Roma, Mexés “Mai alla Juventus”. Ora: rinnova o va altrove?

 Lo dico ai tifosi, io alla Juventus non ci vado e non ci andrò mai“. Musica e parole del difensore francese Philippe Mexes, che attraverso i microfoni dell’emittente satellitare “Roma Channel”, ha voluto tranquillizzare tutti i sostenitori e gli addetti ai lavori dei colori giallorossi. Prima che la squadra si radunasse e iniziasse il ritiro a Riscone (da lunedì è tornata al lavoro e da ieri si è trasferita a Riscone di Brunico), mentre tutti erano ancora in vacanza, il nome del biondo francese è stato spesso, un giorno sì e l’altro pure, accostato ai colori bianconeri e non solo, visto che ad inizio mercato era finito nella lista  dei possibili partenti. Le recentissime dichiarazioni del transalpino, invece, hanno messo Mexés nelle condizioni di prendere le distanze da questa possibilità.Mi piacerebbe tornare in Nazionale – ha detto – Ma la priorità è tornare a giocare con la Roma, anche se l’importante è che la squadra vinca. Io lo dico ai tifosi: alla Juve non ci vado e non ci andrò mai” (perchè tornano alla memoria le parole di Fabio Capello qualche giorno prima che firmasse per i bianconeri?!?). La presa di posizione netta del francese sembra tuttavia sincera, non appare una frase di circostanza. “Non sono un ruffiano, ormai sono sette anni che sono qui. Ci conosciamo tutti e la stessa fiducia che i miei compagni hanno dato a me, io la do a loro”.
Le lacrime contro la Sampdoria – Dopo simile attestato, in molti sono tornati con la mente a quel “maledetto” 25 aprile 2010, quando la Roma ospitò all’Olimpico la Sampdoria di Cassano e Pazzini, nella 35/a giornata di Serie A.

Calciomercato Roma: Juan Maldonado (Flamengo) può arrivare a gennaio

 Per il calciomercato della Roma, c’è un nome nuovo sul taccuino dei dirigenti giallorossi: si tratta di Juan Maldonado Jaimez Júnior (São Paulo, 6 febbraio 1982) laterale difensivo sinistro del Flamengo, dotato di passaporto comunitario, grazie all’ottenimento della cittadinanza spagnola.
Carriera – Dopo essersi fatto tutte la trafila nelle squadre giovanili del San Paolo (1994-2000), arriva in prima squadra, dove però non guadagna nemmeno una presenza (2000-2001). Nell’estate del 2001 viene acquistato in Inghilterra  dall’Arsenal dove guadagna solamente 2 presenze. Nell’estate del 2002 arriva un nuovo trasferimento, sempre in Inghilterra, al Millwall: ma anche qui guadagna appena 3 presenze. Visto che in Europa non é riuscito a sfondare e ad ottenere i risultati sperati, nel 2004 torna in Brasile al Fluminense dove, riuscendo a dimostrare finalmente le sue qualità, diventa titolare fisso, disputando in due anni ben 74 partite e mettendo a segno anche 3 reti.  Nel 2006 arriva l’ennesimo trasferimento, questa volta al Flamengo: anche qui Juan si ritaglia un posto da titolare: in 4 anni disputa 107 partite mettendo a segno ben 14 reti.

Mercato Roma: il nodo è Burdisso

 Dal Corriere della Sera:

Tutto ruota intorno a Nicolas Burdisso, l’unico rin­forzo richiesto da Ranieri per la nuova stagione. Alla Roma mancherebbe an­che un esterno sinistro difensivo, ma per il momento se ne può fare a meno. La priorità è l’argentino, che è stato uno dei protagonisti dell’ottima stagio­ne scorsa. L’Inter sembra ferma sulle sue posizioni, ha chiesto dieci milioni per arrivare a sette, otto. La Roma par­te da quattro per arrivare al massimo a sei. E’ un gioco delle parti che si tra­scinerà ancora per qualche settimana, fino a quando Burdisso rientrerà in Italia e incontrerà il dirigente dell’In­ter Branca. Il ds della Roma, Pradè è a Milano, ma fino a ieri non aveva visto il collega nerazzurro. Forse lo vedrà oggi.

Zeman torna al Foggia

 Dal Romanista:

E’ stato uno dei più innovativi allenatori italiani di calcio e la sua visione critica del mondo che ci gira intorno, farmacie comprese, gli è costato l’indesiderabilità da parte del potere. Porte in faccia Zdenek Zeman ne ha prese parecchie ma, sigaretta tra le labbra e voce bassa e tagliente, se n’è sempre fatta una ragione. Ora, per gli appassionati del football, torna in panchina ad allenare il Foggia. Chiamato da Pasquale Casillo che già lo volle nel 1986. L’imprenditore uscito indenne dalle accuse di legami con la camorra è tornato anch’esso al suo vecchio amore e ha comperato la società rossonera che milita adesso in Prima Divisione.

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