Ranieri: “Roma-Inter, pronti a goderci l’Olimpico”

 Claudio Ranieri nel corso della conferenza più importante da che fa l’allenatore dei giallorossi. Ovvero, quella che precede Roma-Inter, in programma sabato 27 marzo alle 18. A Trigoria si palpa con mano la tensione di una sfida che vale la stagione. Ranieri sembra emozionato, teso. Ranieri sente la partita come in poche altre volte gli è capitato di esternare. Ranieri è felice, di giocare una gara che mai avrebbe pensato di vivere. Quella decisiva.
GARA PREMIO.I ragazzi si sono sudati questa partita, se la meritano.
Dopo Bologna ho detto ai ragazzi che adesso avremo dovuto giocarcela. Dovessero giocarla quelli che l’hanno meritata, scenderemmo in campo in 24
“.
TOTTI.Sta bene, altrimenti non lo avrei convocato. Può essere della partita. Su di lui ho già deciso“.

Piovani: “Roma-Inter è una festa”

 Per Nicola Piovani, la vita continua a essere bella. In attesa di Roma-Inter, il musicista giallorosso nell’anima non ha mancato all’appuntamento con le dichiarazioni e le previsioni. L’Oscar 1999 per la colonna sonora del film diretto e interpretato da Roberto Benigni, come la totalità del tifo capitolino, non vede l’ora.
SOUNDTRACK.Con quale colonna sonora accompagnerei la Roma verso la gara contro l’Inter? Mi viene in mente la marcetta allegra del Marchese del Grillo. La Roma deve farsi forza del tipico disincanto di noi veri romani contro il livore di Mourinho che ha subito capito che in Italia bisogna allenare anche i giornalisti. Lui è bravissimo ad alzare la tensione. La città è matura, i tifosi sapranno trasmettere le giuste motivazioni senza creare ansia o tensioni. Noi siamo la squadra dai piedi buoni, quelli a cui piace far divertire la gente“.

Roma-Inter: Totti si decide in extremis

 Da Il Messaggero:

Francesco Totti domani sera deve andare in campo fin dal primo minuto contro l’Inter perchè come lui non c’è nessuno. E, se sta bene, il più forte giocatore di tutti i tempi della Roma deve giocare. Sempre e comunque. E dal primo all’ultimo minuto della partita. Se c’è di mezzo lui, 188 reti in serie A con la maglia giallorossa, non ci deve essere la minima discussione: lui poi altri dieci, per fare la formazione.
Non ha senso dire o pensare che senza di lui la Roma potrebbe giocare così o cosà: Totti è calciatore unico e per questo in grado di migliorare qualsiasi squadra, quindi anche una Roma che viene da venti risultati utili in fila, quattordici vittorie e sei pareggi. Mettersi a discutere sia tatticamente che tecnicamente uno come Totti significa prendere a calci in faccia il bello del calcio, la classe, il genio, la fantasia.

