Chievo-Roma: tutte le dichiarazioni dei protagonisti. Simplicio: “Ancora in lotta per lo scudetto”. Brighi: “Ci è mancata la carica”. Ranieri: “Oggi su quel terreno c’era poco da gestire”

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Chievo-Roma: tutte le dichiarazioni dei protagonisti del match

 Simplicio a Sky Sport e Roma Channel:
“Non cerchiamo scuse nel campo, ma oggi era complicato giocare, hanno deciso di far disputare la partita, ma anche da casa vi sarete resi conto che era impossibile. Noi brasiliani siamo abituati a giocare a piedi nudi sulla spiaggia, questo era fango. Ora non cerchiamo scuse e cerchiamo di fare il bene della Roma. Se c’è possibilità che Adriano vada via? Io sono suo compagno di stanza, nella sua mente non è balenata questa possibilità, comunque con Rinaldi (procuratore in comune) non parlo di queste cose. Se Adriano si sentiva che avrebbe giocato? Era felice, dopo la notizia della scelta del mister si è concentrato molto. Roma ancora in corsa per lo scudetto? Penso di sì, il campionato è lungo e le sorprese ci potranno essere fino alla fine”.
“Non cerchiamo scuse, ma la nostra qualità ha pagato un duro prezzo su questo campo. Abbiamo preso un punto in trasferta e alla fine sarà importante. Il primo tempo siamo andati bene. Nel secondo non avevamo la serenità per tenere il pallone davanti. Ma su questo campo era impossibile. Adriano? Presto uscirà il vero Imperatore che tutti aspettano”.


 Matteo Brighi alle radio, a Sky Sport e a Roma Channel:
“Non siamo stati bravi, il campo era difficile, nel secondo tempo è mancata un po’ di carica e di forutna. Non riuscivamo a tenere su la palla e alla fine è andata così. Di positivo rispetto a Palermo c’è stato il punto. Anche se sappiamo che una squadra come la nostra non può fare così. Comunque oggi due punti persi. Noi stiamo lavorando, la voglia di fare c’è. Dobbiamo provare a fare di più. Oggi non è un problema di riuscire ad esprimersi, siamo stati bravi ad andare in vantaggio e poi è andata così. Non ci attacchiamo a nessun episodio, non abbiamo capito cosa è successo sulla rimessa laterale ma noi dobbiamo chiudere meglio. Il campo era impraticabile, pieno di sabbia, si faceva fatica e la palla non girava”.
“Non ci possiamo attaccare ad una rimessa. Oggi era un campo in cui era difficile giocare. Il difficile sembrava non riuscire a sbloccare la partita. Adriano? Si sta allenando bene da quandoi è arrivato. Lo vediamo allenarsi, sappiamo quello che può dare, ma sappiamo anche chi ha davanti. Dobbiamo pensare partita dopo partita. Dobbiamo continuare a lavorare. Se Ranieri ha motivato le sue scelte prima della gara? No. Sorpresa per noi? Il mister decide, noi siamo un gruppo che lavora e vuole andare avanti. Sorpresa fino ad un certo punto”.
“Oggi il campo ha inciso più del dovuto. La difficoltà era sbloccare la partita, poi lo abbiamo fatto ma la sfortuna ha influito. Comunque non siamo riusciti a gestire il risultato, era difficile però con questo campo. Nel primo tempo bene, ma nel secondo faticavamo a ripartire. Loro con questi lanci ci mettevano in difficoltà, era un ping pong. La Roma comunque, campo o non cmpo, deve gestirla meglio. Non possiamo permetterci di farci pareggiare sempre così. Da inizio anno che stentiamo fuori casa. Dobbiamo fare più punti fuori. Non facciamo proclami perchè poi ogni volta ci dobbiamo ricredere. Ma la squadra è attrezzata, oggi è tornato Adriano e ha fatto il suo. Ogni volta noi vogliamo far bene e vogliamo arrivare più in alto posibile. Ma dobbiamo far punti anche fuori. Oggi il problema era di sbloccare la partita. A parità di grinta e di lotta avevamo qualcosa in più, ma oggi non era il terreno ideale. Il difficile lo avevamo fatto, siamo andati avanti 2-0, poi non ti so dire perchè non riusciamo a gestirle. La riga del rugby? Non bisogna attaccarsi a quella rimessa laterale. Poi c’era il fallo di mano all’ultimo minuto per noi, ma anche loro hanno sfiorato il 3-2. Noi avevamo voglia di lottare, siamo stati però poco premiati. Ora dobbiamo rimetterci a lavorare”.

 Tempestilli a Sky Sport:
“In carriera mi erano capitati campi simili, ma nel 2010 immaginavo di trovare un campo migliore. In Europa ci sono situazioni climatiche più difficili. Qui a Chievo dovrebbero fare di più”.



 Claudio Ranieri in conferenza stampa:
“Rischiamo di perdere De Rossi con il Milan? Sicuramente prenderà una giornata di squalifica, essendo il capitano non so. Adriano? L’avevo visto bene due settimane fa, poi ha avuto un problema intestinale, l’ho rivisto bene in settimana, ha giocato una grande partita. C’era da gestire la gara, ma era impossibile, dovevamo giocare alla garibaldina”.



