Julio Sergio-Taddei, il rinnovo a breve

 Da Il Romanista:

Novità in arrivo sul fronte contratti. In attesa di sapere come andranno a finire i prestiti di Luca Toni e Nicolas Burdisso e la comproprietà di Marco Motta con l’Udinese, le priorità in casa giallorossa sono i rinnovi dei calciatori col  contratto in scadenza a giugno.
Sono nove, ma tra di loro ci sono alcuni che difficilmente il prossimo anno vedremo in maglia giallorossa: non ci saranno sicuramente Esposito, Pit, Greco, Virga e Artur; difficilmente ci sarà Tonetto, le priorità rimangono i contratti di Taddei, Julio Sergio e Cassetti.

Baptista: 15° giocatore in gol

 Da Il Corriere dello Sport:

La Bestia ha fatto quindici. Non gol, ma giocatori della Roma che sono andati in rete in questo campiona­to. Pure qui, nessuno come la Roma, so­lo la Juventus sembra reggere il passo in questa particolare classifica con quattordici marcatori di­versi, in una graduatoria che vede l’Udinese all’ul­timo posto con appena sei bomber diversi.
TRE ALL’APPELLO
– Manca­va nella lista giallorossa Julio Baptista. Aveva fatto gol finora solo in coppa Italia, ma in campionato o aveva fatto lo spettatore o, quando era andato in campo, aveva dovuto convive­re con i fischi della tifoseria. Il brasilia­no è andato ad aggiungersi a Totti (10), De Rossi (5), Perrotta, Vucinic, Brighi, Riise ( 4), Toni, Burdisso ( 2), Taddei, Mexes, Okaka, Pizarro, Cassetti e Me­nez (1), in un festival di marcatori di­versi che sta anche a dimostrare come la Roma abbia la capacità e la qualità per fare male con un po’ tutti i suoi gio­catori. All’appello mancano ancora Juan, uno che i suoi gol li ha fatti sem­pre, Motta e Cerci. Si aspetta fiduciosi.

Nasce Business & Sport Media Network

 COMUNICATO STAMPA
NASCE “BUSINESS & SPORT MEDIA NETWORK”

Sei portali italiani di economia e marketing dello sport si alleano per sfidare la crisi. Nasce “Business & Sport Media Network” (BSMN), consorzio che riunisce sei dei più importanti portali/testate giornalistiche dedicati ai temi dell’economia e sports-marketing. Ne fanno parte Sporteconomy (agenzia stampa nazionale), Stadi e Business, Il Pallone in Confusione, World Marketing Sport, Sponsornet e Sailbiz. Il nuovo consorzio che avrà sede su Roma, ma con strutture operative a Monza e Napoli, può contare sulla forza di 131 mila accessi unici su base mensile, 200 mila page-views mensili e su una “library” che raccoglie nei rispettivi archivi più di 38.500 news e approfondimenti.

Difesa-attacco, il rigore è questione di centimetri

Anche Claudio Ranieri, in foto, pare ascoltare con interesse. Perchè, in verità, pare sia tutta questione di centimetri. Il calcio di rigore viene assegnato con più facilità se il difensore è più alto dell’attaccante. E’ una delle tesi di un gruppo di ricercatori dell’Erasmus University. Articolo proposto da Affaritaliani:
Se il rigore è dubbio, ma il difensore è più alto dell’attaccante, allora il rigore… c’era, ed è inutile inveire contro l’arbitro, perché è mosso da un pregiudizio ancestrale e comune a tutti noi. Parola di scienziato. Un gruppo di ricercatori della Erasmus University ha infatti scoperto che in caso di fallo dubbio, la responsabilità viene attribuita – nella maggior parte dei casi – al giocatore più alto. Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori guidati da Niels van Quaquebeke e Steffen Giessner hanno analizzato i filmati degli ultimi tre campionati mondiali (6440 falli ambigui), delle ultime sette stagioni di Champions League (32.142 falli dubbi) e le ultime sette stagioni della Bundesliga tedesca, altri 85.262 falli ambigui.

Riise-fenomeno, Brighi-scatenato: mamma che Roma!

 La festa della Roma rivissuta dalle pagine de La Gazzetta dello Sport vale un giusto e meritato tributo a coloro che – leggi Matteo Brighi e Julio Baptista – vengono chiamati e rispondono presente. Oltre ai due, il solito, indiscutibile omaggio a quel gran romanista che sta diventando John Arne Riise e il riconoscimento dovuto a Julio Sergio. Detto saracinesca.  Testuale:
E’ qui la festa? Inizia un po’ sottotono, luci soffuse, musica al minimo, buffet intatto, invitati seduti e timidi. Ognuno se ne sta in disparte, in un angolo, indeciso se presentarsi o meno. Poi, basta che si alzi il primo, giusto per prendere una tartina, e pure gli altri prendono coraggio. Si beve, cocktail a volontà. La musica lenta diventa rock. C’è spazio pure per un pezzo di samba, grande punk in chiusura. E’ festa per tutti, arrivano pure gli amici degli amici. Baptista si era presentato da imbucato, poi ha fatto amicizia con il padrone di casa, sarà invitato anche alle prossime. «Finalmente anch’io ho segnato in campionato, lo aspettavo da tempo. E’ un momento in cui mi gira tutto bene, spero di dare un contributo importante fino al termine della stagione». Brighi era il più timido di tutti, poi si è scatenato. Riise metteva i dischi, offriva da bere, e alla fine ha deciso di dare una lezione di biliardo agli amici (quel gol l’ha tirato con la stecca). In volo Muscoli da marinaio, capelli da punk, lotta, corre e segna. Il norvegese è diventato un fenomeno.

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