Roma, Guillermo Burdisso: “Nicolas, dai: arriva!”

di Redazione Commenta


Nicolas Burdisso, per ora, si gode l’approdo in giallorosso di suo fratello Guillermo , che dice: “Non vedo l’ora di ritrovare anche lui per recuperare nella Capitale tutto il tempo perduto”.
Da Il Corriere delo sport:

Mancava soltanto la voce di Burdisso junior. E’ arrivata pure quella. Attraverso un’intervista rilasciata al sito argentino Ole.com in cui, di fatto, ha confermato il suo imminente e ormai certo trasferimento in giallorosso. A questo punto è meglio mettere da parte la prudenza: Guillermo Burdisso è un giocatore della Roma. Questione di giorni e diventerà tutto ufficiale. Il tempo che il procuratore dei Burdisso brothers arrivi in Italia, martedì, massimo mercoledì della prossima settimana. E con lui sbarcherà in Italia anche Burdisso junior, firma sul contratto e poi subito al lavoro con Claudio Ranieri.


GUILLERMO –Prima di chiudere l’affare, il piccolo dei Burdisso brothers, ha dovuto firmare un prolungamento contrattuale di un anno con il Rosario Central, adesso la scadenza è trenta giugno 2012, necessario, per regolamento, per consentire il trasferimento alla Roma in prestito oneroso con diritto di riscatto libero dopo dodici mesi. Se questo diritto di riscatto sarà esercitato, il costo totale dell’operazione sarà tra i quattro e i quattro milioni e mezzo. Burdisso junior firmerà un contratto con la Roma, uno più tre o quattro anni. Nel senso che il contratto per il prossimo anno gli garantirà uno stipendio intorno ai quattrocentomila euro netti, poi, se tutto andrà in porto, altri tre anni (forse quattro) per un ingaggio progressivamente più alto. Il tutto con grande gioia del ragazzo che fino a quest’anno non arrivava a guadagnare più di ottantamila euro a stagione. Gioia che, come detto, Guillermo ha manifestato anche a parole:«Sono molto felice. Sono stato sempre tranquillo, sperando che si potesse arrivare a un accordo tra le parti. Potevo andare al San Lorenzo, un grande club, ma avevo detto che se andavo via dal Rosario, il mio trasferimento poteva essere soltanto per l’estero. Ringrazio il Rosario Central, è una squadra meravigliosa, anche se pur troppo abbiamo concluso l’ultimo campionato con la retrocessione. In Argentina avrei continuato a giocare solo qui. Mio fratello Nicolas sta trattando il suo futuro. Si allena con l’Inter, ma Roma e Juventus lo vogliono, mi auguro di poter condividere come veri fratelli il club con lui e recuperare tutto il tempo che siamo stati lontani. I tifosi con me si sono comportati sempre bene. Sono molto grato a tutti ».


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