Daniele De Rossi: stessa grinta senza la barba

di Redazione Commenta


Dal Romanista:

Ha tagliato un po’ la barba, ma per il resto Daniele De Rossi è uguale a due mesi fa. Al massimo è un po’ più abbronzato. Ma la voglia, la carica e la grinta sono gli stessi di sempre. Bastava vederlo ieri a Trigoria, per il primo giorno di lavoro insieme ai compagni. Sorridente (soprattutto con Juan e Totti), allegro e impaziente di ricominciare. Pantaloncini neri, canottiera bianca, scarpini neri e gialli, De Rossi è arrivato al Bernardini qualche minuto dopo le 9. Ha visto prima Ranieri, poi tutti gli altri. Ha scherzato con tutti, ha parlato delle vacanze e si è informato sul raduno di Riscone. Anche se, in queste settimane di vacanza, non aveva mai perso d’occhio il mondo Roma. Si è sentito con Totti, con Andreolli e anche con Adriano. E a qualche amico che gli chiedeva dell’Imperatore ha risposto: «Non vi preoccupate, lo coccolo io». È questa l’ennesima dimostrazione di quanto sia unito il gruppo Roma. Julio Baptista, in questo senso, è un esempio. Il brasiliano, nella Roma come nelle Seleçao, è uno di quelli che fa più gruppo, tra partite alla play station e selezioni musicali da scegliere, e tutti i compagni, indistintamente, lo apprezzano e lo stimano. Lui, però, ieri non era a Trigoria, alle prese con la luna di miele alle Maldive. Così come Burdisso, alle prese, invece, con l’Inter in America. Mancavano solo loro al Bernardini per ricreare il gruppo che ha sfiorato lo scudetto e che, c’è da giurarci, ci riproverà già da quest’anno. Vederli ieri tutti insieme, così uniti, è stata la garanzia più grande.


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