Bologna-Roma: rientrano tutti ma non Totti

 Da Il Romanista:

Niente giorno di riposo per la squadra di Ranieri, che questa mattina tornerà al lavoro a Trigoria a tre giorni dall’infrasettimanale di campionato sul terreno del Bologna. Secondo dei tre impegni ravvicinati di questa settimana: l’ultimo sarà quello con l’Inter di sabato prossimo all’Olimpico. A parte Francesco Totti, ormai prossimo a tornare ad allenarsi in gruppo, il mister giallorosso allo stadio Dall’Ara non dovrebbe avere particolari problemi di formazione. Torneranno infatti disponibili in blocco Mexes, De Rossi, Pizarro e Taddei, assenti ieri sera con l’Udinese in quanto squalificati per un turno. Riposo forzato che ha fatto bene in particolar modo a Capitan Futuro: il versamento alla caviglia destra da qualche giorno a questa parte si è notevolmente ridotto e questo gli permetterà di affrontare la trasferta in Emilia in condizioni quasi ottimali. Anche il Pek e Rodrigo, in ogni caso, hanno avuto la possibilità di ricaricare le batterie, ultimamente un po’ scariche. Contro i rossoblu allenati da Franco Colomba, Claudio Martello dovrebbe affidarsi alla formazione tipo.

Ranieri ai critici: “Roma-Udinese, la nostra replica”

Da Il Corriere della Sera:

La notizia è che la Roma c’è ancora. Con quattro squilli perentori e altri due punti recuperati sulla capolista Inter, aspettando Milan-Napoli, la reazione è servita. Torna dopo un mese di ritardo la vittoria in campionato, anche se per qualche minuto i tifosi giallorossi hanno temuto di rivivere con l’Udinese le rimonte da incubo subite recentemente. Sul 2-2, invece, stavolta la squadra di Claudio Ranieri non ha mollato e si è momentaneamente portata a -4 dal primo posto. Venti tiri verso la porta avversaria, una tenuta psicofisica ritrovata e la prima tripletta in maglia giallorossa di Mirko Vucinic: una serie di buone notizie per l’ambiente giallorosso, caduto in depressione dopo i tre pareggi consecutivi e ora elettrizzato per i possibili scenari di fine stagione”.

Ranieri non lo dice ma dietro al curvone c’è il sogno

Scudetto, a questo punto, è una parola che si può pensare intensamente ma non la si può pronunciare. Si attiene alla regola anche Claudio Ranieri che si limita a dire di voler aspettare per capire che c’è oltre il curvone. Da Il Romanista:

Ha ricostruito uno spogliatoio e una squadra. Ha investito nella panchina e ha saputo motivarla. Ha preso, dopo la trasferta di Livorno, una Roma intristita e l’ha riportata a guardare con ottimismo allo scontro con una fortissima Udinese. Anche senza i bastioni di centrocampo. Anche senza titolari. Oggi Claudio Ranieri è l’uomo forte di questa Roma e di questa società. E’ l’uomo che ha creduto fortissimamente in Menez anche quando tutti avevano decretato che acquistarlo era stato un errore. Ha saputo vederne la classe e le frecce nella faretra. E l’ha portato a questa meravigliosa prova dell’Olimpico.

Roma “forza 4” ma l’Olimpico è mezzo vuoto

La bella prestazione dei giallorossi ha regalato ai tifosi presenti all’Olimpico per assistere a Roma-Udinese una serata di ottimo calcio e la voglia di coltivare un sogno. L’unica pecca è che l’altra metà dell’Olimpico fosse vuoto. Da Il Messaggero:

La Roma c’è e ormai guarda solo verso l’alto. Nonostante l’assenza di cinque titolari, ritrova la vittoria, dopo tre pareggi, contro l’Udinese, 4 a 2, e a nove turni dalla conclusione del torneo recupera due punti all’Inter, portandosi a meno quattro dai campioni d’Italia e restando comunque in scia delle milanesi. In campionato è il diciannovesimo risultato utile di fila, l’ultima sconfitta proprio contro gli avversari di ieri sera, il 28 ottobre. Il genio di Menez fa impazzire l’Olimpico e scatena Toni, gol da favola, e Vucinic, prima tripletta in giallorosso. Il tandem offensivo è già da Champions. Il successo che spaventa l’Inter, ospite qui sabato prossimo, proprio nella serain cui Ranieri si può inventare poco: cambi obbligati e giocatori contati. Oltre a Totti, a fine convalescenza, deve rinunciare pure a Mexes, De Rossi, Pizarro e Taddei. In difesa rientrano Cassetti da terzino destro e Burdisso da centrale accanto a Juan. Dietro l’assetto è collaudato, a differenza del centrocampo, reparto inedito con la presenza in contemporanea di Brighi, vertice basso del rombo e non adatto a guidare il settore, e Faty, intermedio di sinistra che garantisceimpegnoe basta. L’altro mediano è Perrotta, per l’occasione anche capitano. Nel 4-3-1-2, Menez, vispo e tenace, è il trequartista dietro a Toni e Vucinic che ne sfrutteranno il talento. La Roma ha il lutto al braccio per la scomparsa di Kriezu, campione d’Italia nel ’42.

