“Sarà difficile ricaricare la squadra da un punto di vista psicologico“. Considerazione di Pradé al termine di Milan-Roma. Da San Siro, dalle distrazioni, dai ‘pensieri disturbati’ da Rosetti, è ripartito Claudio Ranieri. Il tecnico stamani ha tenuto il gruppo a raccolta nel centro del campo di allenamento. Quindici minuti di considerazioni fitte, poi il lavoro sul campo. Durante il quale Ranieri è apparso concentratissimo, perchè concentrata vuole che sia la squadra. Le urla dell’allenatore si sono sentite anche fuori del centro sportivo.
Fulham-Roma: arbitra il belga Paul Allaerts
Fulham-Roma sarà diretta dall’arbitro belga Paul Allaerts. Al Craven Cottage
Le dichiarazioni di Gianluca Zambrotta a Sky Sport 24: “È stata una vittoria importantissima perché alla fine del primo tempo eravamo a +3 punti dalla zona retrocessione e adesso invece siamo a -3 dalla zona Champions. Credo sia stata una vittoria fondamentale, in questo periodo un po’ difficile da cui siamo riusciti a venire fuori alla grande. Abbiamo preso un gol dopo neanche cinque minuti, si è creata una situazione complicata e nella prima parte non abbiamo giocato bene, hanno fatto sicuramente meglio loro. Poi, con il cambio di modulo nella ripresa, siamo riusciti a giostrare meglio la partita e a creare di più. 

Dopo averne analizzato in più di una modalità le decisioni assunte, ci si ritrova a parlare di nuovo di Roberto Rosetti, giudice poco imparziale – a detta di molti – della gara tra Milan e Roma. Su Il Messaggero in edicola oggi, più di un retroscena relativo alle fasi successive del match: attimi concitati nei quali i calciatori della Roma e il direttore di gara si sono rivolti la parola e hanno puntato l’indice gli uni contro l’altro.
“Gli errori possono verificarsi, gli arbitri possono sbagliare”. Giancarlo Abete, presidente della Figc è stato chiaro: gli errori possono capitare. Ma quando le sviste si verificano di continuo si può pensare a qualcosa di più grande e di più vergognoso che un semplice errore. Questa è la storia di Roberto Rosetti da Torino, una lunga vicenda piena di sbagli, errori e decisioni che hanno cambiato il cammino giallorosso. Quella di ieri sera non è stata la prima partita insufficiente dal miglior arbitro italiano (incoronazione avvenuta nel 2006 e nel 2007) e del numero uno al mondo per la federazione internazionale di statistica nel 2008. Con la Roma il fischietto internazionale ha una storia ricca di precedenti: sono 32 le sue direzioni con gli uomini in giallorosso in campionato e altre due tra Coppa Italia e Supercoppa. Le statistiche dicono che dal primo arbitraggio (Roma-Bari 3-1 del 6 gennaio 2000) a quello di ieri, la Roma con Rosetti ha vinto 15 volte (2 a San Siro), 10 sono i pareggi ottenuti e 7 le sconfitte subite; 59 sono i gol segnati, 37 quelli incassati.
“Il Craven Cottage? E’ un ambiente piccolo e molto piacevole. La squadra è migliorata rispetto a quando ci stavo io. Ora è molto più esperta“. Vincenzo Montella apre la settimana di Fulham-Roma. L’aeroplanino è un ex. A Londra, giocò da gennaio a giugno del 2007. Dieci presenze, tre gol e un coro: “Volare“. Top Gun presenta la gara di Europa League e torna sui ricordi: “La Roma è più esperta rispetto alla squadra di Hodgson – afferma Montella a Romanews.eu -, ma nulla è scontato perché il Fulham l’ho visto in televisione ultimamente. Mi è parso compatto, un team fisico e assai veloce. Del periodo in cui ero lì sono rimasti Dempsey e Davies. Hanno difensori più duri dei nostri, ma meno smaliziati.