Burdisso: “La colpa è solo mia”

di A.B. Commenta

Nicolas Burdisso si assume ogni responsabilità per la sconfitta sonora racimolata dalla Roma a Cagliari: l’argentino, espulso dopo aver costretto Daniele Conti a lasciare il campo in barella e causato il rigore per gli isolani, non ha attenuanti. Lo riconosce a fine gara. Da Il Romanista:

Mai aveva perso così male da quando allena la Roma. Mai. Ranieri bacchetta la squadra. L’accusa è di scarsa attenzione. «Abbiamo provato a giocare. Certo, quando prendi quattro gol su palla inattiva vuol dire che sei poco concentrato e rischi di fare brutta figura… ». Per il tecnico, una parte di colpa del naufragio l’ha avuta anche la scarsa capacità finalizzativa. Di tutti. «Quando crei delle occasioni da gol, loro sono bravi a salvarle e tu no, c’è poco da fare. Ovvio, prendere cinque gol ci fa male. Ma è meglio prenderli subito: ci danno uno scossone. La squadra c’è, i ragazzi ci sono. Dobbiamo sapere reagire. E comunque mi sembra che anche per gli altri (vedi il Milan, ndr) le cose non vadano bene. Anche l’Inter ha faticato nonostante la vittoria ». C’è chi non ha compreso la sostituzione di Totti dopo l’espulsione di Burdisso. Ranieri si giustifica: «Già avevo una difesa super-rimaneggiata. Burdisso era alla prima partita. Quando sono stato costretto a fare la sostituzione, ho dovuto riequilibrare la squadra. E poi tra tre giorni andiamo a Monaco e ho preferito fare riposare Totti ».

C’è qualcosa da rivedere nella preparazione? Ranieri risponde così: «I campi di Trigoria non ci danno una grossa mano, sembrano quelli dell’anno scorso. Quando miglioreranno, miglioreremo noi. Comunque mi sembra che fino al quinto gol del Cagliari abbiamo corso come se fosse sullo 0-0. Ma, come l’anno scorso con la Triestina, anche stavolta ci siamo trovati di fronte un grande portiere ». Per quale motivo ha mantenuto Menez sulla fascia invece di metterlo al fianco di Borriello? «Sia Pizarro che De Rossi – dice Ranieri – non erano al 100%. Li avrei sottoposti a un lavoro ancora più massacrante. Non potevo lasciare il centrocampo a tre. All’inizio lo volevo fare, ma De Rossi doveva allargarsi troppo e non mi garantiva la copertura necessaria. E a sinistra Menez è stato importante, fino a quando non mi ha chiesto il cambio». La Roma ha punti in più. «Magra consolazione. L’avevo detto, quest’anno sarà dura. Siamo una squadra di valore, però. Dobbiamo guardarci negli occhi e tirare fuori quello che sappiamo tirare fuori. Bisogna saper lottare. Dobbiamo tornare quelli dell’anno scorso». Totti assolve Ranieri per la sostituzione? «C’è la sfida di Champions League con il Bayern… Se sono preoccupato? Certo, la sconfitta pesa. Non fa piacere perdere in questo modo. Comunque no, non sono preoccupato. Siamo all’inizio. L’importante è tenere i fari accesi». Poi Totti abbozza una battuta: «In fondo, abbiamo un punto in più dello scorso anno». È una battuta, meglio ribadirlo. Si assume tutte le responsabilità del disastro Nicolas Burdisso: «Ho sbagliato, mi dispiace – spiega davanti alle telecamere – sono il primo e unico responsabile di questo risultato. Lì è iniziata un’altra partita. Ho chiesto scusa al momento a Daniele (Conti, ndr) e a Ranieri negli spogliatoi. Sono andato a contrastare la palla. Quando l’ho visto a terra, ho capito che la mia partita era finita. Spero che lui torni a giocare prima di me, se questo può accontentare (testuale, ndr) qualcuno. Sono andato negli spogliatoi per vedere come stava. Ci ho parlato». Nicolas sostiene di non avere trovato una Roma diversa, rispetto a quella che conosceva: «No, assolutamente. Io ho fatto solo un paio di allenamenti e sono il primo che non volevo questo. Ho visto la stessa voglia e lo stesso spirito di gruppo dell’anno scorso. Speriamo che questo ci possa far reagire e rimettere le cose a posto subito».

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