Behrami si avvicina alla Roma e come la scorsa estate il suo destino è legato a quello di Julio Baptista. Ma questa volta la Bestia è vicino al trasferimento che aveva rifiutato a luglio. La Roma aspetta l’offerta ufficiale del Malaga, che dovrebbe rialzare fino a 2,2-2,5 milioni. Il fax dovrebbe arrivare questa mattina a Trigoria, a quel punto i dirigenti della Roma invieranno tutto a Unicredit per avere l’avallo. Se parte Baptista dà il via libera per Valon Behrami, che è in rotta con il West Ham.
Redazione
Anche lo Zenit su Baptista
Da Calciomercato.it: Non solo Malaga per Julio Baptista: nelle ultime
Atletico Roma –Roma: sospesa prevendita tagliandi
Dal sito ufficiale della società giallorossa: A.S. ROMA, su indicazioni
Doni rinnova?
Il calcio, così come la vita in generale, è fatto di alti e bassi, di cadute e rinascite. Da numero uno a ‘riserva della riserva’, fino ad una nuova maglia da titolare contro il Milan lo scorso 19 dicembre. Questa la parabola in giallorosso di Donieber Alexander Marangon, o più semplicemente Doni. Il portiere brasiliano – dopo un lungo periodo ai margini della Roma, prima per infortunio poi per scelta tecnica – è tornato a difendere dal primo minuto (complici gli infortuni di Julio Sergio e Lobont), i pali della squadra capitolina dopo quasi 10 mesi dall’ultima volta (Napoli-Roma 2-2 del 28 febbraio 2010). Tanti gli attestati di stima ricevuti dal brasiliano, primo fra tutti quello del suo compagno di squadra Daniele De Rossi che l’ha definito il “miglior portiere subito dopo Buffon“.
Trigoria: Allenamento pomeridiano. I sudamericani rientrano il 29
TRIGORIA – Roma in campo dopo la sosta natalizia. Mister
Juan: “Per il 2011 scommetto su Adriano”
Juan ha parlato ai microfoni di globoesporte del compagno di
Roberto Carlos: “Su Adriano conosco un segreto… Aspettiamo gennaio”
Roberto Carlos difensore esterno del Corinthians, non perde le speranze
Info biglietti per Roma-Catania.
L’ A.S. Roma tramite il suo sito internet, ha comunicato
Menez: “Scudetto? Dobbiamo trovare continuità”
Jeremy Menez chiama la Roma. L’attaccante francese è l’uomo del momento della rinascita giallorossa. Lo testimoniano i dati delle magliette della «Magica» vendute per le feste di Natale: l’80 per cento quelle con il numero 94 di Menez, il 10 per cento quelle di Totti e l’altro 10 per cento con la scritta Borriello. Menez è stato decisivo nella vittoria di Milano che ha riaperto il campionato. E non è stata la prima volta. Ha trascorso le vacanze di Natale a casa sua a Parigi e martedì scorso ha fatto… Babbo Natale consegando doni e magliette in giro per Val-de-Marne, il suo quartiere a Sud della Capitale. «Non dimentico da dove vengo. E’ stata un’esperienza molto bella».
Mamma Totti: “In pochi gli volete bene”
«Volevo dire questo: un abbraccio a tutti i tifosi che gli vogliono bene, e siete pochi a volergli bene». E’ stato questo l’accorato saluto ai romanisti da parte di Fiorella Totti, la mamma di Francesco, del capitano, del simbolo di Roma. Un augurio di Natale, quello rilasciato il giorno della Vigilia attraverso i microfoni della trasmissione Te la do io Tokyo su Centro Suono Sport. Di più, quasi un appello. «Francesco non merita tante cose brutte – ha proseguito – ma non perché è mio figlio. Perché vuole dire molto per tutti, per me e per la mia famiglia. Punto. E in questo momento gli sono vicino. Ci sono cose più importanti degli auguri, tanti bambini che soffrono negli ospedali, altri valori, i miei figli sono tutto, i soldi per Francesco non sono nulla, io lo so cosa ha fatto, è di un’umiltà unica, ha rinunciato a tutto. Ho seminato umiltà e i miei figli l’hanno raccolta».
Rinnovo contratto: Perrotta e Mexes le priorità di Pradè
L’agenda di Pradè è fitta. Non ci sono solo da chiudere le operazioni in uscita. Bisogna anche discutere i rinnovi più urgenti. A cominciare da quello di Mexes. “Rugantino” resta in bilico. In un’intervista concessa in Francia, Menez si augura che non parta. «Sarebbe una perdita enorme», dice. Lo sarebbe sotto tutti i punti di vista. Umano e tecnico. Perché, per Jeremy, Philippe non è solo un leader. È anche un amico. Il migliore che ha nella Roma. La situazione è complicata, però. Complicatissima. Il contratto scade a giugno, ma tra cinque giorni Mexes potrà accordarsi con un altro club. L’ostacolo maggiore sono le pretese economiche del difensore.
Dilemma Ranieri: Julio Sergio o Doni?
Dopo otto giorni di vacanza, oggi pomeriggio la Roma riprenderà gli allenamenti a Trigoria. Saranno presenti tutti i giocatori, tranne i sudamericani ai quali sono stati concessi due giorni in più e che torneranno a lavorare mercoledì con i compagni. Ranieri ritroverà la squadra dopo la vittoria di Milano e comincerà a preparare la partita in programma alla ripresa del campionato, il giorno dell’Epifania contro il Catania all’Olimpico. Saranno molti i dubbi dachiarire e neanche il successo che ha riaperto il campionato ha risolto alcune situazioni delicate all’interno dello spogliatoio.
Roma: “la soluzione” a gennaio?
«Faccio i complimenti alla Roma e alla Lazio per quello che hanno fatto nel 2010. Per il 2011 mi auguro, e credo, che la situazione della Roma possa concludersi tra gennaio e febbraio». Laddove per “situazione” Alemanno intende il procedimento di vendita. Ieri, il Sindaco è tornato a parlarne a Radio Radio. «Non appena passerà la legge sugli stadi, apriremo un dialogo», spiegava Alemanno. Che poi ha lanciato un messaggio: «Il Comune è a disposizione per far costruire gli stadi, ma non per soluzioni speculative». Ci siamo. Gennaio è a un passo. La banca ha posto come termine ultimo per le binding offer, le offerte vincolanti, il 31 del prossimo mese. Oltre, non si dovrebbe andare. Qualcuno aveva letto nello slittamento dell’ultimatum posto ai potenziali acquirenti una strategia difensiva della banca.
Allenamenti Roma: oggi a Trigoria si torna a correre
E’ proprio vero: quando ci si diverte, il tempo vola. Anzi, per essere ancor più esatti, viaggia oltre la velocità del suono. Sembra ieri quando la Roma ha sbancato Milano e riaperto un campionato che sembrava essere finito nella soffitta di Arcore. E, invece, sono trascorsi otto giorni, il Natale è finito in archivio e le vacanze, ormai, appartengono alla categoria dei sogni.







