Scardina e Pettinari, largo ai giovani per l’Europa League

 Da La Gazzetta dello Sport:

Per tre giorni, via i libri e niente interrogazioni: gli alunni Pettinari e Scardina vanno in gita con la Roma. È la prima convocazione per Stefano e “Pippo” (entrambi classe 1992), che sabato hanno confezionato uno dei gol più belli della stagione visti a Trigoria: un’azione, quella che ha steso il Napoli, iniziata e conclusa da Pettinari, con triangolazione di tacco di Scardina, attaccante di professione, ma uomo assist per un giorno.

Mercato, Guberti: “Potrei andarmene”. Toni: “Fra 10 giorni si saprà dove vado”

 Da Il Tempo:

La Roma si sta muovendo per vendere i giocatori che Ranieri ha messo da parte. Uno è Guberti, che non usa mezze parole. “Sto giocando poco, a gennaio potrei valutare l’ipotesi di andarmene”. Nella sua stessa situazione c’è Motta. Sarebbe pronto a partire già a gennaio ma va prima risolta la comproprietà con l’Udinese: “Si può definire soltanto a giugno” dice Pradè. Ieri Motta ha pranzato con il procuratore Bozzo e gli altri due assistiti dal manager Perrotta e Juan.

Super Julio Sergio, nessuno come lui

 Da La Gazzetta dello Sport:

Ti aspetti i guantoni di Buffon e Julio Cesar. Al massimo ti viene in mente Frey o Dida in versione rinascita. E invece ti ritrovi lui e pensi che fino a qualche mese fa non sapevi chi fosse. Solo un nome nelle pieghe del listone, un tipo perfetto per il ruolo di terzo portiere. Tutto vero: negli ultimi turni il migliore tra i pali del campionato è Julio Sergio. Il portiere della Roma viaggia su numeri da fenomeno autentico: dalla 13a alla 16a giornata raccoglie 6,30 di Magic media. Roba che neanche un attaccante…

Roma scende in campo, Ranieri: “Vediamo dove possiamo arrivare”. Pradè: “Stiamo lavorando per la punta”. Guberti: “A gennaio voglio andare a giocare”

 Francesco Totti, capitano della AS Roma ed Angelo Gigli, ala della Lottamatica Virtus Roma, questa sera sono stati i testimonial dell’evento “Roma scende in campo per combattere la fame nel mondo”, in programma al Palalottomatica di Roma. Totti e Gigli, nelle maglie da gioco dell’altro, hanno rappresentato la Capitale per raccogliere i fondi a favore del programma di alimentazione scolastica del Programma Alimentare Mondiale (WFP). I giocatori della Roma Julio Sergio, Menez, Brighi, Burdisso, Perrotta, Andreolli, Esposito, Doni, Cicinho e Baptista non hanno preso parte alla partita. Presente il presidente giallorosso Rosella Sensi, Angela Fioravanti e i dirigenti Daniele Pradè e Gianpaolo Montali. Le parole di Ranieri sull’evento: “È bello che molta gente sia venuta quando c’è da fare beneficenza Roma non si tira mai indietro. È bello vedere le due squadre insieme, vederli scherzare, loro hanno cambiato allenatore come successo a noi 3-4 mesi fa, speriamo che anche loro possano invertire la marcia. Gli auguro di poter far bene come stiamo facendo noi. La Lottomatica? Speriamo che per loro possa girare la fortuna e arrivare la svolta sperata. Per noi, vediamo, stiamo lavorando, vediamo dove possiamo arrivare”. Le dichiarazioni di Pradè: “Serata divertente, abbiamo trovato un Vucinic e un Riise bravissimi  cestisti. Loro hanno il canestro a Trigoria, ci giocano tutto il giorno, ma non li avevo mai visti giocare così bene. De Rossi ha le caratteristiche del lottatore con la mascherina gladiatore. Totti? Per fortuna che ha i piedi.