Totti sta a Vodafone come Vucinic sta a… 3

 Da La Gazzetta dello Sport:

Sette giorni e quattro punti all’Inter, il Milan faccia quello che crede. L’Olimpico, che segue via display la contemporanea del sabato sera, non ha altro per la testa. La Roma dimezzata dalle squalifiche scaccia il sortilegio delle rimonte in una notte quasi magica. Con l’Udinese dal 2-0 al 2-2 (con i fantasmi di quelle subite a Cagliari, Napoli e Livorno) e poi al 4-2 conclusivo con la primatripletta in giallorosso di Vucinic, il quarto gol in sette partite di Toni e la standing ovation per il sempre corrucciato Menez. La doppietta di Di Natale completa la serata buona anche per Marcello Lippi. Due rigori, uno a testa e c’erano — bravo Pierpaoli—, sterilizza anche ogni ipotesi di veleni arbitrali nella coda. La chiave Divertimento assicurato, quando c’è di mezzo l’Udinese, attacco di piedi buoni e difesa colabrodo.

Roma-Udinese: tutte le interviste del dopo gara

Tutte le interviste dei protagonisti di Roma-Udinese:

 Rosella Sensi, nel dopo gara di Roma-Udinese ha commentato il risultato della gara alle radio: “Tre punti importanti per le assenze e per il momento. Dobbiamo fare i complimenti ai ragazzi che non ci hanno fatto sentire le assenze.Vucinic? Mirko è stato bravo ma voglio fare un plauso a tutti perché sono stati bravissimi tutti i ragazzi. Ho chiuso gli occhi al rigore perché non li guardo mai. Roma-Inter? Dobbiamo pensare prima alla trasferta di  Bologna e poi all’Inter, sono tutte fondamentali. Ranieri? Mi stavo dimenticando del Mister ma nella mia testa c’è sempre. Voglio dire grazie al Mister perché ci ha aiutato ad arrivare a questi 19 risultati Ci ha fatto rinascere ed una grande persona professionalmente e  umanamente”.

 Queste le dichiarazioni di Luca Toni al termine de gara contro l’Udinese vinta 4–2 dai giallorossi:
SCUDETTO – “Adesso siamo lì e ce la giochiamo. Dobbiamo cercare di vincere il più possibile. La squadra gioca sempre meglio e si diverte. Vediamo che succede”.
FORMA – “Mi sento sempre meglio, è un bel segno e sono contento”.
NAZIONALE – “Il mondiale deve essere qualcosa che viene dopo, io devo pensare a fare gol e a fare bene con la squadra
GOL –Mi è arrivata la palla, mi sono girato e ci ho provato. Questa volta è andata bene, magari se ci provo altre 10 volte non segno. Capita di fare gol così”.

 Jeremy Menez, nella zona mista dello Stadio Olimpico al termine di Roma-Udinese, ha commentato la sua prova: “Questa è stata la mia miglior partita da quando sono arrivato a Roma. Gli applausi dell’Olimpico mi hanno fatto enorme piacere“.

Roma-Udinese: la carica degli ex

 Roma-Udinese: la carica degli ex. Marco Motta sarà l’unico ad avere un passato bianconero nelle file giallorosse a scendere sul terreno di gioco nella gara dell’Olimpico (ore 20,45), anche se potrebbe sedersi in panchina. Il futuro dell’esterno di Merate è ancora in bilico tra le due società: alla fine della scorsa stagione la Roma rilevò dalla società friulana la metà del cartellino del giocatore per un corrispettivo di 3,5 milioni di euro, da pagare in tre annualità. Questa sera raggiungerà, qualora Ranieri decidesse di puntare su di lui, la ventottesima presenza con la maglia giallorossa contro la squadra in cui ha giocato 36 incontri (con una rete al suo attivo). Un altro giocatore nella rosa capitolina ha militato nell’Udinese: David Pizarro. Il centrocampista cileno ha vestito i colori bianconeri per sei campionati dalla stagione 1999/00 con 14 reti segnate in 121 partite (10570 minuti giocati). Nelle file dell’Udinese, invece, sono 3 gli ex romanisti: Ferronetti, cresciuto nelle giovanili di Trigoria ha giocato una sola partita in prima squadra con la maglia giallorossa, il 24 novembre 2002 nella sfortunata trasferta di Parma persa per 3-0.

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