Van Nistelrooy e Toni obiettivi per gennaio

 Punto sul mercato dalle colonne del Tempo:

Quello che gli allentori della Roma chiedono invano da anni ma non arriva mai. A gennaio verrà fatto un nuovo tentativo. Il primo requisito è che possa arrivare in prestito. I nomi? Van Nistelrooy e Toni, entrambi in procinto di lasciare i rispettivi club.

C’è la super Inter, Ranieri studia un’altra Roma

 L’analisi del CorSport:

San Siro, basta la parola. Soprat­tutto quando la squadra di casa si chiama Inter e a far visita è la Roma. Negli ultimi anni spesso è stata una sfida scudetto o ha messo in palio una coppa. Non sarà così questa volta, ma la colpa non è certo dell’In­ter. In più, semmai, c’è il nuovo faccia a fac­cia tra Mourinho e Ranieri, due che nella passata stagione non è che si siano risparmiati frecciatine e affini. Di sicuro, comun­que, il tecnico romanista vorrebbe prendersi qualche rivincita nei confronti del portoghese che sa sempre cosa dire e fare. Magari an­che per fare una cortesia a un campionato che dopo un­dici giornate rischia di aver detto tutto in chiave scudetto.

Andreolli doppio sì, Burdisso doppio no

 L’articolo della Gazzetta dello Sport:

Ci sono storie che non finiscono neppure quando si cambia maglia. Un esempio? Parlate di Inter a Marco Andre­olli oppure a Nicolas Burdisso. L’indifferenza s’incrina presto, non fosse altro perché il merca­to li porterà inevitabilmente ad incrociare le loro strade con quella nerazzurra.

La Roma tratta con il Brasile

 Dal Corriere dello Sport:

Juan la partita con il Fulham l’ha vista dalla tribuna; Doni alla fine del primo tempo della sfida contro gli inglesi ha avvertito il riacutizzarsi della contusione alla coscia rimediata nel corso della gara contro il Livorno, lasciando spa­zio nel secondo tempo a Ju­lio Sergio; Julio Baptista, giovedì sera, all’Olimpico, ha giocato novanta minuti più recuperi, cosa che non gli capitava da una vita.

Unicredit accelera la vendita

 L’articolo del Corriere della Sera:

UniCredit diffida dall’arbitrato e aumenta il forcing per una soluzione più rapida. I tempi per consentire al collegio del tribunale di dirimere il contenzioso civile con Italpetroli sono troppo lunghi e l’istituto non vuole più sentirsi titolare del 49% del debito (circa 370 milioni) contratto con la famiglia Sensi.

La Roma ritrova la fiducia per affrontare la corazzata Inter

 La Roma vince, ma non convince. Dopo la vittoria in campionato contro il Bologna, ieri gli uomini di Ranieri hanno superato anche il Fulham di Roy Hodgson. Il risultato è lo stesso (2-1) così come la dinamica (in rimonta). Ma questa volta al triplice fischio finale non sono piovuti fischi dalla Curva Sud (semi deserta) ma solo applausi. La Roma ha voglia di cambiare verso alla stagione, così come i tifosi. Okaka di testa ha spazzato via tutti i fischi e i versi razzisti che si portava dietro dalla sera del primo ottobre. Era il minuto 19 del primo tempo della gara di Europa League contro il Cska Sofia, Stefano Okaka segnò la seconda rete stagionale. Ma la felicità venne bruscamente frenata da alcuni tifosi che con uno stupido “buu”, bloccarono la gratificazione del giallorosso. A 35 giorni di distanza il numero 89 ha convertito le urla di disappunto in esultanza.

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