Vendita As Roma, comunicato Italpetroli: “Contatti in corso…”

 Contatti in corso“. Con un comunicato, Italpetroli informa sullo “stato di avanzamento” del processo di vendita dell’As Roma. Di seguito la nota pubblicata sul sito ufficiale del club di Trigoria:

Facendo seguito al precedente comunicato del 14 dicembre u.s., Compagnia Italpetroli S.p.A. intende fornire un aggiornamento sullo stato di avanzamento delle attività finalizzate alla cessione della partecipazione di controllo in A.S. Roma.

Roma-Lazio, Burdisso: “Lo spogliatoio, una festa”

 Dal sito della Signora in Giallorosso:

Un altro derby da roccia. Come Ranieri, Nicolas Burdisso ha fatto poker: quattro su quattro. Non è questione di cabala o amuleti: l’argentino, nelle stracittadine, ha sempre lasciato un’impronta concreta. Fisico e gambe. Contrasti, carica, rabbia. Il risultato? Un altro giorno di felicità: “E’ stata una grande soddisfazione“, racconta il difensore fuori dal Fulvio Bernardini.

Vendita Roma: c’è una short list

 Dal Corriere dello Sport:

Mancano undici giorni al ter­mine per la presentazione delle offerte vincolanti per la Roma e c’è ancora grande incertezza sul futuro del club. Ieri Federico Ghizzoni, il successore di Alessandro Profumo alla guida di Uni­credit, ha risposto in me­rito alla cessione della so­cietà a margine dell’ese­cutivo Abi: «Gli advisor stanno lavorando intensa­mente e c’è una short list ristretta di investitori. Non guarderemo solo al prezzo, ma anche al futu­ro della squadra. Quindi alla qualità dell’investitore. Speriamo in qualche novità». Ghizzoni non ha vo­luto aggiungere altro. Tra i potenziali compratori della Roma ci sarebbe un gruppo di investitori statunitensi e si ipotizza un nuovo viaggio negli Stati Uniti da parte dei manager della banca.

Perrotta corre verso Roma-Cagliari

 Dal Corriere dello Sport:

Assente Francesco Totti. In campo e in tribuna. In campo si sapeva visto che doveva sconta­re la prima delle quattro giornate di squalifica rimediate dopo il fal­lo commesso su Balotelli nella fi­nale della coppa Italia della passa­ta stagione. Provini – Negativi. Perrotta e Cas­setti non li hanno superati e si so­no dovuti accontentare di fare gli spettatori al derby. Claudio Ranie­ri avrebbe voluto mandarli in campo entrambi, ma non c’è stato niente da fare. Il primo che è sta­to costretto ad alzare bandiera bianca è stato il centrocampista. Conseguenza di un dolore tra il co­stato e la spalla che si portava die­tro dalla partita di Cesena. Perrot­ta la prima botta l’aveva subita nella partita di Genova contro la Sampdoria. Aveva recuperato per quella successiva, ma come spes­so capita nel calcio, ha preso un nuovo colpo nello stesso punto. Quindi ancora dolore ma soprat­tutto meno tempo per poter recu­perare.

Ranieri: mister derby

 Dal Messaggero:

Ancora una volta, Ranieri si è confermato come lo ‘specialista’. Nessuno come lui sa preparare il derby. Le quattro vittorie consecutive da quando è nella Capitale sono solo la prosecuzione di quello che ha sempre fatto nella sua lunga carriera d’allenatore. Esclusa infatti la parentesi londinese con il Chelsea, dove le stracittadine sono all’ordine del giorno e quindi chiedere di rimanere imbattuto sarebbe stato praticamente impossibile, il tecnico di San Saba nelle restanti esperienze avute sulle panchine italiane e spagnole nei campionati di serie A e B non ne ha mai perso uno. Lui fa finta di nulla ma il sorriso con il quale si presenta in sala stampa dice tutto.

Roma-Lazio: Simplicio entra nella storia del derby

 Dal Corriere dello Sport:

Il cucchiaio di Totti. Il drib­bling di Delvecchio. Il tacco di Mancini. Il sombrero di Perrotta. E ora c’è il piat­tone di Fabio Simplicio. Palla rubata, uno sguardo veloce a Berni, il pallone toccato giusto giusto nell’angolino, e pu­re lento lento tanto per garantire anco­ra maggiore pathos al gol partita che chissà per quanto rimarrà nell’immagi­nario dei tifosi. Ci aveva provato anche nel derby di campionato, un suo tiro re­spinto con un braccio, il calcio di rigore di Borriel­lo. Stavolta si è messo in proprio prendendosi una di quelle soddisfazioni che racconterà ai suoi nipoti­ni.