Roma-Inter: stadio Olimpico 27-03-2010. Veni, vidi, vici

 Quando volti la testa e alle spalle c’hai l’Impero glorioso, ogni attinenza viene facile. Spontanea. Nel momento della sua massima espansione, il Sacro Romano disponeva di 80.000 chilometri viari, suddivisi in 29 strade che si irradiavano da Roma verso l’Italia. Il sistema viabilistico seguiva una logica urbanistica a prova di scemo: le strade erano disegnate in quella maniera per ostacolare le province dall’organizzare una resistenza contro l’Impero. Avere tutto sotto controllo. Prevenire ogni rivolta, prevedere qualunque ostacolo ed essere pronti a fronteggiare il nemico avendone letto in anticipo le mosse. Da allora, è cambiato il mondo.
TUTTE LE STRADE PORTANO A ROMA. Diciamo dall’Impero alla democrazia per riassumere sinteticamente il trapasso epocale. Ora che il campo di battaglia diventa uno stadio – dal cielo aperto tra alberi e generali alle note stellate di un Olimpico tutto esaurito – ora che i nemico si è trasformato in avversario, ora che la guerra ha assunto le fattezze di un campionato e che la battaglia è diventata una partita di calcio, un dato rimane uguale a migliaia di anni fa. Che tutte le strade portano a Roma. Per Roma-Inter. Il collegamento all’evento sarà mondiale (l’etere ha preso il posto dei messaggeri), numeri che vanno ben al di là del sold out ufficializzato dalla società capitolina con un comunicato emesso nel tardo pomeriggio di oggi. L’ansia freme, l’attesa cresce, le emozioni cominciano a circolare in corpo come accade nei momenti decisivi. E’ bastato mettere in palio uno scudetto. Per coinvolgere i giallorossi, i nerazzurri e gli amanti del pallone che rotola in generale. Ad annunciare l’assalto, non più invasioni ma dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa. Calciatori che prendono la parola come a suo tempo, gli eserciti, erano pronti ad annunciare la propria reattività impugnando l’ascia, tenedo nella sinistra lo scudo. Solo Josè Mourinho si è sottratto, come Genserico, salito al trono dei Vandali nel 428 e ricordato per il suo lato più taciturno nonostante la provata capacità di trascinatore.

Roma-Inter, Olimpico tutto esaurito

 Roma-Inter è ufficialmente sold-out: lo stadio Olimpico fa registrare il tutto esaurito, in ogni settore, per l’anticipo della 31a di campionato. Il match dell’anno avrà intorno la più bella delle cornici di pubblico. A comunicare la vendita di tutti i tagliandi disponibili, il sito della A.S. Roma con un comunicato: “A.S. Roma comunica che i biglietti per la gara sono completamente esauriti in ogni ordine di settore e posto.

Pizarro: “Roma e i romani: casa mia, la mia gente”

 David Pizarro, il Cile e il recente terremoto che ha portato con sè amarezze e ditruzione, la Roma e Roma-Inter. Ma anche un pensiero alla città e alla sua gente. Tutto questo, nel nuovo numero in edicola de La Roma. Il 7 giallorosso ha esternato a cuore aperto un pensiero per ciascuna delle tematiche sintetizzate. Eccone i contenuti a stralci.
TERREMOTO.Ho attivato un conto corrente chiamato “Urgencia terremoto Cile” che raccoglie donazioni da destinare alla ricostruzione. Ne rispondo in prima persona, in modo che la cosa sia più trasparente possibile. Voglio che tutti i soldi raccolti siano utilizzati in modo concreto e senza troppi passaggi di mano. Io stesso consegnerò l’assegno al presidente cileno Michelle Bachelet. I compagni di squadra si sono tutti interessati. Mi sono stati vicini, anche perchè dallo spogliatoio vedevano in diretta come evolvevano le cose“.

Salvatores presenta Happy Family e rivela: “Qualcuno sta pensando a Totti per un film…”

 Stanno pensando di offrire a Totti un ruolo in un film“. L’indiscrezione è nell’aria da qualche tempo, Gabriele Salvatores – presentando a Radio Radio Happy Family, la sua ultima fatica in uscita venerdì – conferma senza fare nomi. Ecco le dichiarazioni del regista, di fede nerazzurra:

Roma-Inter come un grande film? E’ bello che questa sfida negli ultimi anni sia diventata una specie di derby. La Roma mi è simpatica, non lo dico per risultare politicamente corretto. Ovviamente spero che vinca l’Inter. Chi temo di più tra i giallorossi? Ci sono giocatori molto forti, tra l’altro mi sembra che la squadra di Ranieri abbia ritrovato il gioco… A me piaceva molto la Roma di Spalletti. Non so se sabato ci sarà Totti: lui mi sembra anche un ottimo attore, se anzichè giocare all’Olimpico volesse fare un film, sarei sicuramente contento. Francesco ha una grande dote, l’autoironia. Lo trovo spontaneo, qualcuno sta pensando di proporlo sul grande schermo ma non posso rivelare chi.

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