L’avversaria: Cagliari, Matri e Jeda per affossare la Roma. Panchina per Ariaudo e Nenè

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Il calciomercato invernale ha provvisoriamente sancito: Cagliari-Roma finisce 1-1. Un innesto per parte a rinforzare due organici con potenzialità già importanti e in ballo per obiettivi evidentemente differenti. Forse l’acquisto di Lorenzo Ariaudo (giunto dalla Juventus in prestito con diritto di riscatto, contratto quadriennale) non vale – per importanza e entità – quello di Luca Toni, ma il gioiellino va a rimpolpare un reparto – quello difensivo – che Massimiliano Allegri ha bisogno di accrescere quantitativamente (nulla da dire sulla qualità, le 21 reti incassate dai sardi pongono quella del club di Cellino come uno dei reparti arretrati più affidabili: solo sei squadre hanno incassato meno reti) per consentire un turn over più efficace.
Tant’è, il Cagliari che si appresta a ricevere la Roma per il diciottesimo turno di serie A (sessantaduesima sfida tra sardi e capitolini: nelle gare fin qui disputate, 24 vittorie giallorosse e 14 sarde, 22 i pareggi) è una squadra tonica, solida, in salute. Lo dice la graduatoria: 23 punti in classifica, a sole quattro lunghezze dall’Europa League e a dieci punti di distanza dai play out. Per nulla male, visto che l’obietttivo dichiarato di Matri e compagni è quello di conquistare una salvezza tranquilla. Venisse qualcosa di più, tanto meglio.


SERIE A 2009/10. Sedici gare disputate, otto in casa e otto in trasferta, con bilancio equilibrato: tre vittorie e quattro sconfitte fuori casa (un pareggio), il Cagliari ha fatto leggermente meglio tra le mura amiche con quattro vittorie e tre sconfitte (un pareggio). Già espugnato il Sant’Elia: in questa stagione ci sono riuscite Siena, Chievo e la capolista Inter che hanno approfittato della partenza diesel cui il Cagliari ha abituato anche nelle stagioni precedenti (nel 2008 cinque sconfitte in altrettante gare, ma ciò nonostante i rossoblù riescono a chiudere il girone d’andata con 25 punti e l’undicesima posizione in classifica). Un punto in quattro giornate (pareggio alla prima di campionato contro i labronici del Livorno e tre sconfitte a ruota), poi una rimonta costante: il Cagliari ha ripreso a correre dal quinto turno, quando una rete di Nenè al 32′ della ripresa servì per sbancare il San Nicola di Bari e frenare la marcia dei Galletti; vittoria esterna anche alla sesta giornata: due reti (Jeda e Dessena) al Parma e altri tre punti in cassaforte. Nuovo intoppo casalingo alla settima (1-2 con il Siena) e sconfitta esterna contro il Catania all’ottava. L’ottobre nero dei sardi si interrompe il 24-10 grazie alla vittoria casalinga contro il Genoa (successo in rimonta nella ripresa fruttato per le reti di Biondini, Nenè e Lazzari) che dà il là alle successive vittorie contro la Lazio (Matri sbanca l’Olimpico) e ai danni dell’Atalanta (perentorio 3-0, doppio Nenè e Matri). Novembre 2009 inizia nel migliore dei modi: Sampdoria battuta al Sant’Elia (Conti e bomber Matri) e rocambolesco tonfo a San Siro, con un Milan scatenato e voglioso dei tre punti (4-3, inutili i sigilli di Matri, Lazzari e Nenè). Immediato riscatto sette giorni dopo: impresa contro la Juventus di Ferrara, sconfitta a Cagliari per due reti a zero (Nenè e Matri); k.o. nello scontro tra isolani alla quindicesima: nonostante il vantaggio a firma di Matri, è il Palermo a ribaltare il risultato nella ripresa. Il secondo pareggio stagionale, alla sedicesima, lo sancisce il Sant’Elia: Napoli corsaro e abile ad agguantare il vantaggio locale all’ultimo minuto utile. Rinviata per neve la gara contro l’Udinese del 20 dicembre.
I NUMERI DEL SANT’ELIA. Ancora le cifre: nelle otto gare casalinghe, il Cagliari ha messo a segno sedici reti subendone dodici. Il cannoniere isolano è Alessandro Matri, con otto centri stagionali; a ruota la scoperta di Massimo Cellino, quel Ânderson Miguel da Silva detto Nenè (classe 1983) che da oggetto del mistero si sta trasformando in oggetto del desiderio (sei reti per il brasiliano in quattordici presenze).
CONVOCATI CAGLIARI. Sono 20 i giocatori convocati da Massimiliano Allegri per la partita contro la Roma: prima chiamata per Ariaudo. La lista completa: Marchetti, Vigorito, Agostini, Ariaudo, Astori, Canini, Lopez, Marzoratti, Barone, Biondini, Conti, Cossu, Dessena, Lazzari, Parola, Sivakov, Jeda. Larrivey, Matri, Nenè.
ALLEGRI DIXIT. Le dichiarazioni della vigilia del mister sardo sono quelle di chi sa quanto difficile sia cogliere il giusto approccio dopo la pausa natalizia: “Contro la Roma occorre una partenza ideale. Finora non abbiamo mai peccato di superficialità, quasi un mese di inattività per la sosta invernale che può incidere ma non mi preoccupo perchè la squadra si è allenata bene. Luca Toni è un valore aggiunto. Farà quello che fa Totti con caratteristiche diverse: terrà palla, molte sponde per gli inserimenti da dietro“.
FORMAZIONE ANTI ROMA. Lo schieramento scelto da Allegri dovrebbe essere il solito 4-3-1-2 con Matri e Jeda quali terminali offensivi con Cossu a supporto. Solo panchina per Ariaudo. 
Mercoledì 6 gennaio, stadio Sant’Elia ore 15
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Formazione Cagliari: Marchetti; Canini, Lopez, Astori, Agostini; Biondini, Conti, Lazzari; Cossu; Matri, Jeda.


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