Roma: sfortuna e rimpianti. Sconfitta nel derby

di Antonio Commenta

La Roma non ce la fa’ e perde la partita della stagione, quella che avrebbe dato un senso a questo 2012/2013. E lo fa’ senza dare tutto, o almeno questa è l’impressione. La partita era sicuramente tesa e combattuta, ma non si è visto un gioco fluido e organizzato della squadra che così ha perso un’occasione d’oro. Ci si aspettava sicuramente molto di più, soprattutto perchè in ballo c’era una coppa e l’accesso all’Europa League l’anno prossimo. A decidere è Senad Lulic, con un gol nel secondo tempo.

Nella Roma, Andreazzoli piazza Marquinhos sulla destra della difesa, con Balzaretti dall’altra parte, sebbene questa scelta abbia portato qualche polemica tra i tifosi, preoccupati di perdere un punto di riferimento in mezzo alla difesa. Davanti la scelta ricade sul bomber di coppa Destro, preferito a Osvaldo dal primo minuto. Dietro di lui agiscono Totti e Lamela, con Marquinho titolare del centrocampo a 3 e pronto a scatenare i propri inserimenti dalle retrovie.

PRIMO TEMPO – La prima occasione arriva dopo 3’: Lobont devia su Lulic, e Klose centra solo l’esterno della rete da posizione defilata. Ma la partita non è bella e le squadre si chiudono al massimo, producendo un gioco poco fluido e divertente. Nonostante questo, la Roma si fa comunque pericolosa: Totti e Lamela impiegano Marchetti che poi si deve anche superare su Bradley. La Roma c’è ma si ha la sensazione che giochi col freno a mano tirato. L’ultima occasione laziale è per Klose, che sottomisura di testa trova il riflesso di Lobont, ,mentre Destro fino a quel momento poco inserito nel gioco, manda alto di testa  da ottima posizione.

SECONDO TEMPO – La ripresa inizia com’era finito il primo tempo, con le squadre contratte  e nervose. Per la Lazio Mauri potrebbe far gol ma non concretizza, mentre la Roma inizia a sparacchiare malamente con Lamela e Totti da fuori area, complice anche il poco movimento della squadra. Ma al 71′ passa la Lazio: Lobont devia come può il centro di Candreva e la palla termina sui piedi di Lulic, freddo a indirizzarla in rete con la porta sguarnita. Nemmeno il tempo di festeggiare che sulla controffensiva la Roma sfiora il pareggio con una traversa, complice anche la deviazione di Marchetti. E’ qui che si conclude la partita: non ci saranno più azioni degne di nota, e c’è da registrare solo l’espulsione di Tachtsidis dalla panchina.

Buona la direzione di gara dell’arbitro che non ha avuto a che fare con episodi clamorosi, ma certo avrebbe potuto distribuire qualche giallo in più, soprattutto ad Onazi che ha martellato impunito per tutto il tempo.

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