 Claudio Ranieri a Sky Sport, Roma Channel e Mediaset Premium:
“La rimessa di Taddei? Ce ne siamo accorti io e il quarto uomo, sono cose che non dovrebbero succedere ma questo campo era terribile. Non siamo stati in grado di gestire? Oggi su quel terreno c’era poco da gestire, avevamo fatto una grande gara, pur sembrando una partita di beach soccer. Il campo a nord era messo meglio, nel primo tempo ne abbiamo approfittato noi, nel secondo il Chievo. Per fortuna nessuno si è fatto male, perchè in ballo c’era l’incolumità dei giocatori. Nel secondo tempo eravamo stanchi? Avevo detto a Borriello e Menez di prepararsi ma ora è facile fare certe considerazioni”.
“La Roma deve puntare a fare meglio dello scorso anno. Stiamo facendo tanto ma non basta. Dobbiamo tornare a vincere in trasferta. La voglia non manca, sono gli episodi che girano a sfavore. Quello che stiamo facendo non è sufficiente, dobbiamo insistere. La Champions? La qualificazione è nelle nostre mani, non sarà facile, ma non dobbiamo farcela sfuggire”.
“Era più un partita di beach soccer che di calcio quindi era difficile giocare. Gestore la gara sul 2-0 era impossibile perché era impossibile fare due passaggi di fila. La rimessa? Io gridavo a Taddei di rientrare in campo ma se n’è accorto solo il quarto uomo e non il guardalinee. Sono felice che nessuno dei giocatori, né dei miei né del Chievo, si sia fatto male perché c’era un rischio serio di infortunio. Ci è andata bene così e andiamo avanti. De Rossi? Ha sbagliato, non doveva fare quel tipo di entrata e se ne renderà conto lui stesso. Adriano? Finchè ha avuto la forza e la continuità ha fatto una buona partita. Sono molto contento della sua prova, si è allenato benissimo in settimana quindi mi è sembrato giusto metterlo dentro. Quando un allenatore costruisce la partita pensa anche al terreno di gioco quindi mi è sembrato giusto mettere Adriano che sa tenere palla insieme a uno come Vucinic che attacca gli spazi. Il campionato? Due persi sicuramente, perché la partita stava scorrendo nella maniera giusta , non abbiamo potuto tenere il possesso palla come siamo abituati a fare di solito e abbiamo dato spazio al Chievo. I giocatori si sono innervositi perchè ad un certo punto non riuscivano più a capire qual era il metro di giudizio di ogni decisione. Eravamo venuti con la determinazione e la voglia di portare via i tre punti ma non ci è stato possibile gestire la gara anche a causa del capo. In ogni caso è stata una buona Roma, peccato per il risultato”.


 Moscardelli a Sky e a Mediaset Premium:
“Ce l’abbiamo messa tutta, siamo stati molto bravi ad approfittare della situazione e ad agguantare il pareggio. Il campo ha influito eccome, però è stato davvero un ottima gara”.
“C’è da dire che con un campo così è difficile giocare ma ci abbiamo creduto fino alla fine, siamo stati convinti di poter riprendere la partita e ce l’abbiamo fatta. Bisogna dire anche in questo caso che il campo non ha aiutato, non potevamo essere sicuri di come rimbalzava la palla, ci sono poche discussioni da fare, è meglio parlare della bella partita che è stata e non degli episodi”.


 Fabio Simplicio nell’intervallo a Sky Sport:
“Sono felice che Adriano sia tornato a giocare, lo sono anche per i gol, ma soprattutto per il risultato. Dobbiamo continuare con questa grinta per portare a casa i tre punti”.




 Daniele Pradè a Sky Sport nel prepartita:
Adriano ha una grande opportunità. Ha lavorato sodo, ma è stato sfortunato. Dalla tv non si vede ma questo campo è ridotto malissimo, è pieno di sabbia e fango. Sarà difficile giocare e fare spettacolo. L’arbitro? E’ intelligente, la decisione spetta a lui, non a noi. Noi cerchiamo di tutelare i nostri atleti. Se Adriano a chiesto di essere ceduto? No, lui ha solo chiesto spazio, ma quello va conquistato con sacrificio e lavoro, abbiamo parlato con lui, ha la nostra stima, tutto lo spogliatoio gli vuole bene”.


 Tempestilli a Mediaset Premium e Roma Channel nel prepartita:
“Il Chievo ha le qualità per giocarsela con tutti. Ha già battuto l’Inter, può farlo anche con noi. Spero non accada. Il campo? È disastroso. Se continuerà così, credo proprio che dopo dieci minuti non sarà più possibile giocare. Vedremo le decisioni dell’arbitro. Certo, con lo sciopero in vista, recuperare la partita potrebbe essere un problema.”
“Dobbiamo riprendere il discorso interrotto a Palermo. E’ una partita importante e difficile, il Chievo lo conosciamo. Ma la preoccupazione è anche per il terreno di gioco in condizioni disastrose. C’è il rischio che dopo 10 minuti la partita non si possa più giocare. Problemi fisici per i giocatori? Si, anche e soprattutto per la nostra squadra che è tecnica e ama giocare a calcio. Mi auguro che questa partita non si giochi. So le difficoltà per la Lega a rinviare la partita, ma così rovineremmo lo spettacolo. Problemi all’interno dello spogliatoio? Dover venire a giustificare eventuali problemi nello spogliatoio vorrebbe dire che c’è qualcosa di vero. Invece siamo ampiamente soddisfatti, cerchiamo di riprendere il discorso interrotto la scorsa settimana, il resto sono chiacchiere”.


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