Antonio Candreva alla Juventus: la volontà delle parti c’è. Il centrocampista romano, accostato nei mesi scorsi anche alla Roma, milita attualmente nel Livorno, ma il suo cartellino è in comproprietà con l’Udinese. L’affare è non è dei più semplici, ma le parole del suo manager, Federico Pastorello, e quelle del direttore dell’Udinese Sergio Gasparin, lasciano intendere che la trattativa si concluderà positivamente: “Con un po’ di buon senso la trattativa può andare a buon fine – ha dichiarato Pastorello a Sky Sport -. Non faccio percentuali, ma sono ottimista. La Juve ha cominciato a mostrare interesse qualche settimana fa ma in modo velato. Ultimamente c’è stato qualche passo avanti, ma non ci si può ancora sbilanciare. L’Udinese dovrebbe cederlo alla Juve facendolo tornare da Livorno.
Interviste
Ag. Okaka: “Non vogliamo cambiare squadra ogni sei mesi”
Stefano Okaka si guarda intorno. Sfumato il trasferimento al Fulham, il centravanti vuole capire quale sia la soluzione migliore per il suo futuro. Con l’arrivo di Toni (e la mancata partenza di Baptista), le possibilità di ritagliarsi uno spazio in giallorosso si sono ridotte al minimo. Il procuratore di Okaka ha spiegato i motivi per cui è saltata la trattativa con gli inglesi: “L’accordo economico era chiuso da martedì – ha detto Domenico Scopelliti a Romanews.eu -. Lui è ancora infortunato, domani tornerà in gruppo, ma certo non è ancora pronto. Al Fulham volevano un giocatore pronto subito, che potesse scendere in campo già domenica contro il Blackburn. A Londra sarebbe andato molto volentieri, voleva fortemente fare quest’esperienza. Siamo stati chiari da subito con gli inglesi, Stefano sarebbe arrivato lunedì (ieri, ndr). Aveva dei problemi fisici e voleva risolverli completamente per presentarsi al meglio. ma loro avevano un bisogno più immediato“.
Ancelotti: “Roma, Ranieri scelta azzeccata. Ferrara può allenare la Juve”
Carlo Ancelotti ha rilasciato un’intervista a Il Messaggero:
In quattro mesi e mezzo, il rilancio dei giallorossi: se li aspettava, anche in considerazione della loro falsa partenza, due punti avanti ai bianconeri dopo venti partite?
«No. Ma è un campionato strano. Il Milan, la Roma e il Napoli hanno iniziato male, ma si sono riprese alla grande. Mentre la Juve e la Samp, ultimamente, sono in flessione, ridimensionate rispetto alla prima fase del torneo. Di sicuro quello giallorosso è stato un grande recupero. Un po’ mi sorprende il calo della squadra bianconera, anche se penso che dipenda esclusivamente dagli infortuni e dal ritardo dei nuovi a inserirsi, mi riferisco a Melo e Diego».
La Roma si presenta a Torino da terza. Quale ruolo avrà nella sfida di sabato e in assoluto sino alla fine del campionato?
«Oggi sta meglio delle rivali da zona Champions. E’ la terza forza, dietro le milanesi. La classifica è inequivocabile. L’organico giallorosso, con Toni e con tutti a disposizione di Ranieri, è da Champions. Anche subito, senza aspettare l’anno prossimo… Terzo o secondo posto fa lo stesso, ma il podio è fondamentale: se continua così, non avrà problemi».
Ferrara, invece, è in bilico ormai da qualche settimana. Pensa che sia diventato troppo presto allenatore della Juve, senza fare la necessaria gavetta?
«Non credo. Può guidare la Juve, anche se in precedenza non aveva ancora mai allenato a certi livelli. E’ stato assistente di Lippi, cosa non da poco. Ha l’esperienza che serve per il club bianconero. Può andare avanti, mantenendo però i nervi saldi. Ovviamente deve sempre appoggiarlo la società».
Zenit, presentazione Spalletti: “Voglio vincere, non fare contenti tifosi o stampa”
“Sono emozionato per l’accoglienza e per il forte supporto dei
Chiellini: “Saluterò Ranieri con affetto, ma avrei preferito fosse dietro in classifica”
Giorgio Chiellini, difensore della Juventus, prossimo avversario della Roma in
Matarrese: “Aspettiamo Cerci, se si muove da Roma viene al Bari”
Vincenzo Matarrese, presidente del Bari, parla della possibile trattativa tra
Toni: “Che soddisfazione esultare sotto la Sud”
Luca Toni, dal suo sito ufficiale (www.lucatoni.com), ha manifestato tutta
“Atleta dell’anno 2009”, De Rossi: “Juve? Siamo carichi”. Zarate: “L’obiettivo è la salvezza”
Daniele De Rossi è stato premiato questa mattina nella sala della Protomoteca in Campidoglio con il riconoscimento “Atleta dell’anno 2009”. Il centrocampista della Roma ha ricevuto il premio, fra gli altri, con il pilota Giancarlo Fisichella, il giocatore di basket Alessandro Tonolli e Mauro Zarate, alla presenza del sindaco Gianni Alemanno e del Delegato allo Sport, Alessandro Cochi.
Racconti e supporti audiovisivi hanno ripercorso le gesta dei campioni nella passata stagione.
AsRomalive ha seguito in diretta l’evento dal Campidoglio.
