Con la Lazio serve una vittoria per riscattare la stagione

di Redazione Commenta


Mancano solo cinque giorni a quella che è la partita più sentita nella Capitale, il derby tra Roma e Lazio. I giallorossi non arrivano alla grande sfida con il morale alle stelle: la sconfitta di Palermo, contro la squadra ultima in classifica, ha definitivamente allontanato la Roma dall’obiettivo terzo posto, che avrebbe permesso la partecipazione alla prossima Champions League. A questo punto per i giallorossi il derby di lunedì contro la Lazio rappresenta forse non l’ultima possibilità, ma quasi, di raddrizzare una stagione che ha fino ad ora totalmente deluso le aspettative di tutto l’ambiente romanista; non va infatti dimenticata la Coppa Italia dove, qualora superasse l’Inter in semifinale, la Roma incontrerebbe proprio la Lazio nella finalissima dell’Olimpico. Anche oggi la squadra giallorossa si è allenata a Trigoria per preparare la stracittadina e tutti i giocatori, con l’eccezione di Balzaretti alle prese con una sindrome influenzale, hanno preso parte alla seduta. Pjanic, Florenzi, Marquinhos e Destro non hanno preso parte alla partitella finale, ma la loro disponibilità per il big match di lunedì non è in dubbio, così come quella di Osvaldo che però partirà, come nelle ultime quattro partite, dalla panchina. L’attaccante italo-argentino, al centro di diverse voci di mercato, non vive un periodo particolarmente felice ed è diventato un corpo estraneo all’interno dello spogliatoio; pertanto non verrà schierato dall’inizio in quella che per la Roma è una delle più importanti partite dell’anno.

I giallorossi si affideranno in attacco, inevitabilmente, al loro uomo simbolo, il capitano Francesco Totti, il giocatore che detiene il record di derby giocati, ben 35 ( di cui 31 in campionato e 4 in Coppa Italia), ed è secondo, in coabitazione con Marco Delvecchio, nella classifica dei goleador della stracittadina con 8 centri dove insegue Dino Da Costa a quota 11 (9 in campionato e 2 in Coppa Italia). Un vantaggio per la Roma, almeno sulla carta, sarà l’impegno di questa sera dei cugini in Europa League contro il Fenerbahce, che inevitabilmente toglierà ai biancocelesti un po di energie fisiche e consentirà ai giallorossi di arrivare al derby in condizioni fisiche migliori. La cattiva notizia per Andreazzoli è il ritorno di Miroslav Klose e Stefano Mauri, che stasera nella sfida contro i turchi partiranno dalla panchina, ma torneranno presumibilmente in campo nella formazione titolare nella stracittadina. Il tedesco sembra avere un conto aperto con la Roma, tanto che nei due derby sin qui giocati ha segnato due reti propiziando altrettante vittorie laziali; in quest’ottica per la Roma è di vitale importanza il recupero del giovane difensore brasiliano Marquinhos, che con la sua velocità è l’uomo più indicato per arginare il centravanti biancoceleste. Dopo la famosa ‘manita’, con le cinque vittorie consecutive della Roma nel derby a cavallo tra le stagione 2009/10 e 2010/11, nelle ultime tre sfide il vento è cambiato e a festeggiare sono stati sempre i biancocelesti. Lunedì i giallorossi sono chiamati ad invertire la tendenza. Ad assistere alla partita ci sarà anche il presidente giallorosso James Pallotta; con lui all’Olimpico la Roma non ha mai perso, ma lunedì contro la Lazio non basta evitare la sconfitta, bisogna assolutamente vincere.

Maciej Lesiewicz


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