Mezzaroma: “Siena-Inter? Il mondo ci osserva, siamo professionisti”

 «Il mondo ci osserva, dobbiamo dimostrare di essere professionisti seri e impegnarci nel massimo della correttezza e dello spirito sportivo punto e basta, onorando la maglia». Il presidente del Siena Massimo Mezzaroma, intervenuto telefonicamente durante la trasmissione ‘Qui Studio a Voi Stadio’ su Telelombardia, ha parlato della sfida di domenica prossima contro l’Inter: «Ci vorrà una prestazione di cuore e sangue per dimostrare di essere seri. La stampa che si è scagliata contro la Lazio mi ha fatto pensare al dolore per il presidente della Lazio i cui investimenti sono stati messi in cattiva luce dalla prestazione dei giocatori. Io spero di entrare nella storia riportando il Siena in serie A».

Totti-Balotelli, Mihajlovic sta con il Capitano

 Da Il Corriere dello Sport:

Aria di fine stagione. Mitigata dalla fame di vittorie da sempre manifestata dal tecnico che ha portato in salvo il Catania, ma che dopo tanto correre da queste parti si stia un po’ tirando il fiato lo si capisce quando Sinisa MIhajlovic sciorina i nomi degli undici titolari della gara di questo pomeriggio. «Certo – ci scherza su – può anche darsi che stanotte cambi idea, ma al momento ho deciso così» .
A Bologna, dopo l’esonero dello scorso anno, torna comunque da vincitore. Con che sentimenti?
«Normali. Io alla città sono grato, alla società riconosco di avermi dato una grande opportunità di fare l’allenatore in Italia. Ma voglio vincere, voglio chiudere la stagione col Catania a 47 punti in classifica».
Pronostici. Inter da scudetto, lo aveva detto anche dopo il sorpasso della Roma…

Ranieri-Mourinho, il mio miglior nemico. Il giallorosso: “Non è un fenomeno”, il portoghese: “E lui non è un vincente”

 Trigoria, conferenza alla vigilia di Roma-Cagliari. Claudio Ranieri, davanti alla stampa, è intervenuto sul deferimento di Josè Mourinho: “Questo è un calcio che a me non piace. Io voglio un calcio di rispetto, lo stesso che do e pretendo. Non mi piace fare gruppo facendo sentire i giocatori attaccati da tutti e da tutto, a me piace vincere in modo diverso” continua il tecnico romano. Ranieri ha poi continuato la conferenza, parlando del suo collega Josè Mourinho: “Certe dichiarazioni sono bombe ad orologeria, e a me piace dare messaggi positivi, perché per me il calcio è questo. Ci sono molti modi per caricare la squadra e fare gruppo, io cerco quello agonistico, duro, ma nel rispetto del prossimo. Quindi Mourinho non è un fenomeno? Siete voi che lo fate diventare fenomeno, per me è un buon allenatore. E mi fermo qua”.”
Appiano Gentile, conferenza alla vigilia di Inter-Chievo. Josè Mourinho, intervenendo sul sito web dell’Inter davanti alla stampa ha risposto al tecnico romano: “Io preparo calciatori, non gladiatori”, alludendo all’aggressività con cui la Roma e l’Inter si sono affrontate nella finale di Coppa Italia.,

Inter, Mourinho: “Roma, romanisti, non volete la pace? Fatti vostri”

 Josè Mourinho nella conferenza stampa della vigilia di Roma-Inter. Tra una battuta e un’insinuazione, le parole del portoghese che precedono la finale di Coppa italia sono una sottile polemica. Su accusa. Su polemica.
STRISCIONE LAZIO-INTER.I tifosi della Lazio mi hanno dedicato uno striscione? Non parlo del campionato, sono qui per parlare di coppa Italia“.
VIRTU’ ROMA.La qualità dei giocatori. Due anni fa hanno giocato contro l’Inter fino alla fine. L’anno scorso non tanto, ma ogni volta che giocavamo contro, anche con risultati positivi, ho sentito il potenziale della squadra, giocavano un calcio di qualità. Non pensavamo potessero essere in lotta per lo scudetto, erano dietro. Ma era logico lottassero tra le prime tre. Vittoria dopo vittoria hanno approfittato di un periodo che mi ha fatto smettere di andare in conferenza stampa e si sono avvicinati. Quando abbiamo pareggiato con la Fiorentina sono andati in testa. Stagione bella per loro. In finale di Coppa Italia, in casa, cosa unica nel mondo. Nessuno gioca la finale di Coppa nel proprio stadio. In Uefa peccato, potevano arrivare in fondo, non era difficile come competizione. La Roma ha avuto una partita negativa col Panathinaikos, ma hanno fatto una stagione fantastica e i tifosono sempre vicini alla squadra. La società sa lavorare bene“.
ROSELLA SENSI.Non è un dramma. Se si lavora bene  e si dà il massimo non è una vergogna. La differenza tra vincere e non vincere è piccola. Se arrivi a trenta punti dal titolo è una cosa. Se lotti no. Vergogna è rubare. Chi ha la fortuna di nascere in una culla d’oro non deve mancare di rispetto. Noi abbiamo lavorato tutta la vita per essere in una culla d’oro. Non dico che meritiamo rispetto. Io esigo rispetto. Può essere presidentessa, dottoressa, nata in una culla d’oro ma deve avere rispetto dei ragazzi e della squadra. Non merito rispetto. Esigo rispetto“.
TURN OVER.Non possiamo fare scelte. Domenica abbiamo giocato con la stessa squadra che ha giocato col Barcellona. Sneijder lo abbiamo rischiato e non giocherà domani. Abbiamo perso Lucio che non ci sarà. Domani non facciamo scelte. Non risparmiamo giocatori per Madrid. Sono quattro partite importanti, tutte. Se vinciamo tre titoli è storico. Se vinciamo uno o due è bello. Se non ne vinciamo nessuno va bene lo stesso. Noi giochiamo tre volte la settimana mentre altri si preparano per una partita a settimana”.

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