Mondiali 2010, Italia: da Gilardino a Cannavaro, le interviste del post Nuova Zelanda

di A.B. Commenta


Ecco la voce di tutti i protagonisti Azzurrri intervenuti in conferenza stampa nel post Italia-Nuova Zelanda 1-1.
ZAMBROTTA.Abbiamo fatto una buona gara, abbiamo preso il gol nell’unica occasione avversaria, come successo con il Paraguay, su palla inattiva. Abbiamo dato tutto per cercare di vincere la partita, abbiamo creato tantissimo e ci è andata male“.
IAQUINTA.La Nuova Zelanda si è difesa molto bene, loro di testa le hanno prese quasi tutte. Siamo andati vicini al gol con Montolivo, è stato un peccato…“.
MONTOLIVO.Dopo aver subito gol alla prima disattenzione abbiamo fatto di tutto per raddrizzare il risultato e vincere ma non ci siamo riusciti. Non credo sia un problema di attaccanti, bisogna cercare con più insistenza gli inserimenti e il tiro. Contro la Slovacchia dovremo vincere e cercare di non prendere gol“.
GILARDINO.Spesso e volentieri gioco spalle alla porta, questo gioco mi penalizza, devo cercare di dare più profondita. Dobbiamo essere più bravi per concludere meglio. Con la Slovacchia sarà dura ma ce la dobbiamo fare. Dobbiamo vincere è un risultato che è nelle nostre corde“.
CRISCITO.Da adesso in poi non possiamo più sbagliare. Ci è mancata lucidità. Gli attaccanti ci sono e hanno grosse qualità, basta solo che si sblocchino. Peccato perchè questa era una partita da vincere a tutti i costi, adesso dobbiamo vincere con la Slovacchia“.
CHIELLINI. C’è un pò di delusione, però siamo fiduciosi e positivi per il futuro. Siamo convinti di passare il turno“.
CANNAVARO.Siamo una squadra, non serve e non vogliamo cercare il colpevole, il gol che abbiamo subito è stato frutto di una casualità, hanno messo questa palla in area che è stata deviata, me la sono trovata addosso, l’ho toccata, forse era anche fuorigioco, ma al di là di questo rammarico sono le uniche due volte che i nostri avversari arrivano in area. Noi lavoriamo bene, sappiamo cosa fare e tutti quelli che sono qui hanno meritato la maglia azzurra. Al Mondiale poi capita che ti qualifichi con 5 punti, con 4, qualche volta con 3. Comunque, al di là del gol subito, c’è stata una squadra in campo che ha cercato di giocare e vincere“.


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