Under 20, Scardina: “Non finirò mai di ringraziare Perrotta”

di Redazione Commenta


 Da La Gazzetta dello Sport:

«È andata bene. Sono contento della partitella, e credo di aver capito quello che vuole Rocca dai suoi giocatori». Sudore e sacrificio: 24 convocati per uno stage dell’under 20, 9 tesserati per società di serie A, uno solo a segno con la prima squadra, Filippo Scardina.
«Spero che il fisico regga, di non trovarmi a pezzi nei prossimi giorni, perché non avevo mai fatto un allenamento così duro. Ma voglio farcela, la fatica non mi spaventa». Prima squadra lavoro, umiltà e convinzione nei propri mezzi: così ha ormai scalzato un giocatore più grande di due anni come Zamblera, imponendosi come numero nove della Roma Primavera. Con un occhio alla prima squadra, specialmente dopo la notte magica di Sofia. «Per ora cerco di fare più gare possibili con la Primavera, con la prima squadra mi sono allenato solo i due giorni della trasferta. Ci ho giocato contro, e si impara davvero tanto. Spero, se qualcuno andrà via, di riuscire ad allenarmi con loro, non nascondo che a un certo punto ci avevo sperato, quando sembrava dovessero partire sia Baptista che Okaka. Come presenze, una e un gol, posso già dirmi più che soddisfatto: non bisogna dimenticare che questo era l’anno in cui mi ero rotto il crociato».
Dedica Continua Scardina: «Non finirò mai di ringraziare Perrotta, campione del Mondo e uomo vero, che ha rinunciato a un gol suo per farmi segnare, e alla fine era quasi più contento di me». L’anno prossimo, ancora Primavera? «Speriamo di no. Aspetta, non lo scrivere. Però…»


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