Monte Mario: la Madonnina torna a proteggere Roma

 Dal Messaggero:

Da ieri la Madonnina del Centro Don Orione è tornata in cima a Monte Mario da dove domina la città. È stata sollevata nel cielo da una gru per poi essere calata, dopo poco più di 5 mesi, lì dove era caduta. I lavori per il restauro della statua, divelta lo scorso ottobre da una violenta tromba d’aria, sono stati resi possibili grazie all’impegno del sindaco Alemanno e al finanziamento sostenuto dall’Acer (Associazione costruttori edili romani) per una spesa di 160 mila euro. La Madonnina, cadendo, si era spezzata in tre tronconi perdendo anche le braccia. È stata riparata e restaurata nel giardino sottostante al piedistallo.

Curva Sud, il comunicato contro la Tessera del Tifoso

 Tessera del Tifoso, ecco il comunicato della Curva Sud:

IO NON MI TESSERO
I gruppi della Curva Sud a fronte dell’entrata in vigore della AS ROMA PRIVILEGE CARD (più comunemente conosciuta come TESSERA DEL TIFOSO) ribadiscono con estrema fermezza  che non rinnoveranno l’abbonamento per non assecondare le direttive imposte non da una legge, bensì da una semplice circolare che prevede il rilascio di una carta di credito annessa alla sottoscrizione dell’abbonamento. Tutto questo inoltre ci viene imposto col ricatto, togliendoci ogni possibilità di scelta.

Dopo i botti parte il mercato degli addii

 Da Repubblica.it:

Messi in archivio in fuochi d’artificio di inizio giugno (sei contratti tra acquisti e rinnovi sottoscritti in 10 giorni) e in attesa di definire il futuro di Nicolas  Burdisso (entro il fine settimana incontro tra l’gente Hidalgo e il dt dell’Inter Branca), nasce il mercato degli addii. Con un occhio ai conti.

MONTE INGAGGI RECORD – Una rosa tra le più ‘vecchie’ della serie A con un’età media oltre i 29 anni e un monte ingaggi che gli ultimi colpi di mercato (Adriano e Simplicio) hanno elevato per la prima volta nel corso della gestione Rosella Sensi oltre il muro dei 70 milioni, soltanto sfiorato nella stagione scorsa (69,7). (…) La parola d’ordine, a questo punto, è vendere. Soprattutto, liberarsi di quei giocatori premiati da stipendi pesantissimi ma ormai ai margini del progetto tecnico di Ranieri. Doni, Baptista, Cicinho i primissimi nomi di una lista in cui compaiono anche Brighi, Andreolli, Motta, Faty, Barusso. Persino Mexes, se dovessero sorgere problemi per il rinnovo di contratto e il riscatto di Burdisso non riservasse sorprese sgradite, sarebbe della ‘partita’.

Adriano: “Cercherò di meritarmi il soprannome di Imperatore”

 Nel nuovo numero della rivista “La Roma” viene dato ampio spazio in copertina ed all’interno ad Adriano. L’ex attaccante dell’Inter ha parlato in primis del suo soprannome: “Imperatore?…è un soprannome bello, ma che allo stesso tempo comporta grandi responsabilità. Io cercherò di meritamelo”. Ecco alcuni passaggi dell’intervista realizzata a Villa Pacelli dopo la firma del contratto:

Come è stato l’impatto con l’ ambiente e la dirigenza?

“Ho visto un sacco di entusiasmo: mi fa molto piacere che i tifosi siano contenti e io voglio dimostrare loro che fanno bene a pensare così. Ho capito immediatamente che qui alla Roma si respira un clima positivo, davvero bello: mi sembra di stare in una famiglia e lo dimostra il fatto che oggi sono qui a casa del Presidente a firmare il contratto e a conoscere da vicino tutta la dirigenza”.

Lippi: “Contento per il gol di De Rossi; è un giocatore importante”

 Marcello Lippi, a distanza di quasi 24 ore, torna a parlare della partita di ieri dell’Italia con il Paraguay e tesse le lodi di Daniele De Rossi autore del gol del pareggio: “Contro il Ghana avevamo rischiato di più mentre ieri praticamente il Paraguay non ha mai passato la trequarti.  Forse sono loro che ci hanno rispettato troppo, perchè hanno fatto una partita molto di attesa. Certo, potevamo segnare di più. Sono contento per il gol di De Rossi. Mi ha fatto piacere vederlo giocare bene perchè è un giocatore importante”.

Angelini – Roma: dossier aperto

 Da MF – Dow Jones:

Il portafoglio azionario della famiglia Angelini in questo momento registra una perdita potenziale superiore al 50%. La Angelini Partecipazioni Finanziarie ha in pancia quote di Unicredit, Mediobanca, Mps, Tamburi Investment Partners e Management&Capitali, un giardinetto che a bilancio e’ iscritto per un valore totale di 62,2 mln, ma che ai prezzi correnti di borsa ne vale 27,78, con una minusvalenza potenziale di oltre 34 mln, che significa il 55,34% rispetto al costo storico.

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