Julio Baptista, l’uomo dai gol pesanti: nove milioni per nove gol in campionato, quasi tutti decisivi

di M.V. Commenta

Julio Baptista: l’uomo dai gol pesanti. L’avventura romana per Júlio César Clement Pereira Baptista, noto semplicemente come Baptista (o la Bestia) sembra essere arrivata al capolinea; è imminente, infatti, il suo passaggio alla corte di Moratti. A Milano si porterà in dote i suoi nove gol in maglia giallorossa in campionato (in 38 incontri); 12 reti complessive, se si contano anche le coppe (2 in Champions League ed una in Coppa Italia martedì scorso). Giunto a Trigoria il 14 agosto 2008 direttamente da Madrid firmò un contratto quadriennale con la Roma, percependo circa 4,5 milioni di euro lordi. Il club dei Sensi sborsò nelle casse delle merengues 9 milioni di euro (pagabili in 3 anni più un corrispettivo aggiuntivo in caso di qualificazione alla Champions). Un milione a realizzazione. Un prezzo troppo alto per il contributo dato alla causa giallorossa, ma che, in termini di punti ha fruttato una media considerevole. Sono 7, infatti, i punti conquistati dalla formazione capitolina grazie alle sue realizzazioni (attribuendo 0 punti ai gol che non hanno spostato il risultato – vedi Palermo-Roma, Roma-Genoa e Fiorentina-Roma dello scorso anno); si iniziò nel peggiore dei modi nella trasferta di Palermo, una rete che illuse gli uomini di Spalletti, che dovettero arrendersi alla vendetta dei rosanero (3-1 il risultato, il 14 settembre 2008, 0-2 l’anno prima). Bisognerà aspettare più di un mese per vederlo esultare ancora, ma questa volta il suo gol risulterà decisivo: il 16 novembre 2008, con una spizzata di testa al 50’ minuto, colorò di giallorosso il derby capitolino. Un gol che fece impazzire di gioia i tifosi della Sud dello Stadio Olimpico. Sempre all’Olimpico (ma di Torino) la Roma riuscì ad imporsi all’ultimo respiro sulla formazione granata grazie ad una sua magia allo scadere: una rovesciata di rara bellezza che garantì ai giallorossi la vittoria ed i tre punti. Due settimane dopo, il 14 gennaio 2009, nel recupero della gara contro la Sampdoria – sospesa per il diluvio che si abbatté sulla capitale –  coronò la sua prestazione con una doppietta, la sua prima in giallorosso. Sempre contro i blucerchiati, nella gara di ritorno, siglò altre due reti che consentirono alla Roma di pareggiare 2-2 a Marassi. Di doppiette Baptista né ha realizzate tre: due in campionato (sempre contro la Sampdoria) ed una in Champions League contro il Bordeaux, nel giorno del suo compleanno. Quella sera del primo ottobre a fine gara dichiarò: “Sono sulla strada buona per la perfetta integrazione con il resto della squadra”. Parole lontane, purtroppo, dalla realtà. A Roma, infatti, il brasiliano non ha mai trovato una adeguata sistemazione in campo. Forse anche per questo la prossima settimana, probabilmente, inizierà una nuova avventura con l’Inter, la sua sesta squadra in carriera.
La sua ultima realizzazione in giallorosso (prima della punizione vincente contro la Triestina in Coppa Italia) risale al 26 aprile 2009 contro la Fiorentina al Franchi (4-1 il risultato). Baptista firmò anche il gol del definitivo 3-0 con il quale la squadra di Spalletti umiliò il Genoa di Gasperini l’8 febbraio 2009. Ad un anno di distanza domenica prossima la Bestia affronterà di nuovo i liguri, in quella che potrebbe essere la sua ultima partita in giallorosso.

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