Burdisso: “Ma quale rigore…”

 Nicolas Burdisso ha le idee chiare. Dopo Napoli-Roma, archiviata con un 2-2 che ha lasciato amarezzza in casa giallorossa, l’argentino, fresco di convocazione in Nazionale argentina ha espresso in maniera chiara i propri pensieri, ripresi dalle pagine de Il Corriere dello Sport:
RIGORE.Non c’era alcun rigore. Neppure quello che l’arbitro ha concesso all’ultimo minuto. In quell’azione il giocatore del Napoli stava indietro, non era una situazione di pericolo, Mexes lo aveva lasciato andare“.
FORMA.Manca il gioco spumeggiante, però mi sembra che tutte le squadre soffrano da questo punto di vista negli ultimi tempi. Peccato, avevamo due gol di vantaggio, avremmo dovuto portare a casa questa vittoria. Il pareggio, per come è arrivato, ha fatto arrabbiare“.

Juan trascina la Roma: “Siamo di nuovo forti”

 Da qualche tempo a questa parte, i voti più alti in pagella sono tutti per lui: Juan. Costante e in buone condizioni fisiche come altre poche volte si ricorda a Roma, il brasiliano, anche nella gara contro il Napoli, ha preso per mano una difesa che ha proprio lui quale riferimento indiscusso. Ed è lo stesso Juan, dopo la gara del San Paolo, a dare la carica ai suoi: “Siamo di nuovo quelli dei tempi migliori“. Da Il Corriere dello Sport:

L’immagine della Roma arrabbiata e sconsolata è l’immagine di Juan. Hamsik trasforma il rigore del definitivo due a due, si vede il difensore brasiliano allargare le braccia, alzare lo sguardo al cielo, mor­morare qualche cosa contro l’ingrato destino.

Pradè: “Ranieri? La sua Nazionale è la Roma, Totti ha accelerato troppo”

 Daniele Pradè è intervenuto questa mattina a “Radio Anch’io lo Sport” su Radio Rai esprimendo la propria opinione sulla partita di ieri contro il Napoli, in cui la Roma non è riuscita a difendere due gol di vantaggio: In campo c’è anche l’avversario, forte ed in salute con grandi stimoli. Abbiamo fatto una buona gara, siamo stati puniti al 90’ da un penalty ma il cammino continua e siamo convinti di avere una grande squadra. C’è rammarico ma ricordiamoci che a Napoli non vince nessuno“.

Vucinic ha fatto molto bene, si è preso delle responsabilità… “Vucinic è un campione, determina le partite da solo. Ha trovato quello che gli mancava, la continuità. Vucinic deve trovare la cattiveria, in quel momento sarà tra i primi 5 al mondo”.
Ranieri ha del merito, anche su Baptista.
“Per Baptista siamo contenti perché abbiamo sempre detto che è un professionista. Ranieri è stata la nostra svolta ha capito quali erano i problemi. La squadra aveva perso autostima, lui ha coinvolto tutti e 22 i giocatori ed è stato fortemente voluto dalla presidenza”.

Napoli-Roma: tutte le interviste del dopo partita

Napoli-Roma, tutte le interviste del dopo partita:
 Daniele Pradè commenta il pareggio della Roma maturato al San Paolo di Napoli nel finale:
“Siamo in salute, abbiamo interpretato la partita nel modo giusto: il pareggio di oggi ci ha lasciato l‘amaro in bocca. Nel calcio ci può stare, ma dobbiamo essere cinici e pratici. Ci prendiamo questo punto e ripartiamo guardando al Milan. Oggi avevamo tre giocatori in diffida, c’era la paura di prendere delle ammonizioni, peraltro facili in una sfida come questa: siamo una squadra matura, che sa gestire queste situazione. Peccato per il risultato. Adesso speriamo di recuperare Pizarro, Totti e Toni. Obiettivo accesso diretto in Champions? Bisogna rimanere con i piedi per terra, anche a noi dirigenti piace sognare, la vittoria di oggi ci avrebbe caricato. Dobbiamo stare attenti alla Juventus, anche se loro hanno un calendario difficile”.

Napoli-Roma, De Sisti: “Peserà l’assenza di Pizarro”

 Giancarlo De Sisti interviene ai microfoni di “Amore… Azzurro” per parlare dell’incontro tra Napoli-Roma. Il pronostico rilascato dall’ex giallorosso tiene conto di un dato oggettivo: l’assenza di David Pizarro si farà sentire. “E’ una partita aperta. L’assenza di Lavezzi ha tolto creatività e destrezza in fase offensiva al Napoli e per questo nelle ultime partite si è inceppato qualcosa. A Roma, invece, dopo l’addio di Spalletti sembrava che il calcio non esistesse più. Invece, Ranieri sta facendo molto bene, ma nell’economia di questa grandissima galoppata potrebbe pesare il contraccolpo dovuto all’eliminazione dall’Europa League. La partita si deciderà in mezzo al campo, perché in quella zona si creano le premesse per pressare gli avversari, far ripartire la manovra e filtrare le controffensive avversarie. Ranieri ha ricompattato tutto l’apparato difensivo romanista ed ha risistemato la retroguardia giallorossa perfino sulle palle inattive.

Graziani: “Napoli-Roma, decidono le punte”

 Ciccio Graziani ha parlato di Napoli-Roma alla trasmissione radiofonica “Amore… Azzurro“:
NAPOLI-ROMA.Auguriamoci che sia una bellissima partita, anche se non ho motivi per dubitare che sarà così. Entrambe le formazioni esprimono un grande calcio, anche se ultimamente sotto il profilo del gioco sia Napoli che Roma sono un po’ al di sotto delle loro possibilità. Ho l’impressione che il Napoli voglia vincere a tutti i costi, ma anche la Roma vorrà ottenere i tre punti per alimentare il sogno di contendere lo scudetto ai nerazzurri. Ci sono grandi giocatori sia da una parte che dall’altra. Gran parte dei successi di una squadra dipendono dalle punte. Tuttavia, sia Napoli che Roma hanno grandi centrocampisti molto abili negli inserimenti. Forse, Lavezzi potrebbe garantire quel tocco d’imprevedibilità che nelle ultime partite è mancato alla manovra azzurra”.
TONI.Chiesi a De Laurentiis se lo voleva al Napoli e lui mi disse che il Napoli non prende giocatori in parcheggio per 5 mesi. Forse, uno come Luca poteva servire. Tuttavia, devo dire che gli attaccanti del Napoli spesso arrivano in zona goal, ma nelle ultime partite non sono stati molto fortunati“.
TIRI DA FUORI.Spesso, le partite si decidono con un gran tiro da fuori. Quagliarella ed Hamsik hanno grandi doti balistiche. La difesa della Roma, invece, nelle ultime partite non mi ha convinto, perché i difensori giallorossi hanno commesso degli errori abbastanza grossolani. Basti pensare alla gara di Europa League di giovedì sera“.
LAVEZZI. E’ un’annata un po’ così, ma l’argentino è sicuramente il giocatore più talentuoso del club azzurro. Io paragono Lavezzi al connazionale Zarate, perché entrambi a volte giocano più per loro stessi che per gli altri. Invece, dovrebbero capire che è necessario mettere il loro estro al servizio della squadra“.

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