Roma, Okaka di passaggio: “Meglio Inghilterra o Scozia, avrebbe continuità”

 Stefano Okaka ha messo in archivio la parentesi inglese con la casacca del Fulham e ha fatto ritorno a Roma dove, peraltro, rischia di rimanere solo per un periodo di tempo determinato. Complice il sovraffollamento offensivo dei capitolini e il concomitante interesse verso la punta di club quali Bologna, Atalanta, WBA, Celtic e Newcastle, l’attaccante potrebbe infatti tornare ad accasarsi altrove. Questo il senso delle dichiarazioni del procuratore del calciatore, Domenico Scopelliti, intervenuto a romanews.eu:
FUTURO OKAKA.Per ora non sono stato contattato da nessun club in particolare. Certo, se la Roma decidesse di cederlo, a Stefano non dispiacerebbe ripetere l’esperienza inglese o andare a giocare in Scozia. Perchè sono campionati adatti alla sue caratteristiche.

Pippo Marra: “Roma, sono pronto a dare il mio…”

 L’intervista rilasciata da Pippo Marra al Corriere della Sera:

L’intesa raggiunta è soddisfacente per la Roma?
«Tiene conto delle esigenze di tutte le parti coinvolte».
Ci sono le condizioni perché la Roma vada ancora a caccia dello scudetto?
«Sì, il patrimonio sportivo della squadra è stato tutelato. E del resto la società, in quanto tale, è solida dal punto di vista finanziario».
La trattativa è stata difficile, in alcuni momenti vicina alla rottura…
«Alla fine si è trovato un punto di equilibrio dal quale ripartire. E questa mi sembra la cosa più importante. Però credo che sia inutile parlare troppo. Meglio lavorare tutti insieme».

Arch. Zavanella: “Il ritardo della legge sugli stadi ha pesato sulle vicende societarie”

 Stadio Franco Sensi: il progetto ancora non ha conosciuto sviluppi, colpa la legge sugli Stadi. Avvicinato da un cronista della SignorainGiallorosso.it, l’architetto Gino Zavanella, desiner ed esperto di impiantistica sportiva e ideatore del progetto dello Stadio Franco Sensi, a margine del convegno “Le Arene prossime future. Modelli di sviluppo e tendenze in tema di impianti sportivi, alla luce del DDL Lolli-Butti” presso la Sala Conferenze di Palazzo Marini , ha commentato:

“Il progetto dello stadio non ha conosciuto sviluppi esclusivamente perchè la legge sugli stadi ancora non è passata. Intorno a quel progetto ruotavano grandi interessi, è inutile fare nomi ma diverse persone si sono mostrate interessate alla realizzazione, compresi soggetti internazionali.

Calenda: “Adriano alla Roma? Decisiva Rosella Sensi”

 Dal Corriere dello Sport:

Nelle vicende di mercato, spes­so gli uomini chiave sono quelli che lavo­rano nell’ombra. Adriano in giallorosso è stato voluto dalla dottoressa Sensi, con­cretizzato da Daniele Pradè, ma un ruo­lo decisivo lo ha avuto anche l’agente Fi­fa Roberto Calenda con un lavoro durato mesi. Ora che l’Imperatore è arrivato a Trigoria, dimostrando una grande voglia di torna­re quello che è stato, cioè uno degli attaccanti più de­vastanti del mondo, ci sia­mo fatti raccontare qual­che dettaglio inedito su co­me è stato concretizzato il suo arrivo al­la Roma.
Quando è cominciata la trattativa per Adriano?
«Tanto tempo fa. Settembre 2009, ap­pena concluso il mercato estivo dello scorso anno».
Come è nata?
«E’ stata una mia iniziativa. Si sapeva che la Roma cercava una prima punta. Sono andato a Trigoria, ho parlato con la dirigenza e gli ho chiesto: lo volete Adria­no? Mi hanno risposto positivamente e lì è cominciato tutto».
Adriano quando ha saputo che la Roma voleva riportarlo in Italia?
«Nell’ottobre dello scorso anno. Si è su­bito dimostrato interessato».
Interessato perché?
«E’ sempre stato affascinato da Roma e dai suoi tifosi, lo avevano conquistato da avversario, gli piaceva l’idea di diventa­re un giocatore della Roma.

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