Derby: doppia festa in casa De Rossi

 Dal Romanista:

«La Roma si ama, la Roma è amore. Lo dice la parola stessa». Eccolo il Vucinic che ci piace. Quello che quando entra apre la difesa laziale come Mosè con le acque del Mar Rosso, quello che non prende a calci le borse ma i palloni, quello che non risponde con indolenza alla chiamata del suo tecnico. «Io non ho mai perso il sorriso – dice – a volte succedono due o tre secondi di follia. Devo controllarmi meglio. Il gruppo c’è e funziona. Ridiamo sempre. La Roma si ama, la Roma è amore. Siamo forti». Doppia vittoria in casa De Rossi. Prima il papà Alberto con la Primavera, poi Daniele. «Complimenti per il lavoro che fa – dice Capitan Futuro – sono di parte, ma mio padre, per la discrezione la passione e l’impegno che mette nel suo lavoro, è un signore e merita questi risultati».

Derby, Ranieri: come te nessuno mai

 Dal Romanista:

Signori, il poker è servito. Ranieri vince il suo quarto derby su quattro rivoluzionando la partita con due cambi indovinatissimi nell’intervallo proprio come fece nella stracittadina di ritorno del campionato passato ed entra nella storia della sfida. Solo che stavolta De Rossi è rimasto in campo e alla fine, festeggiando con i suoi, ha gioiosamente ricordato le quattro vittorie consecutive contro i rivali di sempre. Daniele, ti vogliamo bene perché sei come noi. Un tifoso in campo. Il successo di ieri sera ha allungato la già consistente serie positiva che la Roma vantava sul proprio campo contro la Lazio.

Roma-Cagliari: speranza Cassetti

 Dal Romanista:

Passata la nottata di Coppa Italia, la Roma si ritroverà stamattina alle 11 a Trigoria per cominciare a preparare la gara di sabato sera con il Cagliari. Con Burdisso squalificato per un turno dal giudice sportivo, almeno in difesa, non dovrebbero uscire grosse sorprese dal cilindro di Ranieri. La coppia centrale sarà formata da Mexes, completamente ristabilito dopo l’elongazione muscolare di Marassi, e Juan. Scontata sulla sinistra la presenza di Riise, resta un piccolo dubbio su chi si piazzerà sulla corsia opposta: Cassetti oppure Rosi?

Derby: “Non vincete mai”

 Dal Romanista:

Quattro derby consecutivi vinti: no, i laziali non sono su scherzi a parte (tanto per citare uno striscione a loro caro di qualche anno fa). E’ la realtà. E la realtà dice che dal 6 dicembre dello scorso anno la Roma, tra campionato e coppa Italia, ha sempre vinto contro la Lazio. Ieri l’ultimo successo, un 2-1 in coppa Italia che fa volare i giallorossi ai quarti, dove tra una settimana li attende la Juventus. Ci si penserà. Prima è meglio godersi per qualche ora l’ennesimo derby conquistato, con quel sottofondo “Non vincete mai”, che ha fatto da colonna sonora a una notte da romanisti veri.

Claudio Ranieri, Daniele De Rossi capitano, Edy Reja: grazie a chi?

 Claudio Ranieri sulla panchina giallorossa, Daniele De Rossi capitano, Edy Reja tecnico biancoceleste. Come lo giri giri, il derby degli ultim itempi, se ne evince almeno un dato incontrovertibile. Uno dei tre binomi porta senz’altro bene. Alla Roma. Che inanella il quarto successo consecutivo – a chi lo avesse scordato, ha rinfrescato la memoria capitan Futuro con quel poker di dita sollevate verso il cielo vestito a notte a fine gara – e approda ai quarti di coppa Italia dove sfiderà la Juventus. Si giocherà all’Olimpico solo che, vattelapesca per quale intricata elugubrazione partorita dalle menti degli scienziati che maneggiano i regolamenti, non è quello capitolino, semmai l’altro. In casa di Aquilani, per intendersi. A bomba: per il tecnico testaccino è il quarto successo su quattro incontri, a conti fatti Ranieri vanta il 100 per cento di successi contro la Lazio. A memoria, nessun’altro come lui. Per De Rossi è l’ennesima vittoria in una stracittadina, anche per lui en plein, con la fascia da capitano intorno al braccio. Come dire: capitan Futuro, qualche batosta dalle Aquile, l’ha pure incassata. Ma capitan Presente, finora, mai. Poi, guai a dimenticarlo, Edy Reja: mai vinto un derby, finora. Sarà merito suo? In mancanza di cognizione certificata, sempre meglio ricordare a Lotito quanto di buono il friulano stia facendo in campionato. Sai mai. Ancora: lo dicono i numeri, ed è incontrovertibile, lo ribadisce qualche spavaldo – e messa così diventa fastidioso – che senza Totti in campo, la Roma continua a vantare una striscia utile. Col 10 fuori causa, i giallorossi non hanno mai perso per mano dei rivali acerrimi. Passi ciascuna opinione, ma – buttata lì – potrebbe forse essere dovuto al fatto che un colosso intramontabile come il 10 giallorosso, di stracittadine, ne ha giocate 32 per mancare in soli 8 confronti? Se è vero che i dati e le cifre non mentono mai e altrettanto vero che insegnano – sono le basi della statistica – che un paragone numerico simile non ha alcun fondamento.

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