Dopo la conquista della semifinale di Coppa Italia, la Roma in quest’ultima settimana di mercato dovrà risolvere, in senso o nell’altro, alcune trattative di mercato. Da Il Tempo:
Oggi dovrebbe essere il giorno buono per la cessione di Motta in prestito al Manchester City. Il procuratore Bozzo è arrivato lunedì in Inghilterra e sta cercando di far quadrare il cerchio. Ottenuto il «sì» di Roma e Udinese (propiretarie a metà del cartellino), resta da limare una differenza sul prezzo del prestito. Gli inglesi sono arrivati ad offrire 250mila euro, la Roma ne vorrebbe 300mila. La distanza è minima e l’affare dovrebbe concludersi.
Julio Baptista e l’Inter. La scorsa settimana sembrava definito il passaggio del brasiliano giallorosso alla corte di Moratti ma la trattativa ha poi subito una frenata decisiva. Il presidente nerazzurro aveva dichiarato: “Baptista? La Roma ha pensato quello che fosse giusto, ma a volte non ci si trova d’accordo per valutazioni diverse. Loro hanno tutto il diritto di farlo come lo abbiamo noi”. Alessandro Lucci, manager che cura gli interessi della Bestia, a Fcinternews.it ha affermato: “Esattamente: questa è la loro posizione e noi la rispettiamo”. Il procuratore ha poi parlato del futuro del suo assistito: “Baptista non ha mai chiesto di essere ceduto, si trova benissimo alla Roma e ha un contratto con i giallorossi. Per questo motivo, lui è molto sereno e concentrato sul resto della stagione sportiva.
L’Atletico Paranaense è irremovibile: “Marcio Azevedo non andrà via in prestito“. Paulo Rink, responsabile delle relazioni internazionali del club brasiliano, ha ribadito la posizione: “L’Atletico Paranaense non vuole cedere Marcio Azevedo in prestito. Se arriverà una proposta d’acquisto per il giocatore allora se ne può discutere – le dichiarazioni a romagiallorossa.com -. Noi non cediamo l’atleta, indipendentemente che siano Inter, Milan o Roma, perchè Azevedo è un giocatore dalle grandi qualità“. Il dirigente ha precisato che la presa di posizione dipende direttamente dal presidente dell’Atletico: “La situazione la sta gestendo in prima persona il presidente con il giocatore e, ripeto, Azevedo è un atleta a cui teniamo molto e ci puntiamo.
Le strade di Simplicio e del Palermo si separeranno a giugno. Ormai non ci sono più dubbi, il centrocampista non rinnoverà il contratto con la società rosanero. Le parole del suo procuratore, Gilmar Rinaldi, suonano come ulteriore conferma: “Ho avuto un colloquio chiarificatore con il direttore Sabatini – ha affermato il manager a calciomercato.it – nel momento in cui il presidente Zamparini ha parlato con il calciatore per fare una nuova proposta di rinnovo, si è chiuso il rapporto di fiducia che avevo con lui e di conseguenza anche la possibilità di prolungare il contratto. Quando ho portato Simplicio al Palermo ho fatto un accordo anche di fiducia con Zamparini. Ora questo non c’è più e quindi è finito tutto. Fabio è tranquillo, gli ho spiegato la situazione e lui ha capito. Mi ha chiesto però di restare a Palermo fino a fine stagione perché vuole aiutare il Palermo, ci tiene tanto per l’ambiente e i tifosi“.