Finalmente Aquilani. L’ex giallorosso è tornato a calcare il campo da gioco. Quindici minuti tra le fila delle riserve del Liverpool, che hanno battuto per 2-0 quelle del Sunderland. Il centrocampista ha espresso la sua felicità alla BBC: “Sono contento, non giocavo da molto tempo. Ho giocato solo 15 minuti ma è stato comunque importante per ripredere fiducia e confidenza con il campo“. E’ difficile, tuttavia, che il giocatore possa esordire in Premier già sabato prossimo contro il Manchester Utd.
Ranieri: “Barusso mi piace, potrà tornare utile”
Claudio Ranieri apre alla possibilità di rivedere Barusso nelle file
Brighi e Mexes fanno gola. “Ora come ora sono i due giocatori che hanno più mercato“, è il commento di Vanni Puzzolo, procuratore del centrocampista di Rimini, di fronte alle voci di un interessamento della Fiorentina. L’agente ha però specificato che il suo assistito difficilmente lascerà la Capitale nel mercato invernale: “Non c’è nessuna novità per Matteo – ha affermato Puzzolo a tuttomercatoweb.com -, so che Corvino ora è in Brasile. Difficilmente sarà ceduto a gennaio“.
Centotre. Un altro dato. Altri numeri a supporto di un campione: gli assist. Francesco Totti ne ha sfornati a valanga. Talvolta ha trovato impreparati addirittura i compagni. Perchè lui, il calcio, lo legge con qualche secondo di anticipo. Altre volte, centotre, il radar posizionato nella testa è valso il gol. Laroma24.it ha realizzato un servizio. Ve lo proponiamo in versione integrale:
Della nuova Roma che è stata trasformata da Ranieri ed in quella che verrà, probabilmente non fa e non farà parte Gabriel Vitorino Antunes, il portoghese che in questi mesi ha passato le sue domeniche tra panchine (poche) e tribune (tante). Il giovane terzino classe ’87, dopo aver militato al Paços de Ferreira, dove è stato uno dei protagonisti della buona stagione della squadra portoghese nella massima serie del campionato, il 29 agosto 2007 si è trasferito a Roma con la formula del prestito per 300.000 euro. Arrivò nella Capitale tra desideri, illusioni e certezze. Certezza di potersi giocare il posto con Tonetto, speranze di poter imparare molto dal calcio italiano e di crescere professionalmente in un gruppo che, in quei giorni, giocava il miglior calcio d’Europa. E gli inizi furono confortanti: il 12 dicembre esordì in Champions League contro il Manchester United (1-1 il risultato), giocando dal primo minuto e disputando una buona gara. 
