Roma Femminile di misura sul Torino

 Seconda vittoria consecutiva per le giallorosse che dopo la goleada di Bergamo di sabato scorso battono di misura il Torino con rete di Rossella Sardu al 30° del primo tempo.
Non è stata una bella partita quella giocata dalle giallorosse al Cinecittà Bettini dove una Roma poco lucida e molto confusionaria ha faticato più del previsto per battere la squadra granata.
Primi 10’ minuti del primo tempo di studio e durante i quali la Roma cerca di prendere in mano il gioco, ma senza impensierire mai la difesa piemontese.
Con il passare dei minuti la Roma prende campo, ma crea ancora poche occasioni da gol lasciando al Torino giocate di (sola) rimessa con la numero 7 Bonasea che crea non pochi problemi alla difesa giallorossa.

Totti: “Il derby, un regalo a Ranieri, ai Sensi e ai nostri tifosi”

 Francesco Totti dalle colonne del Corriere dello Sport:

Il derby non potrà mai essere per me una partita come tutte le altre. Per chi è nato in questa città e per chi ha vestito una sola maglia ed è tifoso della stessa squadra non potrà mai essere una partita normale. Proba­bilmente queste sensazioni le posso condivi­dere attualmente con Daniele De Rossi e fi­no allo scorso anno con Alberto Aquilani. Dall’altra parte non credo che ci siano colle­ghi che possano vivere la stracittadina con lo stesso stato d’animo. Il derby è importante vincerlo, a prescindere da come si gioca, dal­l’organizzazione di gioco e dalla qualità espressa. Rimane solo il risultato finale, è quello che conta. Anche per questo è una partita diversa dalle altre.

Cassetti, l’eroe dell’Olimpico: la gioia nel derby è la terza della sua storia in giallorosso

 Minuti conclusivi della prima frazione del derby capitolino numero 131 da quando il campionato italiano di serie A è passato a girone unico. Mexes, che fino a quel momento era stato uno dei migliori in campo, è costretto a chiedere la sostituzione per via di un problema al collaterale del ginocchio destro. A sostituirlo il numero 77, Marco Cassetti, inizialmente escluso dalla formazione titolare, ma protagonista del derby tutto nel segno della lupa. A dieci minuti dal termine della gara, la svolta: al minuto 77’ Vucinic crossa dal settore destro del manto erboso dell’Olimpico, e con un destro al volo l’esterno giallorosso nato a Brescia trafigge Muslera. Subito dopo il boato e l’esultanza sua e di tutto lo stadio, quello colorato di giallorosso, quello che canta e che vede avvicinarsi la vittoria numero 43 nelle stracittadine (dieci in meno quelle dei biancazzurri, 33, mentre 54 sono i pareggi). I compagni gioiscono con lui per il 157° gol della Roma (per la Lazio sono 126) in 80 anni di derby.

Mazzone: “Ranieri è come me, Julio Sergio è una sorpresa e la Roma può arrivare quarta”

 Carlo Mazzone, ex allenatore giallorosso, ha espresso un giudizio sul derby di ieri vinto dalla formazione giallorossa grazie ad un gol di Marco Cassetti: “Onestamente nel primo tempo la Roma è andata così e così. Nel secondo meglio. Però, senza lasciarci accecare dalle nostre rivalità, la Lazio ha giocato bene. Erano sciolti e disinvolti. Noi invece eravamo un po’ più nervosi. Forse il risultato è stato un po’ bugiardo per quello che si è visto. Un pareggio sarebbe stato più giusto, poi ovviamente da romanista dico meglio così. Ranieri? Il problema della Roma sono i gol subiti. Ieri finalmente i giallorossi sono riusciti a non prenderne e guarda caso hanno vinto – continua Mazzone a Romanews.eu -. I tre attaccanti? Se i giocatori sono in buone condizioni la Roma può anche non trovare problemi a giocare in modo così offensivo. E’ chiaro che quando non si ha il possesso della palla, con tre punte in campo, si deve fare molta attenzione. Francesco Totti? Il capitano lo vedo sempre bene, è in netta crescita.

Preziosi: “Ghirardi è scorretto e Panucci è una testa calda”

 Il presidente del Genoa, Enrico Preziosi, è intervenuto a Radio Kiss Kiss continuando la polemica con il presidente del Parma Ghirardi ed il difensore Cristian Panucci: «La lite con Ghirardi? Sa esattamente perchè sono arrabbiato, gli imputo un comportamento scorretto in sede di mercato e gli ho tolto il saluto, dicendogli che non avrei mai più parlato con lui. L’ho fatto nonostante alcune amicizie in comune. Non capisco perchè si sia presentato davanti ai giornalisti cercando di darmi la mano, sa come la penso. Il botta e risposta con lui non ha nulla a che vedere con il calcio, è solo un rapporto personale che non si ricucirà finchè non sarà Ghirardi a mettere le cose a posto».

Ranieri sotto la Curva: “La gioia più grande”

 L’articolo del Corriere dello Sport sulla vittoria giallorossa nel derby di ieri sera:

Non potrà negare di averlo sentito, come forse non avrebbe mai immaginato. Il derby è stato per Claudio Ranieri la partita che gli ha consegnato le chiavi della Roma, del cuore dei suoi tifosi. Gli applausi del pubblico, la composta esultanza stotto la curva, il misurato modo di festeggiare, alla fine, con i giocatori. Il pudore di voler nascondere la sua enorme felicità. L’imperatore Claudio oggi è orgoglioso di essere allenatore della Roma e benedice il giorno che ha accettato di guidare questa squadra: “E’ stato molto bello, continuo a fare questo mestiere per le emozioni che sa trasmettere. Questa è una delle più grandi emozioni calcistiche della mia vita.

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