Luca Toni: “Posso garantire che darò il massimo, voglio esultare sotto la Sud”

 L’intervista di Luca Toni ai microfoni di Roma Channel, alla vigilia della gara contro il Chievo:

«Il gruppo è fantastico, alcuni ragazzi li conoscevo, gli altri sono stati tutti carini».
Molti ragazzi già li conoscevi.
«Sì, magari con De Rossi ho un rapporto più particolare perché in 5-6 anni di Nazionale abbiamo avuto un rapporto più stretto. Qui a Roma mi sta dando i consigli giusti».
Hai già vissuto il bagno di folla del Flaminio.
«È stato fantastico, ero emozionato, ho visto il calore della gente nei miei confronti. Adesso è il momento di fare qualcosa di importante. Speriamo di fare già da domani qualcosa di importante».
Hai detto di esserti molto emozionato contro la Cisco.
«Sono stato sincero, la prima amichevole ho trovato 15.000 spettatori. Grande carica, speriamo di sfogarmi in campo regalando belle emozioni».

Di Carlo: “Totti è il più forte d’Italia, ma Toni avrà voglia di riscatto”

 Mimmo Di Carlo, a poche ore dalla partenza per il ritiro di Roma, nella conferenza stampa alla vigilia della sfida contro i giallorossi di domani pomeriggio (ore 18,00) all’Olimpico, analizza la situazione dei suoi ragazzi e commenta il momento dei giallorossi: “La squadra sta bene fisicamente e la sosta ci ha permesso di recuperare alcuni giocatori. Il possibile forfait di Pellissier e Totti? Come dico sempre, in una squadra non vince il singolo ma il gruppo. Nel caso, chi sostituirà Sergio lo farà nel migliore dei modi. Riguardo Totti, lo ritengo il più forte in Italia. Ovvio che la sua assenza si noterà, ma è anche vero che una squadra come la Roma vanta una rosa eccezionale: ricordiamoci che ha ottenuto spesso risultati importanti anche senza alcuni dei suoi campioni. In campo ci sarà Luca Toni, un altro grande giocatore che avrà tra l’altro forti motivazioni e voglia di riscatto. La Roma comunque è molto forte tecnicamente, sa reggere i ritmi delle ‘grandi’ ed è guidata da un tecnico che stimo molto.

Ranieri: “Menez mi ha deluso, Toni domani giocherà”

 Le dichiarazioni di Claudio Ranieri in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Chievo:
MENEZ “Non ha giocato bene, mi aspettavo di più da lui. Un giocatore non fa una squadra. Ho sbagliato a mettere Menez, io sono leale, sono il primo critico di me stesso. Se avessi saputo che mi dava questa prestazione non lo avrei messo. Volevo un giocatore sopraffino come il francese, che mi gelasse il gioco che facesse gioco là davanti, che facesse movimento. Ma tutto è rimasto nei miei pensieri. La non convocazione? È dovuta a questo. Una cessione? Adesso, è un fatto casuale, andremo avanti. Mi auguro che il rapporto con Menez sia recuperabile. Io non chiudo la porta a nessuno. Menez quando gioca dall’inizio sembra averne spirito di sacrificio in abbondanza, quando entra a partita iniziata invece ne ha un pò meno. Questa è una mia colpa,  l’avrei dovuto capire prima”.
TONIToni titolare con il Cagliari? Ho spiazzato tutti perché ho detto che giocava e non l’ho fatto giocare? O perché ho detto che l’ho visto bene e poi non ha giocato? Domani? Gioca.

Toni: “Darò il 110% per la Roma”

 Luca Toni, neo attaccante giallorosso, a Sky Sport ha parlato del risultato della gara contro il Cagliari e della sua prima prestazione con la maglia della Roma: “Con il Cagliari è stata una partita che sembrava chiusa, poi c’è stato questo gol, mi sembrava ci fosse un fallo. Poi vai 2-1 e si riapre la gara, è normale. Peccato perché con questo risultato si andava verso un secondo-terzo posto. Il Toni prima della Germania? L’anno scorso sono stato l’attaccante del Bayern che ha segnato di più, 18 gol stagionali, nonostante un problema fisico. In Confederations tutta la nazionale non ha fatto molto bene. Degli attaccanti in nazionale sono quello che ha fatto più gol. Mi sento bene, vediamo in questi mesi che succede. Io mi sento bene, darò il 110% per la Roma, poi vedremo in questi sei mesi cosa sarò riuscito a fare. Totti determinante per il mio arrivo a Roma? Non solo con Francesco, anche con gli altri. Avevo voglia di rilanciarmi dopo questo brutto rapporto con l’allenatore. È più di un mese che avevo deciso di venire qui e darò il massimo per raggiungere risultati importanti. Il Mondiale? La nazionale deve essere una cosa che arriva facendo bene con la Roma.

Perrotta: “Sono tornato ai miei livelli”

 Simone Perrotta è stato intervistato da Il Corriere dello Sport:

Spesso si fa riferimento allo spogliatoio, al clima che c’è nel gruppo. Può essere questo il vero valore aggiunto della Roma?

Di sicuro in questi anni è stato così, soprattutto nei momenti difficili. Abbiamo dimostrato sempre di avere voglia di restare uniti, nonostante le critiche. Questa compattezza ci ha dato la forza di reagire. All’inizio della stagione ci davano tutti per finiti, ora invece siamo quarti, in corsa per entrare nei posti che contano. Chiunque arrivi a Trigoria si rende conto di avere a che fare con un buon gruppo. Non ci sono prime donne, sono tutti ragazzi semplici”.

Boniek: “C’è solo la Roma dopo l’Inter”

 Da Il Messaggero:

«C’è solo la Roma, dietro l’Inter». Detta così fa un certo effetto. «No. Io guardo l’organico. Il migliore, il più forte, dopo quello di Mourinho». Detta da Zibì Boniek è un’investitura. Perché il polacco, ex Juventus ed ex Roma, non gioca mai a carte coperte. Non conosce il bluff, ma sa scoprirlo. Ed è per questo che con lui ripartiamo dal 30 agosto: vittoria all’Olimpico senza storia, 3 a 1, dei bianconeri, dopo due giornate già in vantaggio di un set, 6 a 0, sui giallorossi ultimi in classifica.

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