Greco-Burdisso-Simplicio: fotogrammi di una rinascita

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 Dal Romanista:

Partita tosta, farraginosa e piena di spigoli, basta chiedere a Menez. I fotogrammi, però, ne ha offerti eccome. Basti pensare al salvataggio in anticipo di Burdisso su Gilardino o allo stesso gol di Simplicio quasi allo scadere della prima frazione, apparentemente facile ma in realtà reso semplice per chi guardava dall’eleganza con cui il brasiliano deposita con un mezzo esterno alle spalle di Boruc. Però, noi ce ne siamo scelti uno più piccolo, un dettaglio che, sempre nell’azione che ha portato all’1-0, ha fatto la differenza. Che cos’è la differenza? A volte è quel qualcosa di indefinibile che, per quanto riguarda i calciatori, marca la distanza tra i “normali” e quelli che hanno qualcosa in più, la filigrana di chi è destinato a lasciare il segno. Quel qualcosa che, da Basilea in poi, abbiamo in più di un’occasione colto in Leandro Greco. Quel qualcosa che nel derby Greco ha confermato più volte, quando c’è stato da gestire la palla e quando è servito un surplus di qualità alla manovra offensiva.


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