La Roma, il Parma e le gare prima di Natale

 La quinta vittoria consecutiva della Roma tra campionato ed Europa League non è arrivata, ma il ritorno degli uomini di Ranieri dal freddo di Marassi è stato comunque dolce. Ottavo risultato utile consecutivo – sei vittorie (Bologna, Fulham, Bari, Atalanta, Basilea e Lazio) e due pareggi (Inter e Sampdoria) – nel campo dove quattro anni fa la Sampdoria vide nascere il 4-2-3-1 di Spalletti, e che quest’anno ha assistito alla rinascita giallorossa ad opera di Ranieri. Il gioco, è vero, non sarà spumeggiante quanto quello del suo predecessore, ma la solidità dimostrata con la seconda gara senza subire reti e la determinazione vista dagli undici giallorossi fa ben sperare per il proseguo del campionato e per la qualificazione all’Europa che conta. Domenica si affronterà il Parma rivelazione che, dietro solo ad Inter, Milan e Juventus, rilancia le ambizioni da grande e si consacra quarta forza della serie A, a soli 2 punti dai bianconeri di Ferrara. La Roma non sfrutta a pieno una giornata di campionato che più rosea era impossibile pensare ma, grazie al punto conquistato a Marassi, si piazza al quinto posto, in concomitanza proprio con la Sampdoria.

Bidone d’oro 2009: Baptista decimo classificato

 Julio Baptista si è classificato al decimo posto per il Bidone d’oro 2009, assegnato ogni anno da Catersport, trasmissione radiofonica in onda su Radio Rai 2. Il vincitore è il centrocampista della Juventus Felipe Melo, acquistato in estate per 25 milioni di euro, secondo l’interista Quaresma. Sul podio anche lo juventino Tiago. Melo ha raccolto 4289 voti (22,87 %), Quaresma si è fermato a 3868 (20,63%), “solo” 792 per il romanista.
Ecco la classifica per l’anno solare 2009:
1 Felipe Melo 22,87% 4.289 (voti)
2 Quaresma 20,63% 3.868

I convocati per Sofia: fuori Doni, Totti, Vucinic e Menez

 Claudio Ranieri ha diramato la lista dei convocati per la sfida di Europa League contro il Cska Sofia. Doni, inizialmente inserito nella lista, viene sostituito da Artur, per il persistere di un problema muscolare. Anche Totti, Vucinic e Menez non sono stati convocati.
Ecco la lista:
Andreolli
Artur
Baptista
Bertagnoli
Brighi
Burdisso
Cassetti
Cerci
De Rossi

Totti: “Per lo scudetto servono 3-4 acquisti”

 Francesco Totti parla del momento della Roma e non solo. Il Capitano, prima di far ritorno nella Capitale dopo la trasferta di Genova, ha parlato di Champions League, di scudetto e della sua famiglia a Romanews.eu:

Questa squadra è attrezzata per tornare, da subito, in Champions League?
Sì, siamo una squadra da Champions: il nostro obiettivo è il 4 posto. Possiamo arrivarci, dobbiamo arrivarci: ci dobbiamo credere!“.

Pareggio a Genova: che peccato

 Da Il Tempo:

Ma che peccato. La Roma forse non ha ancora realizzato che colpaccio sarebbe stato riuscire a portar via l’intera posta da Genova e contro la Samp non è sembrata lucida e determinata come nelle ultime uscite: derby a parte ovviamente (ma quella è un’altra partita). È vero, pesavano le assenze di Menez e Mexes, ma soprattutto quella di Pizarro l’uomo che disegna le geometrie del centrocampo giallorosso. E con un De Rossi ancora non al cento per cento, il cileno avrebbe fatto comodo non poco a Ranieri. Di buono c’è la seconda partita di seguito senza incassare gol con Julio Sergio che appiccica un altro santino sul palo alla sua destra: dopo Zarate quel legno lo salva anche Stankevicius, ma almeno indicai un cambiamento del vento “contrario”.

Mercato: si torna su Suazo, Juan nel mirino del Real

 Da La Gazzetta dello Sport:

Il freddo di Genova sa portare lontano. A Sofia, ad esempio, dove fra due giorni la Roma sarà chiamata a gioca­re contro il Cska per l’Europa League. Dopo la qualificazio­ne aritmetica già raggiunta, so­lo una formalità? Dipende. Turnover In ogni caso la Roma farà meglio a cercare di evita­re le squadre di prima fascia nel sorteggio del 18 dicembre. Come fare? Semplice, andan­do a vincere contro il derelitto Cska. Tenendo conto della squalifica di Menez e del k.o. di Mexes, è probabile che ritro­vi spazio in Europa Julio Bapti­sta, così come Andre­olli in difesa. Spezzo­ni di match, poi, do­vrebbero toccare an­che a Cicinho, Gu­berti e forse Okaka, mentre è possibile che Pi­zarro – squalificato a Genova – rodi la gamba in vista del de­licato match di dome­nica col Parma. E Do­ni? Possibile torni, ma solo se dimostrerà di essere guarito perfettamente.

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