La A.S. Roma, attraverso un comunicato, ha reso note le modalità di acquisto dei biglietti valevoli per la gara tra Chievo-Roma in programma domenica 16 maggio. Ecco ogni informazione:
Da lunedì 3 maggio fino alle ore 19 di sabato 15 maggio, salvo esaurimento dei posti disponibili, presso gli sportelli bancari della BANCA POPOLARE DI NOVARA, CREDITO BERGAMASCO, BANCA POPOLARE DI LODI E BANCO POPOLARE DI VERONA S.G.S.P. presenti nella Regione Lazio, le dipendenze BANCA POPOLARE DI NOVARA E BANCA POPOLARE DI LODI nella Regione Liguria, le agenzie della BANCA POLARE DI NOVARA E CREDITO BERGAMASCO nella Regione Piemonte e nella Regione Lombardia, le agenzie del CREDITO BERGAMASCO nella Regione Veneto, le dipendenze della BANCA POPOLARE DI LODI E CREDITO BERGAMASCO nella Regione Emilia Romagna.
• Da lunedì 3/5 alle ore 19 del 15/5, salvo esaurimento dei posti disponibili, on-line, tramite sito Internet www.boxol.it.
• Dal 3/5 fino al 15/5, salvo esaurimento dei posti disponibili, presso il bigoncio 7 dello Stadio Bentegodi di Verona, dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15 alle ore 19.
La Roma c’è, presente a Trigoria in tutto il suo splendore. Di una squadra al completo e in ottima condizione di forma, di una società che procede a testa alta verso un finale di campionato farsesco, di Claudio Ranieri che – dopo il non gioco della Lazio nel corso della gara contro l’Inter – continua a ripetere due parole. Cantilena ma pure riferimento imprescindibile del testaccino-pensiero. “Non molliamo”. L’opportunità per cancellare il vergognoso affronto subito è lì alle porte: l’Inter centra poco o nulla, per carità, ma la finale di Coppa Italia, a questo punto, diventa un obiettivo ancora più desiderato. La sessione di allenamento al Fulvio Bernardini si è svolta in uno sfondo che non poteva essere esente da quanto visto ieri sera. L’Olimpico sembrava San Siro, i laziali – improvvisamente – tutti interisti, l’undici biancoceleste tramortito in quella voglia di fare bene e nella paura di dover pagare il prezzo di una contestazione paradossale. “Se segnate ve menamo”, cantava la curva Nord aquilotta: ai propri giocatori!
Da Il Messaggero:
Le dichiarazioni del direttore sportivo dell’Inter Marco Branca e dell’amministratore delegato Ernesto Paolillo, dopo la vittoria con la Lazio:
Tifare Lazio no. Non ce la faccio. Alla fine ho deciso. Anche se Daniele De Rossi, alla fine di Parma-Roma, lo ha detto senza mezze misure: “Ce la farà a tifare Lazio? Sì, sì, ce la faccio“. Io non ci riesco. Spero nel pari tra biancocelesti e Inter, ovvio, ma provo a prenderla per vie traverse. Non capisco quante motivazioni possano avere – in un ambiente, quello del tifo biancoceleste, che non vuole servire lo scudetto alla Roma su un piatto d’argento perchè sarebbe un’onta incancellabile – Tommaso Rocchi e compagni a dare il massimo contro i nerazzurri. Allora, la prendo alla larga. C’è solo una possibilità perchè la Lazio recuperi – in quattr’e quattr’otto – ogni determinazione per fare bene contro gli uomini di Josè Mourinho: che l’Atalanta batta il Bologna nello scontro diretto di oggi pomeriggio. In tal caso, la classifica si accorcerebbe e le tre squadre (Bologna, Atalanta e Lazio) sarebbero comprese in tre punti. Poi, di conseguenza, se i biancocelesti non facessero nemmeno un punto contro l’Inter, avrebbero da patire fino alla fine.