Chievo-Roma: le probabili formazioni. Claudio Ranieri, alla vigilia della trasferta al Bentegodi di Verona nell’ultima gara di campionato di serie A, sembrerebbe intenzionato a proporre il tridente MTV con Luca Toni che si accomoderà in panchina e pronto a entrare in campo nel corso dell’incontro. In difesa Motta prenderà il posto dello squalificato Riise con Cassetti che si sposterà sulla corsia di sinistra. Il fischio d’inizio, affidato a Tagliavento, è previsto per le ore 15,00.
Queste le probabili formazioni:
Roma (4-3-1-2): Julio Sergio, Motta, Juan, Burdisso, Cassetti, De Rossi, Pizarro, Perrotta, Menez, Vucinic, Totti.
A disposizione: Lobont, Mexes, Tonetto, Brighi, Taddei, Cerci, Ton.
Allenatore: Ranieri.
Squalificati: Riise.
Diffidati: Vucinic.
Chievo-Roma: i convocati. Tutti a Verona, anche Riise
Chievo-Roma: i convocati. Al termine dell’allenamento odierno, l’ultimo prima della
Chievo-Roma: ultima di campionato. Domani la Roma scenderà sul terreno di gioco del Bentegodi per affrontare la formazione veneta con la speranza tricolore. Ma c’è un’altra partita che la squadra di Trigoria deve affrontare: il futuro societario. Ecco l’articolo della Gazzetta dello Sport in merito:
Claudio Ranieri pare intenzionato ad affidarsi al collaudato 4-2-3-1: Chievo-Roma durerà quei soliti 90’ interminabili ma, salvo le sorprese a cui il te staccino ha abituato, la formazione giallorossa è già fatta. Francesco Totti unica punta, supportato dal trittico composto da Rodrigo Taddei, Jeremy Menez e Mirko Vucinic. Alle spalle dei tre agiranno Daniele De Rossi e David Pizarro mentre la retroguardia è affidata ai laterali Marco Motta e Marco Cassetti con Juan e Nicolas Burdisso posizionati al centro della difesa. Ad assaporare le statistiche la trasferta dei giallorossi in quel di Verona non poteva capitare in un momento migliore. La terra veneta sponda clivense ha sempre regalato ai capitolini più gioie che dolori. In sette confronti totali in Veneto la Roma non ha mai perso raccogliendo tre vittorie e quattro pareggi. Le due affermazioni più imponenti non sono poi così tanto lontane nel tempo: due 0-3 datati 22 dicembre 2001 e 7 dicembre 2003 mentre, sempre in dicembre, nel 2008 è arrivata l’ultima vittoria di misura.
La stagione 2008-2009 inizia nel peggiore dei modi per la Roma, ma non per colpa di risultati sportivi. Il campionato si apre con un cambio forzato ai vertici della dirigenza: Rosella Sensi sostituisce infatti il padre, deceduto a due settimane dall’inizio del campionato. Un lutto che è stato più facile da digerire, proprio grazie al fatto che la squadra non ha subito un cambio di proprietà. Il primo impegno ufficiale della stagione, fu Supercoppa Italiana contro l’Inter: i giallorossi, dopo aver rimontato per due volte lo svantaggio, portano la contesa alla lotteria dei calci di rigore, dove però il capitano Totti sbaglia il rigore decisivo, permettendo ai nerazzurri di sollevare il trofeo. In campionato e in Champions League invece la Roma è protagonista di un inizio non positivo (6 partite perse in 10 gare di campionato e sconfitta all’esordio europeo contro i rumeni del Cluj), dovuto alla cattiva condizione della rosa e a continui infortuni di vari elementi. I risultati però, migliorano a partire da novembre, grazie al nuovo modulo di gioco introdotto da Spalletti, cosicché la squadra conclude il girone di Champions League al primo posto (sconfiggendo il Chelsea per 3-1 nello scontro diretto in un Olimpico gremito) e riportandosi a ridosso delle prime quattro posizioni in campionato.