Walter Campanile, colui che ha dato mandato allo studio Legale Biamonti e all’advisor Envent per portare avanti questo progetto di azionariato popolare per la As Roma, a Mf- Dow Jones precisa alcune indiscrezioni apparse sulla stampa oggi che non solo parlavano della creazione di una public company, ma davano anche la costituzione di una cordata di imprenditori e importanti personaggi dello spettacolo, per allargare il capitale della squadra giallorossa, ora in mano per oltre il 66% alla famiglia Sensi: “Non c’e’ alcuna cordata, ne’ tantomeno stiamo parlando di azioni da comprare. Per ora quello che stiamo pensando di costituire e’ un’associazione senza scopo di lucro, che, riprendendo quello che e’ capitato in altri paesi come l’Inghilterra e la Germania, possa avviare un processo di trasformazione anche in Italia del tifoso inteso anche come partecipante attivo della societa’ di calcio. Al momento siamo in una fase di realizzazione dell’associazione che verra’ presentata a Roma il 22 febbraio prossimo, mentre l’assemblea costituente ci sara’ il 21 aprile. – spiega Campanile – Il nostro scopo e’ raccogliere una serie di personalita’ che, fissando bene i principi e gli scopi dell’associazione, vogliano darsi degli obiettivi comuni.