Il portiere brasiliano Julio Sergio, dopo la bella prova di ieri pomeriggio contro il Bari, è intervenuto a Centro Suono Sport: “Certe volte in passato mi chiedevo cosa succedeva. Ho pensato anche di andare via, ma la mia famiglia sta bene qui, ho un buon rapporto con i compagni. Sono molto felice per me in questo momento, devo continuare a lavorare tanto. Con Spalletti avevo un ottimo rapporto, non capivo perché non mi faceva giocare però c’erano anche altre persone che dovevano dire qualcosa come ad esempio l’allenatore dei portieri. Totti fa la differenza dalla prima partita che ha fatto da professionista, io ho giocato con Diego, Robinho ed Elano e non erano come Totti che può cambiare la partita da solo. Il rinnovo? Io in tre anni non ho mai giocato, ho cominciato da poco. Spero di rinnovare ma c’è tempo”.
Interviste
Simone Perrotta: “Roma, ti avrei scelta anche per altri 25 anni”

Intervista integrale a Simone Perrotta da parte dei giornalisti de Il Tempo.
Prima brocco poi fenomeno, quindi è diventato «bollito» prima di tornare indispensabile. Mentre l’altalena dei giudizi continua a girare, Simone Perrotta è diventato campione del mondo ed è rimasto un punto fermo della squadra giallorossa. Ora, fresco di un rinnovo contrattuale in cui non credeva più neanche lui, punta la Champions. E il Sudafrica.
Intanto domani arriva il Bari.
“Sarà una partita molto dura contro la squadra che gioca il miglior calcio in Italia in questo momento. Per me è una sfida di ricordi: belli quelli del mio primo anno in Puglia, brutti se ripenso alla stagione successiva in cui siamo retrocessi nonostante fossimo molto più forti”.
Al Bari giocava da esterno, come adesso.
“Sì, ma lì coprivo tutta la fascia e finivo per fare il terzino e marcare l’ala destra avversaria. Se devo essere sincero l’esterno non è un ruolo che si addice alle mie caratteristiche. Però lo faccio volentieri e non mi sono mai tirato indietro: in quella posizione ci ho vinto un Mondiale. Il ruolo che esalta di più le mie qualità è il trequartista atipico che si butta negli spazi. Ma deve esserci un attaccante che mi viene incontro, tipo Totti. Se invece ho una punta davanti che va negli spazi mi trovo in difficoltà perché mi costringe ad andare a prendere la palla e fare la giocata: non è roba per me”.
L’addio di Spalletti è stata una brutta botta?
Parisi: “Totti anche al 10% può cambiare una gara”
Il difensore del Bari Alessandro Parisi, ha parlato della sfida
Ag. Zigic: “A Nikola piacerebbe giocare nella Roma ma non ho sentito nessun dirigente giallorosso”
Milan Calasan, manager che cura gli interessi di Nikola Zigic, ha
Henry: “Più giusto rigiocare Francia-Irlanda”
Thierry Henry, l’autore del fallo di mano che ha condannato l’Irlanda a non disputare il prossimo Mondiale, torna a parlare della gara tra la Francia e l’Irlanda di Trapattoni: “Sicuramente rigiocare la partita sarebbe stata la soluzione più giusta. Sono naturalmente a disagio per il modo in cui abbiamo vinto -aggiunge Henry- sono dispiaciuto per gli irlandesi, che meritano di andare in Sudafrica. Sarebbe giusto ripetere, ma non è una mia responsabilità». Le parole dell’attaccante francese sono giunte dopo la decisione della Fifa di non rigiocare l’incontro.
Ag. Jovanovic: “Nessun contatto con la Roma”
Milan Jovanovic, attaccante dello Standard Liegi (con scadenza nel 2010)
Zeman: “Moggi mi ha impedito di allenare”
Zdenek Zeman, allenatore boemo ex Roma, è stato interrogato oggi
Galloppa: “Nessun rammarico, ho deciso io di lasciare Roma”
Daniele Galloppa, centrocampista del Parma ed ex giocatore della Roma, in una intervista a Tuttomercatoweb, ha parlato anche della squadra giallorossa.
Parliamo della tua carriera, raccontaci gli inizi.
“Mi ha subito preso la Roma, a nove anni, e poi ho fatto tutta la trafila delle giovanili. Piano piano questa passione ha preso sempre più consistenza e più forma ed ora sono qui”.
Sono uscite tue dichiarazioni dove dici che la Roma non dà possibilità di arrivare in prima squadra ai giovani. Ad esempio, oltre a te, ci sono Pepe e D’Agostino per citarne due. Confermi?
“Il problema principale della Roma è il rapporto che noi italiani in generale abbiamo col calcio. Non c’è tempo di aspettare giocatori come ad esempio hai detto tu Pepe e D’Agostino. A vent’anni forse non erano pronti per fare parte di una grande come la Roma e avevano bisogno di crescere e fare esperienze. In ogni caso è stato perso un valore importante dalla società”.
Gillet: “Totti è sempre fondamentale per la Roma, spero che domenica non ci sia”
Jean-Francois Gillet, portiere del Bari, prossima avversaria della Roma in
Allegretti: “Temo Totti e la Roma non è in crisi”
Riccardo Allegretti, centrocampista rivelazione del Bari, contattato da laRoma24.it ha
Ag. Okaka: “Uno scambio con Bianchi? Lo escludo”
Domenico Scopelliti, agente di Stefano Okaka, ha commentato il momento
Almiron: “Menez può farci male”
Sergio Almiron, centrocampista del Bari, ha commentato la gara tra
Ag. Ibrahimovic: “Van Nistelrooy potrebbe andare alla Roma. Ibra? Totti non vuole”
Mino Raiola, agente Fifa, ai microfoni di Radio Radio ha
Mazzone: “Totti? Subito al Mondiale”
Carlo Mazzone, ex allenatore giallorosso, è intervenuto a Radio Kiss