Da Il Romanista:
Proviamo a giocare e cerchiamo di indovinare quale arbitro verrà designato da Collina per Juventus-Roma. Leggendo le designazioni effettuate tra le partite di domenica scorsa e quelle di ieri (recuperi e Coppa Italia), tutto lascia supporre che i papabili per Juve-Roma siano due: il fiorentino Rocchi e il bolognese Rizzoli. Accanto a loro potremmo mettere una terza, possibile, designazione: quella dell’ascolano Morganti, che però da un anno e mezzo sta deludendo. Ma i favoriti restano gli altri due: primo perché sono stati tenuti a riposo sia ieri che domenica scorsa (quando Morganti ha diretto Samp-Catania); secondo perché già in passato Collina ha dimostrato di fidarsi molto di entrambi. L’impressione, dunque, è che ad uno di loro andrà Juve-Roma e all’altro il derby di Milano, sempre che quest’ultimo non venga affidato a Rosetti, che essendo di Torino è precluso per la Juve.
Francesco Totti si riprende la Roma. Anche solo per un’oretta scarsa. E’ questo il minutaggio del capitano nel test di oggi pomeriggio contro i baby giallorossi, nella
Juventus-Roma è una sfida per le zone alte del campionato di serie A, quelle più nobili, ma anche una gara dal sapore particolare per sei uomini che questa sfida l’hanno disputata da entrambe le fazioni. Brighi e Perrotta sono gli unici romanisti ad aver militato nella Torino bianconera. Il centrocampista calabrese – capitano giallorosso nell’ultimo incontro vinto dalla Roma contro il Genoa (festeggiando la fascia con una rete) – si trasferì a Torino nell’estate del 1998, ma non trovò spazio nell’undici della formazione piemontese: solo 5, infatti, sono le sue apparizioni in campionato nel biennio juventino (con esordio in Champions League). Brighi, invece, esordì in serie A proprio con la maglia bianconera, nella stagione 2000/2001, anno in cui scese 11 volte sul terreno di gioco. Nel 2004 il suo passaggio alla Roma nell’operazione che portò Emerson nella società della Mole. Sono 3 gli ex giallorossi nelle file della Juventus: Zebina, Chimenti e Chiellini. Il laterale francese totalizzò 88 presenze con la maglia della Roma e riuscì a siglare un gol (proprio a Torino contro la Juventus) vincendo uno Scudetto e una Supercoppa italiana durante la sua esperienza romana. Chimenti, invece, il 21 settembre 1997 esordì in A nelle file della Roma nella gara casalinga contro il Lecce (3-1 il risultato), e si presentò alla platea della Sud parando un rigore. Con la squadra giallorossa collezionò 32 presenze in due anni.