Roma all’attacco: Totti-Adriano-Menez. E Vucinic viene blindato

 Dopo aver analizzato i reparti della difesa e del centrocampo, oggi diamo uno sguardo al calciomercato della Roma in ottica reparto avanzato. Inutile soffermarsi su capitan Totti, che avrà la possibilità di contare sull’apporto dell’ultimo arrivato in casa giallorossa, il brasiliano Adriano. La società giallorossa ha puntato fortissimo sul centravanti del Flamengo, ex Inter, confidando in una nuova giovinezza, si spera questa volta più sana di quella precedente vissuta in quel di Milano.
Totti e Adriano, dunque. Salvo sorprese, resterà anche il francese Jeremy Menez. Il francese e mister Ranieri, nella scorsa stagione e specialmente all’inizio, ebbero diversi dissapori. Tanto che già a gennaio la Roma fu tentata di cederlo. Poi, il francese restò e dopo un paio di mesi Ranieri trovò la giusta collocazione in campo per il giocatore, mentre Menez riuscì a mettere da parte la svogliatezza, mostrando tutto il suo valore e diventando uno degli uomini più importanti nella rimonta giallorossa nei confronti dell’Inter.
Anche il francese, dunque, dovrebbe restare.
Poi c’è Mirko Vucinic. Quarto non per importanza, ovviamente. Tutt’altro.

Canovi: “Ottimo Simplicio”. Pasqualin: “Adriano colpo geniale”

 Dal Corriere della Sera:

Adriano e Fabio Simplicio. Tra le due operazioni, i rinnovi contrattuali: Julio Sergio, Cassetti e Taddei. Con un tempismo irrituale ma gradito ai suoi tifosi, la Roma ha cominciato il mercato in congruo anticipo rispetto alle altre grandi. Saranno anche due affari a costo zero ma, se il buongiorno si vede dal mattino, Claudio Ranieri avrà le credenziali per ripetere l’ultima stagione ricca di soddisfazioni. Che cosa manca allora ai giallorossi per rinforzare ancora la rosa e centrare anche la vittoria? Poco, almeno stando ai pareri degli uomini di mercato più esperti, che promuovono a pieni voti l’inizio di questa campagna trasferimenti.

Motta-Juventus: settimana decisiva

 Dal Corriere dello Sport:

Tempo di comproprietà. C’è tempo fino alle ore 19 del pros­simo 25 giugno perché, tra le varie società, si trovi un accordo. Poi ri­marrà solo la soluzione delle buste. La Roma ha dieci comproprietà da risolvere: Mot­ta (Udinese), Rosi e Curci (Siena), Marsi­li (Cosenza), Massimo (Aversa), Erba (Cesena), Gia­comini e Ba­russo (Rimi­ni), Bianchini e Falco (Isola Liri), Polverini (Pro Patria). Sembra evi­dente che quelle importanti sono soprattutto le prime tre, per le altre non dovrebbero esserci problemi, in un senso o nell’altro. La prossima settimana do­vrebbe essere decisiva per conosce­re il futuro di Motta, Rosi e Curci. Con il primo destinato a lasciare a Trigoria, il secondo a tornarci, il terzo come il secondo ma con mol­te probabilità, poi, di ripartire per qualche altra destinazione.

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