Tregua Totti-Ranieri, ma la Roma resta nel caos

 Da Repubblica.it:

Totti e Ranieri siglano la tregua. Una tregua non senza “feriti”, che più che ricucire, serve a tamponare la situazione sempre meno limpida in casa Roma. A Trigoria, oggi, doveva essere il giorno delle risposte. Quelle che aspettava Francesco Totti dopo l’ingresso in campo in pieno recupero a Genova, da tecnico e società. Quelle che voleva la Roma, dallo stesso Totti e da Ranieri, cui la stessa Roma ha voluto mandare un messaggio chiaro.
“Viene prima la Roma” – Questo il concetto ripetuto a chiare lettere oggi a Trigoria dai dirigenti romanisti.

Spalletti: “Totti è la storia della Roma, attenzione a considerarlo finito”

 Luciano Spalletti, ex tecnico della Roma ora allo Zenit, ha parlato nel corso della manifestazione ‘Pitti Uomo’. Itallpress ha raccolto le sue dichiarazioni sulla lotta scudetto:

“La corsa scudetto è apertissima, ci sono molte squadre che possono puntare a vincerlo. L’Inter è ritornata grande protagonista con gli ultimi risultati, ma tutte le formazioni che sono nella parte alta della classifica hanno qualita’ e numeri per vincerlo. Una citazione va fatta per il Napoli per il lavoro svolto da De Laurentis e Mazzarri, in particolare per la scelta di Cavani. Il Napoli sta giocando il più bel calcio di Italia perchè ha qualità, non da riferimenti e Mazzarri ha creato sicuramente un buon prodotto. Leonardo? Una scelta giusta, perchè Leonardo ha qualità per stare dentro uno spogliatoio come quello dell’Inter, essendo modesto, umile e sveglio, fin da quando era calciatore. Lo Zenit? Mi hanno fatto sentire da subito a casa, e per me è stato fondamentale per lavorare bene, per il momento rimango lì, con la mia squadra che ha sviluppato un bel calcio.

Trigoria: Rosella Sensi fa visita alla squadra. Incontro tra Totti, Ranieri e la dirigenza. Assenti Lobont, Mexes, Juan e Taddei

 Trigoria: ripresa degli allenamenti al centro tecnico Fulvio Bernardini per la squadra giallorossa dopo la sconfitta in terra ligure contro la Sampdoria nell’ultima giornata di campionato. La formazione di Ranieri si prepara in vista del match di domenica alle 15 contro il Cesena, partita valida per la ventesima giornata di campionato.

Ore 15.00 – Doni, Pena e Julio Sergio iniziano a svolgere la seduta con il preparatore Pellizzaro. Riise e Burdisso, entrati per pochi secondi sul terreno di gioco, sono rientrati negli spogliatoi insieme ai portieri. Presenti sul campo, invece, Daminò, Capanna e Benetti. Probabile la presenza di Rosella Sensi al Fulvio Bernardini. Il ritardo dell’ inizio della seduta è dovuto alla visita del presidente.
Ore 15.15 – Riprende la seduta di allenamento, anche Adriano è presente con il gruppo. Oltre al brasiliano anche Riise, Brighi, Antunes, N. Burdisso, G. Burdisso, Simplicio, Cicinho, Castellini, Cassetti, Vucinic, Greco, Borriello e Menez. Ultimo ad entrare per i giocatori Totti seguito, dopo pochi minuti, da mister Ranieri.
La dirigenza giallorossa ha parlato prima con Ranieri e poi con Totti. Poi con tutta la squadra.
Ore 15.30 –
Dopo il riscaldamento sul campo B, Ranieri sta distribuendo i fratini. Lobont lavora ancora in palestra. Assenti anche Mexes, Juan e Taddei. Il difensore brasiliano soffre di un’infiammazione al tendine rotuleo.

La rivoluzione di Platini: campionati d’estate e scudetto a novembre

 Da Repubblica.it:

La rivoluzione. Campionati d’estate (si gioca da febbraio-marzo fino a novembre) e niente Coppe europee per chi ha i bilanci in rosso. E’ il progetto di Michel Platini. Con i club però adesso rischia la rotta di collisione. Ma il numero uno dell’Uefa, che a marzo sarà riconfermato presidente (anche perché è l’unico candidato) e che ha il pieno appoggio del dittatore Sepp Blatter, presidente della Fifa, va dritto per la sua strada. Ed è pronto ad aprire i fuochi.
L’assist per proporre (o imporre?) alle Federazioni di giocare d’estate glielo ha dato la scelta (scellerata) di assegnare al Qatar il Mondiale 2022. Lì sarebbe follia giocare d’estate, nonostante gli organizzatori promettano impianti perfettamente climatizzati e ipertecnologici. Troppo caldo comunque (media 40,5 gradi), anche per i tifosi.

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