Roma a rischio vendita, Unicredit-Itapetroli sarà scontro in tribunale!

 Riportiamo l’articolo del Messaggero sulla vicenda Unicredit-Italpetroli, che potrebbe portare alla vendita la Roma.

Unicredit chiede al tribunale di Roma che attesti «la dichiarazione di nullità o comunque l’annullamento della delibera assembleare del 30 giugno 2009 di approvazione del bilancio 2008 della Compagnia Italpetroli». L’atto di citazione redatto da Francesco Carbonetti, Fabrizio Carbonetti, Massimo Tesei, secondo quanto ricostruito da Il Messaggero presso fonti giudiziarie, lungo 13 pagine in cui si ricostruiscono gli ultimi eventi, è stato depositato l’11 novembre scorso. L’udienza è fissata per il 25 febbraio 2010. Il nuovo fronte giudiziario aperto, dopo le 13 richieste di procedimenti esecutivi presentate e i due pignoramenti ottenuti, dimostra che Unicredit ha rotto gli indugi per recuperare il proprio credito, pari a settembre a 324,9 milioni, cui vanno aggiunti altri 100 milioni che Italpetroli deve a Mps.

Bronzetti: “Van Nistelrooy piace a Ranieri”

 L’intervista rilasciata da Ernesto Bronzetti alla trasmissione radiofonica “Te la do io Tokio” (Centro Suono Sport):
Van Nistelrooy alla Roma, si può fare?
“È difficile è sotto contratto, vediamo nei prossimi giorni se si può fare, a Ranieri piace. Il suo ingaggio è vicino ai cinque milioni, lui vuole giocare dove c’è più richiesta. E’ molto richiesto dall’Inghilterra, dal Totthenam, dallo Stoccarda, non si saprà nulla prima dell’apertura del mercato, l’allenatore non lo utilizza, è normale che voglia andar via. Con la Roma c’è stato un avvicinamento l’ultimo giorno di mercato, ma poi  sono mancati i presupposti”.
Perché l’anno scorso la Roma si è vista costretta a rifare il contratto a Juan dopo solo un anno? Lei voleva portarlo al Chelsea?
“Non è così, non sono procuratore, ma consulente esterno. Non ho mai portato giocatori alla Roma, mi sono stati chiesti, avendo molte conoscenze in Spagna. Non avevo il mandato per vendere Juan, il Real cercava un giocatore, io ho proposto Juan che era infortunato, io lo propongo, poi sento la proprietà. Successivamente non c’è stata richiesta, il Real ha preferito prendere giocatori spagnoli”.

De Rossi migliora ancora

 La Gazzetta dello Sport fa il punto della situazione sulle condizioni di Daniele De Rossi:

Daniele De Rossi sta molto meglio. L’esame sostenu­to ieri all’ora di pranzo (il terzo della giornata) lo ha rassicura­to: la creatinina — il cui livello nel sangue indica l’attività rena­le — era scesa a 1,8 milligram­mi, avvicinandosi al valore nor­male per un maschio della sua età e con il suo fisico (1,5 mg). Stamattina il centrocampista ri­peterà lo stesso esame: solo se la creatinina sarà rientrata nei parametri, verrà dimesso dopo sette giorni di ricovero.

Il piano Angelini e Mezzaroma: “Vengo anch’io”

 L’intervista del Romanista a Massimo Mezzaroma:

Angelini? Non lo conosco. Ma sarei disponibile ad entrare in una cordata per la Roma“. Massimo Mezzaroma c’è sempre. Già in passato si era detto pronto ad entrare in una cordata che sostenesse la famiglia Sensi, con la prospettiva della costruzione di uno stadio e di un graduale passaggio di proprietà. Oggi rilancia, pronto a dare una mano anche al progetto di Angelini.
E’ il richiamo della Roma. Lo stesso che sentì il padre, 16 anni fa, rilevando la società con Franco Sensi da Giuseppe Ciarrapico. Il tempo di qualche incomprensione, fino a capire che non ci possono mai essere due galli nello stesso pollaio.

Roma, Julio Sergio verso il posto da titolare con il Bari

 Questo è l’articolo riportato oggi su Epolis, con Ranieri che avrebbe promosso Julio Sergio titolare al posto di Doni.

Tre brasiliani ed un romeno. Non è l’inizio di una barzelletta e nemmeno il titolo di un film che si rifà a “Quattro bassotti per un danese”, ma sono i quattro portieri della Roma. In ordine alfabetico: Artur, Doni, Julio Sergio Bertagnoli (i tre brasiliani) e Lobont (il romeno). Tutti e quattro hanno difeso i pali della porta giallorossa in almeno una occasione, ma solo dopo 30 reti incassate in 20 uscite ufficiali e perlomeno un problema fisico a testa, si sarebbe arrivati ad una gerarchia ben più precisa. Claudio Ranieri ed il preparatore dei portieri Sergio Pellizzaro, abituati in questi mesi a dover fare di necessità virtù oppure a sperare volta per volta in recuperi al limite del miracoloso, si sono finalmente trovati nella condizione di poter fare delle scelte. Una di queste è che Doni non sarà più costretto a forzare, perché alle sue spalle c’è un portiere come Julio Sergio che garantisce una certa affidabilità e non ha combinato disastri.

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