile cambio di proprietà, l’Azionariato Popolare AS Roma ha ottenuto un importante riconoscimento: la Supporters Direct Europe – organizzazione inglese, sovvenzionata dalla Uefa, che fornisce assistenza a quei tifosi che intendono trasformarsi in trust e diventare proprietari del proprio club – ha deciso di prestare il suo sostegno al gruppo fondato da Campanile.

Calciomercato Roma, ora Van Nistelrooy è disponibile

La Roma ha provato a prenderlo nel corso della sessione di mercato estivo conclusa il 31 agosto: era il colpo in canna di Rosella Sensi, che avrebbe voluto regalarlo ai tifosi nell’ultimo giorno utile di trattative ma lui, Ruud Van Nistelrooy, preferì nella circostanza proseguire l’esperienza al Real Madrid.
Ora pare che le cose siano cambiate e il forte centravanti olandese accetterebbe di buon grado un trasferimento nella Capitale.
Pur di giocare.
A illustrare le recenti novità è Il Corriere dello Sport che, nell’edizione odierna, dedica un ampio servizio alla faccenda.
Eccolo:

Antonioli difende Doni: “Un gran portiere”

Francesco Antonioli si confessa sulle pagine de “La Gazzetta dello Sport” cogliendo la palla al balzo per parlare di Alexander Doni, portiere della Roma a cui sta capitando un periodo poco felice (soprattutto per scarsa condizione fisica e faccende di nazionale). Batman, come è soprannominato Antonioli che con la maglia della Roma ha vinto l’ultimo scudetto capitolino, ora è il portiere del Cesena e reduce dal miracolo di domenica, quando gli è riuscito di parare due rigori in una sola partita (contro il Mantova). Le parole spese in favore del collega brasiliano sono inequivocabili. Eccole:

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.