Da Il Tempo:
Strade infine divise, complice anche la severità di qualche tecnico, avvilito dai disagi nella gestione di uno spogliatoio avvelenato dai capricci. Tante, in seguito, le opportunità di ritrovarlo in campo, però su opposti fronti, quel duo che aveva deliziato il popolo romanista con giocate gratificate dalle cinque stelle dell’alta qualità. Opportunità che proprio Cassano, per contingenze precise, ma forse anche per qualche personale riluttanza, aveva puntualmente eluso, e che si ripropone per il posticipo domenicale: quando la Roma, lanciata dai risultati, ma non ancora da un gioco convincente, andrà a Marassi per affrontare la Sampdoria, che il recente crollo in verticale non ha reso meno temibile.
Da La Gazzetta dello Sport:
Sei milioni di euro di ingaggio. Quindi tre, da gennaio alla fine del campionato. Togliete un milione ancora, bontà del Bayern Monaco. Considerate un’ulteriore limatina di cinquecentomila euro (sconticino del giocatore) e capirete perché Luca Toni è in cima alla lista dei papabili centravanti della Roma. A conti fatti, l’ex attaccante della Fiorentina costerebbe alla società di Trigoria appena 1,5 milioni (per il prestito fino a giugno). Tutto torna, non solo le “sottrazioni”: da una parte la smania dei tedeschi di disfarsene, dall’altra quella di Toni di rientrare in Italia. “Ha scelto un certo comportamento, non ha rispettato le nostre aspettative. E siamo arrivati a questo punto“, sono le ultime parole di benservito che Van Gaal ha spedito alla punta dalle colonne del Corriere dello Sport.
Il presidente della Sampdoria Riccardo Garrone è stato intervistato dal sito ufficiale della società blucerchiata, dopo il colloquio tenuto con squadra e staff tecnico nel centro sportivo di Bogliasco:
L’intervista di Marco Cassetti a Roma Channel:
Dal Romanista: