Due settimane di rebus hanno accompagnato Milan-Roma. Quello legato a Totti su tutti. Quattordici giorni, grazie alla Nazionale, a rincorrere il tempo, fino agli ultimi disperati tentativi sotto forma di corsetta accanto a Vito Scala. Poi la lista dei convocati di Ranieri, che ha sancito un epilogo già scritto due giorni fa: Totti a Milano non ci sarà. Proseguiranno le cure, quindi, per il numero dieci, che oggi si è sottoposto ad un nuovo controllo.
L’assenza di Francesco, da sola, vale tutti i grattacapi di Leonardo, che pure è orfano di Gattuso, Kaladze e Borriello (per citare le tre defezioni di spicco, su sette). Da giorni si parla di San Siro come crocevia. “Milano ci dirà chi siamo“, è stato un concetto condiviso da Ranieri e giocatori. Milano risponderà ad un quesito in più: che Roma è questa, senza Francesco Totti?
Roma News
Nuovo controllo per Totti, proseguono le cure
Il comunicato pubblicato sul sito dell’A.S. Roma: “Il calciatore Francesco
Anche il Milan conta gli assenti: Kaladze, Gattuso e Borriello non convocati
Forse Francesco Totti, da solo, vale tutte le assenze del Milan. Ma non fate questo discorso a Leonardo: ognuno ha i suoi grattacapi, risponderebbe il tecnico brasiliano. E di grattacapi, effettivamente, Leonardo ne ha. La lista dei convocati del Milan non comprende sette pedine: Abbiati, Bonera, Kaladze, Onyewu, Gattuso, Di Gennaro e Borriello.
Leonardo: “Coraggio Milan, è il tuo momento”
Ha puntato il dito sull’aspetto psicologico, Leonardo, alla vigilia di Milan-Roma: “Il Milan può fare molto, ma molto meglio rispetto a quanto fatto finora – ha affermato il tecnico in conferenza stampa -. Basta lamentarsi, adesso è il momento di fare, è il momento di ripartire. Cambiamo l’etichetta che gira attorno a noi: tutti hanno problemi, non siamo noi ad averne di più. Siamo noi che dobbiamo capire quello che siamo, il nostro riferimento siamo noi stessi e noi possiamo fare meglio, il Milan deve mostrare il suo valore perchè è un momento straordinario: non ci sono occasioni più importanti di quelle dei prossimi giorni, è il momento ideale”.
Hodgson: “Hull, Roma e City, voglio vincerle tutte”
Il tecnico del Fulham Roy Hogdson non ha paura che
Ranieri: “Roma, reagisci senza Totti. Non firmo per il pari. Fare il ct? A chi non piacerebbe”
Schietto come sempre, generoso con i giornalisti più che mai, Claudio Ranieri in conferenza stampa ha regalato titoli e sciolto diversi dubbi alla vigilia di Milan-Roma: “De Rossi e Vucinic stanno bene, solo per precauzione non si sono allenati. Doni è recuperato, giocherà lui dall’inizio. Mexes giocherà dall’inizio. Juan sta migliorando, l’infortunio è meno grave del previsto, sta facendo passi da gigante, vediamo se potrà prendere parte alle prossime partite. L’assenza di Totti? Mi auguro che non ci siano incidenze, è inutile dire che ci mancherà. Spero che la squadra, senza un punto di riferimento, saprà reagire. Il programma di recupero? E’ stato stilato subito dopo la partita contro il Napoli, lo stiamo portando avanti a seconda di come si sente lui. Il ginocchio non gli fa piu male ed è importante, ma non si sente sicuro, è il ginocchio operato“.
Emerson lascia il calcio
L’ex centrocampista di Bayern Leverkusen, Roma, Real Madrid e Milan
Milan-Roma, verdetto per Totti: non ce la fa. A casa anche Juan. Vucinic c’è. Anche Baptista tra i convocati.
Una sentenza annunciata. Totti non fa parte della lista dei convocati per Milan-Roma di domani sera. Anche Juan resterà nella Capitale. Vucinic stamani non si è allenato, mentre De Rossi è rientrato negli spogliatoi a causa di un fastidio al ginocchio. Ranieri in conferenza stampa ha spiegato che per entrambi si è trattato solo di “riposo precauzionale“. Ci saranno dunque. E saranno titolari. Doni farà parte della comitiva con la consapevolezza di essere lui, a distanza di sei mesi, il designato a difendere i pali della porta giallorossa. Tra i convocati figura Julio Baptista che però partirà dalla panchina. Come Cicinho. Della lista non fanno parte Cerci e Motta.
Andreolli: “Spalletti, Ranieri, la Roma e Burdisso: vi racconto qualcosa”

