Roma, Riise a New York: nozze e allenamento. Thunderbolt vuole bissare il 2009/10: 52 presenze, 8 reti

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 Just Married: John Arne Riise – Thunderbolt, Granito, quel che volete – è in viaggio di nozze dopo aver sposato Maria a New York. Nella Grande Mela il Roscio della Roma ha fatto una festa sulla terrazza all’ultimo piano di un albergo in città, dal quale aveva una vista a 360 gradi su New York e Manhattan. Tuttavia, nonostante il matrimonio, Riise ha trovato il tempo di conservare la forma ottimale in vista della stagione 2010/11. Nulla è dato sapersi sui doni ricevuti dalla coppia ma dell’immenso regalo del laterale ai giallorossi nel corso dell’anno appena concluso si sa tutto. John Arne Riise, nel breve volgere di un paio d’anni, é diventato una colonna della Roma. Terzino sinistro di spinta, giocatore dal fisico roccioso da buon norvegese, dopo un primo anno di inevitabile ambientamento, terminato comunque in crescendo, nella stagione 2009/10, Riise si é rivelato fondamentale nella splendida annata vissuta dalla Roma. A dirlo, tra l’altro, sono anche i numeri: 52 partite giocate, condite da ben 8 reti. Andiamo a riviverle insieme.
Il primo gol siglato da Riise nella nuova stagione, arriva nella goleada del turno preliminare di Europa League contro il Kosice, match terminato con il punteggio di 7-1 per i giallorossi. Il norvegese firma la marcatura del 6-1 su assisti di Guberti, il quale servendolo all’indietro dal vertice alto dell’area del Kosice, permette a Riise di calciare in corsa il suo micidiale sinistro, che non lascia scampo al portiere ospite.
 La prima rete in campionato, arriva il 13 settembre 2009: all’esordio sulla panchina giallorossa di Claudio Ranieri, Riise il gol del definitivo 2-1 per i giallorossi al 90′. Con un micidiale esterno sinistro all’incrocio dei pali dal limite dell’area, il norvegese buca la rete difesa dal prodotto del vivaio giallorosso Curci. Il terzo gol stagionale arriva in Europa: il 5 novembre 2009, nel match contro il Fulham, squadra dove tra l’altro milita il fratello Bjørn Helge. Anche in questo caso, la rete del norvegese è decisiva ai fini del risultato: infatti, sotto di un gol per il rigore siglato da Zamora, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Riise piazza un sinistro di prima intenzione dal limite dell’area, che complice anche una leggere deviazione di un difensore inglese, regala il pareggio ai giallorossi, che poi vinceranno il match per 2-1.
Ma l’importantissimo gol per Riise arriva in una partita da sempre sentita per i tifosi giallorossi: Juventus-Roma.

E’ il 23 gennaio 2010, le due squadre sono sull’1-1, dopo i gol di Del Piero e Totti. Siamo ben oltre il 90′, il 93′ per la precisione, quando nel forcing finale giallorosso, il cileno Pizarro recupera un pallone a cnetrocampo sdradicandolo dai piedi di Sissoko. Il cileno avanza qualche metro, per poi far partire un cross lungo verso il secondo palo, sul quale si fionda propriop Riise che con un pregevole stacco di testa, trafigge il portiere Manninger regaldno il definitivo 2-1 ai giallorossi, un successo che mancava da 9 anni e tre punti che si riveleranno poi fondamentali nella rincorsa scudetto all’Inter di Mourinho.
Per il norvegese, che presenta uno stato di forma eccellente, il momento é davvero magico: infatti, nella giornata successiva, ancora in Roma-Siena, torna al gol, siglando la rete del vantaggio giallorosso, con un potente tiro al volo di esterno sinistro dal vertice destro dell’area di rigore avversaria su assist di Simone Perrotta. E’ questo il primo gol in campionato in magli giallorossa segnato allo Stadio Olimpico per Riise. Ma non resterà affatto l’unico.
Infatti, dopo appena due settimane, il norvegese si ripete ancora, nuovamente all’Olimpico: é il 13 febbraio 2010 e in occasione della gara Roma-Palermo, vinta 4-1 dai giallorossi, Riise sigla il quarto gol della squadra capitolina chiudendo così di fatto il match. Su un cross rasoterra di Pizarro che taglia tutta l’area rosanero, arriva come un treno il norvegese che un potente piatto sinistro sotto la traversa, trafigge l’incolpevole Sirigu.
Il 25 febbraio, nel turno di ritorno dei sedicesimi di Europa League contro il Panathinaikos terminato 3-2 per i greci e che sancì l’eliminazione dei giallorossi, Riise portò in vantaggio i suoi, grazie all’ennesimo gol segnato di potenza con il suo sinistro su punizione.
Il quinto e ultimo gol in campionato per Riise, arriva il 24 marzo 2010 nella partita del turno infrasettimanale contro il Bologna al Dall’Ara: gol fortunoso, ma comunque importante quello siglato dal rosso novegese. Il quale, sigla il gol del vantaggio giallorosso, deviando fortuitamente un tiro da fuori aria di Daniele De Rossi.


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