E’ iniziato il count down per l’esordio di Claudio Ranieri sulla panchina della Roma. Domani il debutto nella delicata trasferta di Siena e a Trigoria, nell’intervista della vigilia, il tecnico testaccino ha invitato la sua squadra ad alzare la testa. Non solo: ai tifosi l’invito di continuare a sostenere la squadra.
“Le contestazioni dispiacciono, si vorrebbe sempre il massimo per la squadra. Ora sta a noi tramutare le contestazione in amore. Ci si abitua al bello e poi è difficile accettare che la realtà racconta altro. Ma noi useremo il periodo negativo come pungolo per compattarci. Faccciamo due allenamenti al giorno per conoscerci e non sarà difficile ritrovare armonia. I ragazzi si sono applicati molto”.
Sicuro il cambio di modulo.
“Penso che servano i buoni giocatori, i moduli vengono dopo. Stasera rifletterò molto e farò l’analisi di queste due settimane di lavoro. Valuterò prima gli uomini e poi i moduli”.
Poi il discorso scivola sul rinnovo contrattuale di Totti: il tecnico sta dalla parte della società e del capitano:
Claudio Lotito, un fiume in piena. Il patron della Lazio, in una intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, ha toccato più di un tema che merita di essere ripreso e lo ha fatto nel modo che oramai gli è più consono: issandosi, cioè, a modello ed esempio per il resto del calcio italiano.

Dopo la lunga sosta dovuta agli incontri delle Nazionali di mezzo mondo, si avvicina per la Roma il delicato impegno di campionato in quel di Siena ma rimane sempre vivo l’interesse verso il mercato, con particolare riferimento alla prossima sessione invernale.
Tra i personaggi assolutamente legati a Francesco Totti da un rapporto che va ben oltre quello prettamente professionistico, al punto da sollecitare la società al rinnovo del contratto del Capitano, c’è sicuramente Carlo Mazzone.