A Milano ci è passato, ha soggiornato parecchio tempo (quattro anni, dal 2004 al 2007, dopo la trafila delle giovanili nelle fila dell’Inter) per poi andare a cercare fortuna – e minuti – altrove.
La storia calcistica di Marco Andreolli è davvero intensa e ricca di dettagli, sebbene il ragazzo abbia appena compiuto ventitrè anni. Il Corriere della Sera in edicola oggi riprende a stralci alcuni dei momenti più interessanti del passato di Andreolli attraverso un’intervista con il difensore giallorosso.
Che non dimentica di parlare del presente e del futuro.
Taddei è tornato, Caio ringrazia Ranieri

La rinascita di Rodrigo Taddei ha un motivo, esprimibile con nome e cognome: Claudio Ranieri. Dopo un periodo di forma scarsa e di motivazioni sotto terra, l’esterno giallorosso pare davvero sulla strada giusta per tornare ad essere quel calciatore decisivo e irrinunciabile che abbiamo conosciuto un paio di annate fa.
L’addio di Luciano Spalletti, in qualche maniera, è stato un beneficio per Caio (soprannome di Taddei) che, da quel momento in poi – infortunio a parte – ha viaggiato come una freccia. A San Siro ci sarà anche lui, forte di una carica enorme che il mister testaccino ha saputo imprimergli. A riprendere il rapporto tra i due è, stamane, La Gazzetta dello Sport in un articolo dettagliato:
Milan-Roma: oltre 3 mila tifosi giallorossi a San Siro

Stavolta, almeno, anche alla Roma il privilegio di disputare una gara alla presenza del pubblico amico. Per la circostanza, la gara contro il Milan ha fatto muovere oltre tremila giallorossi che si sono muniti di biglietto e che sono pronti ad affrontare la trasferta di Milano.
Calore e passione, finalmente, in un quadro generalmente desolante, proprio per il fatto che al tifo giallorosso sono precluse diverse trasferte. A fare il punto circa la situazione biglietti è il Corriere dello Sport, che si lascia andare ad una previsione forse troppo ottimistica: quattromila tifosi giallorossi a San Siro. Ecco l’articolo:
Montali gela Napoli, la Roma nel futuro?

Se ne parlava oramai come di cosa fatta e per diverso tempo abbiamo solo atteso l’annuncio ufficiale.
Già, perchè sembrava certo che Aurelio De Laurentiis fosse riuscito a convincere – con motivazioni importanti e a suon di euro – Gian Paolo Montali ad accettare il ruolo di direttore generale.
E, in realtà, il vulcanico produttore cinematografico lo aveva anche convinto,salvo poi obbligare Montali a fare marcia indietro nel momento della firma di un contratto modificato improvvisamente in dettagli importanti.
Pare che dietro l’angolo ci sia la Roma, decisa a includere le competenze di Montali nell’organigramma societario futuro.
Ecco come Il Messaggero in edicola oggi ha illustrato la faccenda:
Milan-Roma: Totti, solo un miracolo; Vucinic non è al meglio. Ottimismo per Doni
Se ieri si parlava di miraggio, oggi sarebbe più opportuno sperare in un miracolo. Francesco Totti a San Siro, più no che sì. Lampante quanto accaduto nell’allenamento mattutino: il Capitano, al fianco di Vito Scala, ha fatto il suo ingresso sul campo alle 11.
Venti minuti scarsi di corsetta, per saggiare la condizione e capire in che maniera avrebbe risposto la gamba. Venti minuti lunghissimi per ciascuno dei venti tifosi accorsi ad assistere: una sgroppata e una preghiera, una sgroppata e un’altra preghiera. Fino allo scoccare del tempo, quando il numero dieci giallorosso è rientrato negli spogliatoi.
Lo staff medico è tutt’altro che ottimista: vederlo nell’undici titolare che al Meazza affronterà il Milan è utopico. Non impossibile ma francamente improbabile. Alla vigilia dell’intervista rilasciata al mensile Rivista Giallorossa (a cui va un in bocca al lupo per la nuova avventura editoriale), che esordisce buttando in prima le parole di Totti, all’antivigilia della gara contro Ronaldinho e compagni, il Pupone potrebbe ammainare la Bandiera, l’unica spendibile alla Scala del calcio.Visto che Paolo Maldini non c’è più.
Brosco sicuro: “Totti, De Rossi e Mexes i miei riferimenti”

Riccardo Brosco, da capitano della Primavera giallorossa nella stagione 2008/09 al passaggio in cadetteria.
Il giovanissimo difensore ha quale mandato quello di farsi le ossa e accumulare la maggiore esperienza possibile per tornare, un giorno, a fare la differenza nelle fila della società capitolina.
Laroma24.it ha contattato il calciatore strappando una piacevole e dettagliata intervista che vi proponiamo integralmente: