Partenza sprint per Borriello

 Dalla Gazzetta dello Sport:

Pugni, pupe, palloni. La mascella fa ancora male, i gossip sentimentali non si placano (adesso è il turno della modella Nina Senicar), ma a far venire i venire davvero i brividi a Marco Borriello è ancora la solita, vecchia storia: vedere la palla che s’infila in fondo alla rete. Niente di nuovo, si potrebbe dire. Vero, ma fino ad un certo punto, perché l’attaccante in meno di quattro mesi si è già ritagliato un posto nella storia della Roma, visto che mai nessuno ha avuto un tale impatto gol-punti nel primo spicchio di stagione. L’ex rossonero infatti ha già portato in dote

Ranieri e l’anno che verrà

 Dal Romanista:

«E’ stato un 2010 bello, entusiasmante. Lo ricorderò sempre con grande piacere». Così Claudio Ranieri definisce l’anno che, calcisticamente parlando, è già terminato. Dodici mesi fatti di tanti alti e pochi bassi. Trecentosessantacinque giorni scanditi da grandi imprese e poche ma cocenti (vedi la partita con la Samp) delusioni. Il tecnico giallorosso ha raccontato il 2010 della sua squadra in una lunga intervista andata in onda su Mediaset Premium, ma il pensiero è al 2011 che sta per arrivare. Un anno in cui la Roma, è questa la speranza del tecnico giallorosso, può finalmente portare a casa un titolo che ormai manca da tanto, troppo, tempo. «Per il 2011 vogliamo migliorare il 2010 che è stato un anno bellissimo per la Roma. Speriamo che il 2011 sia ancora più bello e più importante per tutti quanti noi tifosi e addetti ai lavori della Roma».

Adriano torna a casa

 Come scrive globoesporte.com ogni Imperatore ha il suo regno. La maggior parte preferisce terre con castelli pieni di oro, tappeti rossi e servi. Dall´alto della sua gerarchia, guarda tutti dall´alto in basso, e non vuole mischiarsi con la plebe. Ma ´è anche un Imperatore che ha deciso di scendere in mezzo alla sua gente quella dove è nato ed è cresciuto, sotto i 35 gradi di Rio de Janeiro con tanto di rabada al sugo ( la nostra coda alla vaccinara) cucinata da dona Natalicia.

Chierico: “La Roma con lo Shaktar può passare il turno”

 Ecco le parole di Odoacre Chierico a vox populi romani:

La Roma“La Roma si è prepotentemente riproposta all’attenzione del campionato dopo la vittoria di San Siro contro il Milan. Il risultato di Milano è stato anche figlio della buona sorte, poiché analizzando bene la gara il pareggio era forse il risultato più giusto. La distanza dai rossoneri è sempre di 7 punti, ma questo risultato consente alla Roma di tornare dopo la sosta con un altro piglio.”

Natale a “casa” Totti

 Dal Romanista:

Natale nel segno di Totti, in tutti i sensi. È stato un vero successo la tradizionale manifestazione natalizia che si è svolta presso la “Totti Soccer School“, al Centro Longarina, dove la società di Riccardo Totti ha dato vita, assieme all’Associazione Comitato Aurora Onlus, a “Natale nel pallone”. Centinaia di ragazzi della società si sono divertiti tra calcio a 5, calciobalilla, tennistavolo, subbuteo e calcio a otto femminile.

Roma-Catania: Pulvirenti suona la carica

 Dal Corriere dello Sport:

Inutile girarci attorno: il primo obiettivo stagionale è stato raggiunto. Il Cata­nia aveva programmato di arrivare al giro di boa di questo campionato a «quota venti», ma oggi, a due giornate dalla conclusione del gi­rone d’andata, la situazione è certamente più rosea. Ventuno sono, infatti, le lunghezze messe da parte dal­la formazione rossazzurra, che è vero che dovrà affronta­re una dopo l’altra, alla ripre­sa, Roma in trasferta e Inter in casa, ma è anche vero che da queste parti nessuno si considera già sazio.

Menez: la trasformazione passa per Mexes

 Dal Tempo:

E se c’è chi si è affrettato a dare per vinta quella su Adriano, tutta invece ancora da verificare nonostante i progressi di Milano, una scommessa il club giallorosso l’ha vinta davvero: quella su Menez classe 1987. Arrivato nella capitale nell’agosto del 2008 quale prima mossa in prospettiva per un inevitabile dopo-Totti, aveva deluso non poco agli esordi con la maglia della Roma.

Adriano: salvataggio di Juan

 Dal Romanista:

C’è più di una ragione se Adriano ha (adesso) la Roma in fondo al cuore. C’è la fiducia della Sensi, certo. Ma c’è anche, e diremmo soprattutto, il calore che l’Imperatore sente attorno a sé. Specie quello dei compagni di squadra. Uno su tutti. Juan. Il salvataggio decisivo, la zampata che ha probabilmente evitato la partenza dell’Imperatore, è opera sua. Del Denzel Washington giallorosso. Con Adriano sono amici. Amici veri. Abitano uno accanto all’altro a Casal Palocco. Si frequentano. Loro, ma anche i loro figli. Si parlano. Si sono parlati parecchio nelle ultime settimane.

Pizarro vuole riprendersi la Roma

 Dal Romanista:

È uno abituato a prendersi le sue responsabilità. E a metterci la faccia. Sempre. David Pizarro non si tira mai indietro. Non lo fa «nella Roma» e non lo fa per il Cile. Anche adesso che non gioca più in Nazionale, il centrocampista giallorosso è tra i calciatori più amati e popolari del suo Paese. Per questo, appena sbarcato con moglie e figli a Valparaiso, interviene nel primo canale della tv nazionale per prendere posizione su uno degli argomenti che più sta a cuore alla sua gente: la panchina della Nazionale.

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