Roma-Genoa: De Rossi non si piega

 ROMA-GENOA – Senza Francesco Totti, ma con Daniele De Rossi. Mentre il capitano del presente corre verso Torino (obiettivo Juventus), quello del futuro si rende protagonista di un recupero tutt’altro che scontato: il biondo di Ostia farà parte della formazione che Claudio Ranieri manderà in campo contro il Genoa (Stadio Olimpico, ore 15.00). Daniele non ha smaltito del tutto i postumi della contusione alla faccia anteriore della tibia, ma stringerà i denti.
La giornata di domani potrebbe coincidere con l’ultima “comparsa” di Julio Baptista con la maglia della Roma. Il brasiliano partirà dalla panchina. Prima di partire per Milano.

TELEPAS CHIUSO – Entrambi gli allenatori, tanto quello di Testaccio, quanto quello dei Grifoni, interpretano la sfida come un’autostrada: i rossoblù sperano di trovare il casello aperto, per lanciarsi verso le zone alte della classifica, mentre il tecnico romanista è in cerca di conferme da Champions e conta di far trovare “il Telepas chiuso“. Prima non prenderle. Poi darle. E’ il credo tattico di Ranieri, che per la fase B si aggrappa a Toni e Vucinic. Il montenegrino ha superato l’affaticamento al flessore: “Mirko non ha più problemi“, assicura il mister. Luca invece sta marciando dritto verso la forma migliore. Ed è pronto ad esplodere per la prima volta con la maglia della Roma: “Più si allena e più migliora la condizione. Mi auguro che faccia una partita sullo stile di quella con il Chievo. Luca è un professionista serio e si integra benissimo in questo spogliatoio“, l’elogio di Ranieri. Che nella conferenza stampa della vigilia ha praticamente annunciato il modulo a rombo. Strano, non che lo faccia. Ma che lo dica.

Gasperini: “A Roma per il salto di qualità”

 Le dichiarazioni di Gasperini in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Genoa:
LA PARTITA“Sarà una partita difficile ma noi ci siamo, anche per il campionato. È tutto imprevedibile, ma in questo girone di ritorno con gli innesti e i recuperi credo che potremo fare bene. Il presidente sta facendo di tutto per rinforzare la squadra e questa è una garanzia per i tifosi”.
DAINELLI“È un giocatore che conosce bene il campionato, inseribile da subito. A Roma? Sì, potrebbe essere in campo dall’inizio, penso che giocherà. Può dare un contributo importante, migliorando il nostro reparto difensivo e credo anche che non ci vorrà molto tempo per un suo inserimento completo nei nostri schemi e nella squadra”.
TONI“Sicuramente un bel duello, ma quello che conterà di più alla fine sarà quello tra le due squadre in campo. Affronteremo una formazione importante, che vale le prime del campionato, lo avevamo già notato all’andata ma con Ranieri ha saputo infilare la strada giusta”.

Italpetroli e UniCredit, serve l’arbitro; Sensi studia il “piano stadio”

Roma-Genoa alle porte, un girone di ritorno nel quale i giallorossi sono chiamati a dare il meglio e fare più punti possibili, la voglia matta del tifo capitolino di assistere alla prima di Francesco Totti e Luca Toni entrambi schierati nello stesso undici titolare e i soliti problemi societari.
Tra arbitrato e nuovo stadio, Rosella Sensi e la sua fitta rete di collaboratori (per non parlare dei contesti allargarti di UniCredit e Italpetroli) ha più di un elemento di cui doversi preoccupare. Ne parla La Gazzetta dello Sport in edicola oggi:

Roma-Genoa, arbitra Romeo

 L’arbitro Andrea Romeo è stato designato per dirigere la partita di domenica (ore 15) fra Roma e Genoa alla stadio l’Olimpico. I guardalinee Ayroldi e Ghiandai assisteranno il direttore di gara veronese. Il quarto uomo sarà Rizzoli. L’incontro con la squadra di Gasperini, reduce dall’eliminazione in Coppa Italia contro il Catania, dovrà confermare il buon momento della formazione di Ranieri.

Da valutare con attenzione le condizioni fisiche di Mexes, De Rossi, Vucinic e Totti.

Spalletti: “La Roma, Totti, il mercato e la Juve: vi dico tutto”

 Luciano Spalletti a 360°. Dalla Roma allo Zenit, da Totti a Capello, il tecnico si racconta in un’intervista a Sky Sport:

Perché proprio la Russia e proprio lo Zenit?
“Mi è successo che ho avuto questo piccolo problema con la Roma, mi sono trovato fuori dai giochi per un periodo, è stata la società che mi ha cercato con più forza. Nel conoscerli mi sono trovato davanti una società seria, una società di ragazzi giovani, un po’ come quando sono arrivato alla Roma, molto volenterosi, ragazzi di facile sintesi, pronti ad organizzare. Poi mi sembra anche una società importante a livello europeo”.
Allo Zenit le hanno già parlato di Champions League?
“Sì, è chiaro che questa società negli ultimi anni ha avuto qualche problemino a livello di risultati, però in passato è stata sicuramente una società presente. Mi è stato chiesto di riportarla a una visibilità europea importante, che faccia parte di quel cerchio di squadre che sono abituate a stare in Europa”.
Prenderà Iaquinta? Perché già in passato era stato molto vicino allo Zenit…
“Io penso che, nonostante sia una società ricca, non ci siano poi le possibilità per andare a prendere giocatori che escono da determinate cifre. Giocatori che giocano nella Juventus, nel Milan e nell’Inter, se non c’è la compartecipazione della società che gestisce questi calciatori, diventa difficile portarseli a casa e pagare stipendi altissimi”.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.