Durante la premiazione del campione di rugby, Giulio Toniolatti, Alemanno ha difeso la Capitale come teatro del “Sei Nazioni“: “Sia chiara una cosa il Sei Nazioni rimane a Roma. Nessuno lo tocchi”. Scambio di complementi sul palco fra Vincenzo Montella e Marco Di Vaio. Ad entrambi è stato chiesto cosa invidiavano l’uno dell’altro. Il bomber del Bologna ha risposto: “il suo fiuto del gol”. L’aeroplanino a Di Vaio avrebbe “rubato” volentieri “la sua velocità d’esecuzione e la capacità di calciare con entrambi i piedi”.
Salito sul palco per ricevere il riconoscimento, Daniele De Rossi ha parlato della rinascita della Roma: “Qualche tempo fa ci trovavamo in una situazione un po’ difficile, grazie all’impegno di squadra, società e allenatore, le cose stanno andando bene. Toni? Era un po’ che cercavamo un bomber, finalmente è arrivato. Lui e Totti in Nazionale? Si è trattato di due esclusioni diverse. Questa cosa non dipende da me, comunque, e preferisco non dire nulla sull’argomento“. Il centrocampista è stato premiato insieme al laziale Mauro Zarate: “Stiamo vivendo un momento difficile. Dobbiamo pensare alla Coppa Italia, mentre in campionato l’obiettivo è la salvezza”. Il sindaco, Gianni Alemanno ha tranquillizzato i tifosi di Roma e Lazio: “Qualsiasi scelta verrà fatta per il futuro, ad esempio per lo stadio, la nostra garanzia è che verrà fatta per i tifosi e per le squadre e non per speculazioni. Questo è l’impegno del Comune. La salvezza della Lazio e la qualificazione in Champions della Roma sarebbero gratificanti per la città”.
Mazzone: “Il tridente? I campioni devono giocare”
Carlo Mazzone, ex tecnico della Roma, ha parlato del momeno
Ranieri: “Avanti così. Tridente? E’ un bel dilemma”
Le dichiarazioni di Claudio Ranieri nel dopo gara di Roma-Genoa:
LA PARTITA – “Primo tempo molto bello. Abbiamo giocato con grande intensità senza far ragionare il Genoa. I ragazzi hanno meritato questa vittoria importantissima. Il Genoa visto oggi è stato ridimensionato dalla Roma, sebbene abbia grossa qualità e organizzazione. Sapevamo come si muovevano e abbiamo preso le nostre precauzioni, cercando di non farli giocare. La gestione delle sostituzioni? Giocavano bene, mi sembrava un peccato far uscire qualcuno perché stavano facendo una grande partita. Ho fatto prendere gli applausi ai due attaccanti perché erano veramente stremati“.
TONI – “E’ un giocatore esperto. Se sbaglia qualche gol poi non si demoralizza. Ha segnato gol da vero attaccante di razza. Ero sicuro che avrebbe fatto bene. La Roma ha fatto sempre grosse prestazioni sulle fasce. Adesso abbiamo, oltre ai centrocampisti chesi inseriscono, anche un centravanti forte di testa“.
Totti: “Sono contento per Toni, fare due gol all’Olimpico è una sensazione unica”
Francesco Totti, attraverso il suo sito (www.francescototti.com), ha commentato l’incontro
Pradè: “Sarà bello vedere Totti con Toni”
Daniele Pradè, nel dopo gara di Roma-Genoa, ha commentato il risultato dell’incontro ed il momento dei giallorossi a Roma Channel: “Toni sapevamo che era quello che ci serviva, quel calciatore che da tanti anni ci mancava. Un giocatore che nei momenti difficile della gara ti permette di salire e di respirare. Noi dobbiamo giocare come sappiamo. Però ci sono momenti dove ti serve la fisicità di Toni. Sarà bello vederlo con Totti. Oggi avevamo assenze molto pesanti, ma abbiamo vinto lo stesso. Questa è una squadra completa, costruita nel migliore dei modi. Luca non è al cento per cento. Con noi si potrà togliere tante soddisfazioni e potrà raggiungere il suo obiettivo che è il Mondiale. La Juve? E’ sempre una gara difficile. Abbiamo massimo rispetto, ma siamo convinti nei nostri mezzi. Deve essere la nostra prerogativa. La partita la deve fare sempre la Roma, lo diciamo spesso ai nostri calciatori. Perrotta calciatore sottovalutato? No, non è così. E’ un calciato importantissimo, lo abbiamo sempre detto e gli abbiamo rinnovato il contratto.
Perrotta: “Con la Juventus sarà dura, ma cercheremo di vincere”
Simone Perrotta, nel dopo gara di Roma-Genoa, ha analizzato l’inconro vinto dai giallorossi per 3-0 ed il momento della squadra, alle radio: “Questa è una squadra con tante qualità anche umane, e io sto bene. La Juve? Se avesse vinto sarebbe stato uguale, loro sono forti ed hanno molti giocatori sopra la media, sarà dura ovviamente. Noi dobbiamo cercare di vincere perchè vogliamo rimanere davanti ovviamente”. Il centrocampista ha poi continuato la sua disamina a Roma Channel: “Mi fa piacere aver vinto. La fascia di capitano ha portato bene. E’ stata una grande soddisfazione indossarla. Un ulteriore attestato di stima nei miei confronti della società e del mister. Mi ha fatto enormemente piacere. Questo è un gruppo eccezionale. Il fisioterapista che è venuto quest’anno mi ha detto che non ha mai lavorato con dei ragazzi così uniti. Ora è facile, ma questo gruppo è sempre stato unito. Questa è la forza della nostra squadra. La Juve? E’ sempre difficile contro la Juve.
Vucinic: “Oggi il risultato dice tutto. Con la Juve se c’è Totti la vedo bene”
Mirko Vucinic, nel dopo partita di Roma-Genoa, ha commentato, alle