Gennaro Gattuso, nella conferenza stampa da Centurion, sede del ritiro italiano in Sudafrica, ha parlato del suo futuro:
“Dopo il Mondiale smetto con l’azzurro, la decisione è presa. Ho 33 anni, gioco in un ruolo particolare, per il futuro è giusto dare spazio a chi avrà più benzina”. Poi aggiunge: “Mi sono rovinato con le mie mani facendo l’anno scorso la Confederations con mezza gamba. Tornato a Milano, spesso ho giocato in condizioni non buone, colpa del mio carattere: Ora però sto bene, la voglia c’è: senza entusiasmo io sono un giocatore di terza categoria. Io per i soldi che ho guadagnato posso smettere di giocare anche domani e conoscendomi, spero di potere dimostrare che sono ancora importante come giocatore, non sono certo un allenatore”. Poi spazio ai sogni: “Spero un giorno di fare un Mondiale da ct”.
Maurizio Zamparini esce allo scoperto e, dopo la squalifica di 6 mesi per plusvalenze fittizie decretata dalla Commissione Disciplinare Nazionale, scrive ai presidenti di serie A per spiegare il proprio operato e porre l’attenzione sul comportamento (da indagine, ribadisce il patron del Palermo) della Roma. Testuale: