La volata scudetto: le sei gare di Inter, Roma e Milan

di A.B. Commenta

 La volata scudetto: sei giornate alla fine del campionato, un punto da recuperare dai giallorossi sull’Inter capolista, tre per i rossoneri del Milan. Ecco nel dettaglio le ultime gare da disputare delle tre pretendeni al tricolore 2009/10:
Inter
66 punti: FIORENTINA, Juventus, Atalanta, LAZIO, Chievo, SIENA.
Roma 65 punti: Atalanta, LAZIO, Sampdoria, PARMA, Cagliari, CHIEVO
.
Milan
63 punti: Catania, SAMPDORIA, PALERMO, Fiorentina, GENOA, Juventus.
In maiuscolo le gare giocate in trasferta.
SEI GIORNATE. Tante ne mancano alla fine del campionato. L’Inter ne ha tre in casa e tre fuori, discorso identico per Roma e Milan, anche se i giallorossi giocheranno il derby all’Olimpico. Ancora una volta, a fare da ago della bilancia, le piccole, invischiate nella lotta per non retrocedere. Dipenderà da quanto sapranno resistere le ultime in classifica prima di essere condannate in maniera matematica alla retrocessione. Seconda osservazione, tutta a vantaggio della Roma: sia Inter che Milan devono ancora giocare contro la Juventus. Contestata e alla disperata ricerca di un posto in Champions League per salvare la stagione. Bianconeri ospiti a San Siro alla 34a (contro l’Inter) e alla 38a (scherzo beffardo del calendario, che all’ultima giornata ha accoppiato Del Piero e compagni al Milan). Potrebbe succedere qualcosa. Per il resto, l’Inter deve vedersela contro Fiorentina, Lazio e Siena (all’ultima) in trasferta e deve ospitare nell’ordine Juventus, Atalanta, Chievo. Per i giallorossi la prossima gara coincide con la gara casalinga con l’Atalanta in casa e il derby contro la Lazio. Sarà un banco di prova importante: quello, ipoteticamente, il nuovo riferimento di società, squadra e città. A seguire, Samp e Cagliari in casa, Parma e Chievo in trasferta. Infine, il Milan. Nonostante il fatto che la rosa di Leonardo pare davvero sfiancata e incapace di dare filo da torcere alle altre due. Ko nel fisico e nella mente. Per Ambrosini e compagni, prossima partita il Catania a San Siro e due trasferte consecutive. Contro Samp e Palermo. Le ultime tre sono contro Fiorentina (in casa), Genoa a Marassi e Juventus al Meazza. Sulla carta, il calendario – tra i tre – più complicato.
SCONTRI DIRETTI. Il punticino potrebbe vanificare ogni conto e tabella di marcia ma il dato di fatto è che negli scontri diretti (potrebbero contare, eccome) la situazione si fa ancor più ingarbugliata. Inter in vantaggio sul Milan (due vittorie su due) e in svantaggio sulla Roma (un pareggio e una sconfitta). Di contro, tra giallorossi e rossoneri, la spunterebbero questi ultimi: una vittoria, in rimonta a San Siro, e un pareggio (reti inviolate) all’Olimpico. Ancora: in caso di tre squadre a pari punti, il conteggio si farebbe ancor più elaborato: bisognerebbe prendere in considerazione gli scontri diretti delle tre candidate e fare una conta cumulativa. Uscirebbe, da un’ipotesi simile, che il gagliardetto continuerebbe a stare in via Durini.
I nerazzurri, tra Milan e Roma, annoverano 7 punti; la Roma, tra nerazzurri e rossoneri, ha all’attivo 5 punti; il Milan, tra giallorossi e nerazzurri, solo 4 (tutti conquistati contro i capitolini). Ecco perchè, oltre al vantaggio del punticino di cui sopra (tanto minimo ma pesante più di un macigno), gli uomini di Josè Mourinho godono dell’ulteriore privilegio di poter chiudere a pari punti con le altre due o con il Milan. Proprio i rossoneri, a conti fatti, sono i peggio messi in classifica.

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